Riconoscimento in pancia per i figli di due mamme: ora si può

La legge prevede la possibilità per i genitori non sposati di riconoscere il nascituro prima del parto

Riconoscimento in pancia per i figli di due mamme: ora si può
TiscaliNews

Riconoscere un figlio prima ancora che nasca? Si può ed è ciò che ha richiesto la Rete Lenford-Avvocatura per i diritti Lgbti ottenendo a Milano il riconoscimento del nascituro, comunemente detto riconoscimento "in pancia", per bambini con due mamme. È stata la stessa Rete Lenford a darne notizia con un comunicato. La legge prevede la possibilità per i genitori non sposati di riconoscere il nascituro prima del parto, in modo da agevolare le coppie in tutte le situazioni nelle quali al momento della nascita uno dei genitori non possa esserci, o in caso di parto a rischio.

La vita della partoriente in pericolo

La decisione del Comune di Milano di accogliere il riconoscimento “in pancia” anche per le coppie di madri è arrivata dopo che Rete Lenford aveva portato all'attenzione degli ufficiali di stato civile il caso di un parto plurigemellare che ha messo in pericolo di vita la partoriente. "I nascituri hanno corso il rischio di perdere la madre biologica, e quello di non poter essere riconosciuti dall'altra mamma, in quanto il consenso della gestante non era stato raccolto dall'ufficio di stato civile prima della nascita", spiegano le avvocate di Rete Lenford, Valentina Pontillo e Maria Grazia Sangalli, che hanno seguito la coppia.

Il caso costituisce un precedente

La situazione è poi migliorata e la coppia ha potuto riconoscere tardivamente i figli presso l'anagrafe del Comune. Dunque "il riconoscimento 'in pancia' - conclude Rete Lenford - ora è possibile anche per le coppie di madri presso il Comune di Milano".