Rosa, la figlia di Claudia Gerini: "Amo recitare come mamma ". Ma le sue attrici preferite sono altre

A 9 anni l'esordio al cinema con Fausto Briuzzi. Poi un cortometraggio e ora la serie-evento di Rai1 girata a L'Aquila sul post-terremoto: "Mi ha fatto conoscere il dolore"

di Cinzia Marongiu   -

Ha gli occhi verdi-azzurri della mamma e il piglio di chi ha già deciso cosa vuole fare “da grande”. Rosa Enginoli è la figlia di Claudia Gerini e, ad appena 14 anni, è già un'attrice.

La grande platea televisiva la conoscerà tra qualche giorno nei panni di Margherita in “L’Aquila – Grandi Promesse”, la serie evento in sei puntate diretta da Marco Risi e interpretata tra gli altri da Giorgio Tirabassi, Donatella Finocchiaro, Valentina Lodovini e Giorgio Marchesi. Margherita è una ragazzina che va a vivere a L’Aquila a un anno e mezzo dal terremoto con il padre, un costruttore interpretato da Luca Barbareschi. Alle sue spalle ha il trauma della morte della mamma e davanti a sé una convivenza difficile con altri ragazzini, che a loro volta hanno visto le loro giovani vite sconvolte dal terremoto e che la guardano con diffidenza. “Girare questa serie è stata una grande esperienza. Mi ha fatto capire tante cose che prima  nemmeno sospettavo. Entrare nella zona rossa mi ha fatto capire davvero il dolore  di persone che in un attimo hanno perso”.

Rosa, che è figlia dell’imprenditore Alessandro Enginoli, ex marito della Gerini, racconta di “frequentare a Roma il liceo internazionale” e di avere una “grande passione per la recitazione”: passione che “la mamma vede con favore, mentre mio padre preferirebbe che prima di tutto studiassi”.

Quello nella serie di Marco Risi non è il suo primo ruolo. “Ho esordito nel 2013, quando avevo 9 anni, nel film di Fausto Brizzi “Indovina chi viene a Natale”. Poi ho girato un cortometraggio horror e questa serie. Ora sono impegnata nelle riprese di "Lui", un film in inglese diretto da Leonardo Araneo”. Le attrici preferite? La risposta è a sorpresa: “Emma Watson e Jennifer Lawrence”.