Adolescente accusato di stupro messo in libertà dal giudice perché “è di buona famiglia”

Per il magistrato, poi rimproverato per i suoi pregiudizi dalla sentenza di una Corte d'appello, l’accusa gli avrebbe rovinato la carriera scolastica

Adolescente accusato di stupro messo in libertà dal giudice perché “è di buona famiglia”
TiscaliNews

Salvato dall'accusa di stupro perché "proveniente da una buona famiglia". Un giudice ha deciso che un teenager accusato di aver violentato una 16enne merita clemenza per la sua situazione privilegiata. Secondo quanto riportano dal New York Times, i procuratori hanno detto che il giovane, ubriaco, ha aggredito sessualmente una ragazza, altrettanto ubriaca, durante un pigiama party ad alto tasso alcolico nel New Jersey.

Il video dello stupro

Il teenager ha filmato il tutto con il suo smartphone e poi ha condiviso il video con alcuni amici con il messaggio "quando la tua prima volta è uno stupro", a dimostrazione del fatto che, se pure aveva bevuto, era però abbastanza lucido da sapere cosa stava facendo. Invece il giudice James Troiano, l'anno scorso ha detto che non si è trattato di un reato, sottolineando che il giovane, identificato solo come G.M.C., "viene da una buona famiglia, ha frequentato una scuola eccellente con voti eccellenti". "È chiaramente candidato non solo al college ma probabilmente ad un ottimo college", ha aggiunto.

Giudice ammonito

A suo parere quindi, l'accusa avrebbe dovuto spiegare alla ragazza e alla sua famiglia che le accuse avrebbero distrutto la sua vita. Ora il magistrato è stato duramente rimproverato da una sentenza di una Corte d'appello che lo ha messo in guardia dal mostrare pregiudizi a favore di adolescenti privilegiati. Il caso è stato spostato dal tribunale per la famiglia ad un gran jury, dove il ragazzo sarà trattato come un adulto.