Chiara Ferragni sconvolta e in lacrime. Poi la decisione drastica: "Voglio fare un cambiamento epocale"

"Ho subito violenze fisiche dall'aetà di 8 anni...": Comincia così uno dei tantissimi messaggi che raccontano abusi e violenze sessuali e che l'influencer ha deciso di condividere per annunciare una nuova battaglia: "I social non sono soltanto selfie, viaggi e cuccioli. Bisogna parlare e soprattutto agire"

Chiara Ferragni sconvolta e in lacrime. Poi la decisione drastica: 'Voglio fare un cambiamento epocale'

“Ho subito violenze fisiche dall’età di 8 anni fino ai 14 anni da parte di un parente (definirlo così mi fa ribrezzo). Ne ho parlato con i miei genitori in 5 elementare ma non mi hanno creduto”. Sconvolta e in lacrime. In quella sorta di tv personale che è il suo Instagram Chiara Ferragni si mostra così, mentre legge e condivide decine di testimonianze di violenze e abusi sessuali: “Io, all’una e un quarto di notte che piango a leggere i vostri messaggi. Succede molto più spesso di quanto pensiamo e spesso i carnefici non vengono neanche processati. Questi messaggi fanno veramente male al cuore”.

Il dramma e la nuova bataglia

Una sofferenza enorme, traumi che non passano, ferite che continuano a riaprirsi e a sanguinare a testimonianza di un fenomeno che purtroppo è diffusissimo e che come ricorda la stessa influencer, “coinvolge un terzo dell’intera popolazione femminile”. “Penso a tutto quello che sto leggendo. Migliaia di persone che mi parlano dele loro esperienze personali di abusi e stupri, spesso accaduti in tenera età e spesso da persone molto vicine a loro, parenti e amici intimi. La costante di tutte queste storie? La sensazione di colpa, la paura di essere giudicate e non credute, il senso di sporco e di ansia che non ti lascia, la preoccupazione di distruggere intere famiglie a causa dell’accaduto, il non volerne parlare e non aver denunciato chi ha commesso questi atti. Ma la cosa che più mi ha colpito e più mi ha fatto pensare è che questi abusi succedono a molte più persone di quello che noi pensiamo. Molto spesso anche nel nostro circolo di amici. Per me è partito tutto da un trend di Tik Tok: decine di migliaia di ragazzi e ragazze hanno pubblicato video raccontando gli abusi subiti e cercando di dare ad altri un messaggio positivo: quello che ti è successo non ti definisce e tu vali molto di più di come sei stato disumanamente trattato”.

Chiara Ferragni continua così: “Sono rimasta a bocca aperta e con le fitte allo stomaco davanti a questi video così forti ma poi ho anche sorriso pensando che il mondo di internet e dei social sta in parte cambiando le cose: sta dando voce e un pubblico globale a persone che prima non avevano nessuno con cui confrontarsi. Se fosse successa una cosa simile a me con chi ne avrei parlato? Come avrei esorcizzato la cosa? Sono sicura che mi sarei sentita sola e non completamente capita dagli altri”. Infine quella che sembra quasi una rinnegazione dell’influencer che è stata, tutta lustrini e mondanità: “È bello che sui social non si vedano solo selfie, viaggi, balletti e cuccioli ma anche la normalizzazione di tutto ciò che positivo non è. È bello che anche la generazione più giovane della mia stia usando questo mezzo considerato così frivolo da chi non lo capisce e trasformarlo in un incubatore di grandi messaggi sociali facendo parlare proprio i protagonisti in prima persona”.

Ma Chiara Ferragni non è certo tipa da stare con le mani in mano. Eccola allora annunciare: "Io ho un pubblico di 20 milioni di persone che mi segue e che cercherò di "educare" e sensibilizzare di più. Fate la stessa cosa anche nel vostro piccolo. Insieme possiamo veramente essere parte di un cambiamento epocale”. Passano alcune ore ed eccola di nuovo on line annunciare anche una possibile soluzione: “Parlando con il mio terapista da cui vado una volta alla settimana da un anno e mezzo, un lusso che mi concedo per stare meglio e ragionare su quello che mi accade, ho scoperto un metodo di terapia che funziona. Si chiama Emdr ed è super efficace per chi ha subito abusi e molestie . Perché se è vero che è molto importante parlarne, è altrettanto vero che bisogna parlarne con persone che vi possono aiutare a superare questo trauma. Con lil mio terapista oggi ho parlato solo di questo argomento. Cercate i terapisti che possono trovare le armi più efficaci per aiutare questi sopravissuti. Questo problema mi ha veramente toccata e credetemi cercherò di fare il possibile per fare qualcosa per queste persone". Così indica il sito di questa terapia e si impegna a trovare una terapista con ciu fare una diretta sui social in modo da dare una risposta qualificata alle mille domande che le arrivano. Un nuovo impegno dunque per la nuova Chiara Ferragni. Perché no c'è dubbio che la persona che ha donato 100 mila euro e messo su dal niente un intero reparto di terapia intensiva sia una versione più matura e impegnata dell'influencer che si è affermata nel mondo. Poi il volontariato con Fedez per consegnare buste di cibo ai bisognosi. E ora l'impegno accanto a chi ha subito abusi sessuali e stupri.