Sì della regina alla nuova vita di Harry e Meghan ma stop ai fondi reali

Via libera dei Windsor a "un periodo di transizione" verso "la nuova vita". La coppia transfuga dalla Royal Family avrebbe registrato il marchio “Sussex Royal”. La duchessa torna a recitare

TiscaliNews

Via libera dei Windsor a "un periodo di transizione" verso "la nuova vita" che Harry e Meghan vogliono creare per la loro famiglia. Lo si legge in una nota diffusa dalla corte a nome della regina dopo la riunione dei vertici della Royal Family britannica. Riunione nella quale si conferma che i duchi di Sussex intendono in prospettiva sganciarsi dai "finanziamenti pubblici" dell'appannaggio reale e che per questa fase della loro vita si divideranno fra il Regno Unito e il Canada. Stop quindi a fondi reali visto che i duchi intendono manternersi con le proprie forze.

Restano parte della famiglia reale

Nella nota il clima della riunione viene definito "molto costruttivo". "La mia famiglia ed io - fa sapere Elisabetta II - sosteniamo interamente il desiderio di Harry e Meghan di creare una nuova vita per la loro giovane famiglia".
"Noi - prosegue, sottolineando come l'annunciato distacco dei duchi di Sussex sia da considerare solo parziale - avremmo preferito che essi rimanessero membri a tempo pieno della Royal Family, ma ne rispettiamo e comprendiamo il desiderio di vivere in modo più indipendente la loro vita, pur rimanendo parte apprezzata della mia famiglia". "Harry e Meghan - si legge ancora nel testo - hanno chiarito di non voler dipendere dai fondi pubblici nelle loro nuove vite. E' stato quindi concordato che vi sarà un periodo di transizione nel quale i Sussex trascorreranno il loro tempo fra Canada e Regno Unito. Queste sono questioni complesse da risolvere per la mia famiglia e ci sarà altro lavoro da fare, ma io ho chiesto che una decisione finale sia raggiunta nei prossimi giorni".

Megxit, una vera crisi

Per la Royal Family la Megxit è stata una vera crisi: diplomatica, economica ma anche sul piano degli affetti. Uno psicodramma nazionale per il Regno Unito, una soap opera per il resto del mondo. 

Fratelli divisi? No

I principi Harry e William hanno intanto smentito in una nota congiunta diffusa a margine del summit reale a Sandrigham, quanto scritto oggi da un giornale britannico sui presunti toni particolarmente aspri di loro divergenze recenti. Si tratta di "una storia falsa" pubblicata "malgrado le nostre smentite", affermano i figli di Carlo e Diana in un testo diffuso dalla corte. I due rivendicano poi l'impegno comune denunciando come attribuire loro "l'uso d'un linguaggio aggressivo sia offensivo e potenzialmente pericoloso".

La tristezza di William

I toni del duca di Cambridge non sono polemici e neppure definitivi ma l'amarezza è profonda, la delusione palpabile, la lacerazione non facile da ricucire. "Sono rattristato - prosegue William riferendosi a Harry e Meghan con l'atteggiamento di chi può parlare anche a nome del resto del vertice dinastico -, ma l'unica cosa che possiamo fare è tentare di sostenerli sperando che arrivi il giorno in cui saremo di nuovo in sintonia. Tutti parte della stessa squadra".

Il problema della sicurezza dei duchi

Rimangono tuttavia da definire, sulla base del lavoro preparatorio svolto dai team dei diversi rami della famiglia, con la consulenza dei governi britannico e canadese, non poche questioni concrete: da quella della sicurezza dei Sussex a quella dei loro margini d'autonomia e differenziazione, fino al tema chiave delle risorse finanziarie e dei milioni di sterline in ballo nel quadro dell'appannaggio reale.

Quelle confidenze fatte a Elton John

Sullo sfondo, resta peraltro compatta l'ostilità dei tabloid isolani verso il duca cadetto e l'ex attrice americana divenuta sua moglie, accusati fra l'altro dal Mirror di aver comunicato i propri progetti all'amico Elton John prima che alla regina: come figure leali più allo star system che alla monarchia. 

Già registrato il marchio Sussex Royal

Harry e Meghan, dal canto loro, accelerano nella corsa alla registrazione del trademark Sussex Royal, sotto la cui etichetta mirano a concentrare future attività di raccolta fondi e di beneficenza, ma pure commerciali, editoriali e d'autopromozione. Un marchio depositato nel Regno a giugno e su cui da dicembre stanno cercando di garantirsi l'esclusiva mondiale: già minacciata in Europa dalle mire d'affari di altri.

Meghan firma con Disney

Intanto, secondo il Times, Meghan Markle ha già firmato un contratto con la Disney sulla base del quale presterà la sua voce ad una delle produzioni del colosso americano. La duchessa di Sussex ha però voluto che il compenso andasse in beneficenza, a favore di Elephants Without Borders, un'organizzazione che aiuta e proteggere gli animali dal bracconaggio. L'accordo sarebbe stato firmato nelle scorse settimane e, stando al Times, la registrazione è già stata realizzata, poco prima che l'attrice americana insieme con il marito principe Harry e il piccolo Archie di sette mesi partissero per il Canada, dove hanno trascorso il periodo delle vacanze natalizie.

I cani dei duchi di Sussex già in Canada

Altro indizio a favore di un pronto trasloco in Canada è quello dei cani: stando ai media del Regno, il duca e la duchessa di Sussex avrebbero trasferito lì i loro cani. Quando Meghan si trasferì a Londra portò con sé il suo beagle Guy, e la coppia pare abbia anche un Labrador nero, di cui non si conosce il nome. I due cani hanno viaggiato al seguito di Meghan e Harry in Canada a novembre per le loro vacanze di sei settimane, scrive il Daily Mail, aggiungendo che il labrador è stato visto presso la residenza dove la coppia ha alloggiato a Vancouver Island: l'indicazione ad oggi più chiara su dove la coppia intenda mettere su casa nel prossimo futuro.