Alle atlete della pallamano la multa per avere coperto i glutei arriva davvero: la reazione della federazione

“Assurdo che delle sportive siano costrette a giocare con una divisa scomoda e sessualizzante”, è il parere che va per la maggiore

TiscaliNews

Alla fine le giocatrici della nazionale norvegese di pallamano su sabbia sono state multate per essersi rifiutate di giocare in bikini all’Europeo di Varna, in Bulgaria. Alla minaccia è quindi seguita la sanzione nonostante il sostegno ricevuto da tanti per avere deciso di scendere in campo con pantaloncini più lunghi, come quelli usati dai colleghi maschi, perché considerano sessista la classica divisa con reggiseno aderente e slip che può coprire non più di 10 centimetri di glutei.

Il supporto della federazione norvegese

Alle atlete il sostegno della loro federazione che sui canali social scrive: “Siamo molto orgogliosi di queste ragazze che durante i Campionati Europei hanno alzato la voce e hanno annunciato quando è troppo è troppo! Noi della NHF vi sosteniamo e vi supportiamo. Insieme continueremo a lottare per cambiare le regole sull’abbigliamento, in modo che i giocatori possano giocare con le divise che preferiscono!”. La federazione ha pure promesso di pagare la multa al posto delle sportive.

Il post della federazione norvegese (foto Ansa)

Sostegno quasi unanime

Il plauso è però arrivato da mezzo mondo e sui social si è scatenato il dibattito: “Assurdo che delle sportive siano costrette a giocare con una divisa scomoda e sessualizzante”, è il parere della maggior parte degli internauti.