In arrivo bonus di 5.000 euro per chi adotta un bimbo all’estero

Proposta anche la nascita di Fondo nazionale da 10 milioni per aiutare le famiglie impegnate nel difficile percorso delle adozioni internazionali

In arrivo bonus di 5.000 euro per chi adotta un bimbo all’estero
TiscaliNews

Un contributo di 5.000 euro a famiglia per l'adozione di bambini stranieri. A proporlo sono due emendamenti alla manovra depositati in Commissione Bilancio alla Camera dalla Lea e da Forza Italia. Sette deputati della Lega chiedono l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di un Fondo nazionale per adozioni internazionali, "destinato ad assegnare un finanziamento per ogni famiglia che procede all'adozione di minori stranieri, nelle misura massima di 5.000 euro per ogni bambino adottato. Il Fondo ha una dotazione di 10 milioni di euro a decorrere dal 2019".

Adozioni internazionali crollate in Italia

Al Fondo, spiega l’emendamento della Lega, affluiscono anche somme da contributi e donazioni di privati, enti, organizzazioni anche internazionali e dall’Ue. L’intenzione è quella di fornire un aiuto economico a tutte quelle famiglie che stanno cercando di adottare un bambino straniero e di invertire la rotta presa dagli ultimi anni dal numero delle adozioni internazionali crollato In Italia del 55% fra il 2010 e il 2016.

Il plauso delle associazioni

“Dopo tanti anni di buio e disinteresse dei governi che si sono succeduti negli anni, finalmente ci giunge una buona notizia: un bonus destinato a dare un segnale di speranza alle migliaia di coppie in attesa di ritornare a considerare l’ adozione internazionale come un strada possibile per diventare finalmente genitori” – è la reazione di Marco Griffini, presidente di Amici dei Bambini –  “Ricordiamo che il coordinamento di enti autorizzati “Adozione, un bene X tutti“ nel corso della conferenza stampa tenutasi in Senato lo scorso 15 febbraio, aveva chiesto al futuro governo proprio l’istituzione di un bonus per ogni adozione internazionale realizzata. Un richiesta reiterata con forza dal Comitato Difendiamo i nostri figli -Family Day e dal Forum delle Associazioni Familiari.” “Ora speriamo” – è l’auspicio di Griffini – “che questo emendamento venga recepito nella legge finanziaria. Noi vigileremo perché questo avvenga”.