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Economia domestica, dalla lavatrice al forno elettrico: come risparmiare energia e tagliare la bolletta

Il buon senso può portare a un risparmio rilevante nelle nostre case. Ecco alcuni suggerimenti. Si va dalla cottura senza fuoco della pasta ai consigli sull’uso di luci, prese ed elettrodomestici. Dal perché usare la pentola a pressione al come risparmiare sul riscaldamento

Come fare risparmi energetici in casa (Ansa)
Come fare risparmi energetici in casa (Ansa)
TiscaliNews

La guerra del gas con la Russia rischia di destinarci a un inverno di privazioni, specie se i flussi verso l’Europa non verranno riattivati. Per far fronte a tale preoccupante eventualità il governo italiano ha previsto un Piano nazionale di contenimento dei consumi. Sono 4 i capitoli contemplati e tra questi ve n’è uno dedicato alle misure comportamentali nell’uso efficiente dell’energia. E' importante infatti vedere cosa si può fare nell'attività normale dentro le nostre case. Si parla, per esempio, di regole sul riscaldamento, con limiti sulla temperatura, le ore di accensione e i periodi di attività. Ma sono tante le scelte attuabili per contribuire alla riduzione dei consumi energetici anche personalmente e nella quotidianità della economia domestica, mettendo in atto pratiche di buon senso per dare un contributo decisivo al risparmio energetico.

Tra le opzioni, per poter risparmiare, sarebbe opportuno valutare di cambiare fornitore di luce e gas. Il modo migliore per farlo è quello di confrontare le varie offerte su Tiscali tagliacosti

I consigli 

Vediamone alcune, sulla base di alcuni consigli forniti da enti come ENEA. Anche se ormai, soprattutto sui social, circolano dritte di ogni tipo.

Una delle più citate a questo fine è quella della cottura della pasta senza fuoco. In pratica quella di spegnere il fornello una volta buttati gli spaghetti. A lanciare la pietra nello stagno è stato nientemeno che il premio Nobel della Fisica, Giorgio Parisi, con un post su Facebook. E’ stata così rispolverata una pratica neppure tanto nuova. Si tratta in definitiva di far bollire l'acqua, mettere il sale, buttare la pasta e attendere che torni l'ebollizione. Quindi spegnere il fuoco, chiudere bene con il coperchio e non riaprirlo fino al termine del tempo di cottura, che può essere opportunamente allungato di un minuto.

Per risparmiare qualcosa in più si può utilizzare un bollitore o  riscaldare l'acqua con il microonde. Altro accorgimento potrebbe essere quello di usare meno acqua e mettere sempre il coperchio.

Ma è solo l’inizio. Il buon senso può portare a un risparmio rilevante nelle nostre case con conseguenze benefiche anche sulle emissioni di CO2 nell’ambiente. Ecco i suggerimenti caso per caso:

Uno dei consigli: cuocere la pasta senza fuoco (Ansa)

Elettrodomestici

E’ fondamentale dotarsi di elettrodomestici efficienti, a basso consumo, e quando possibile sostituire quelli vecchi. Gli elettrodomestici influiscono per circa il 60% sui consumi annui di una abitazione.

Le prese domestiche

Per non consumare in standby è bene utilizzare multiprese dotate di interrutore. Sembra poco, ma in un anno parecchi stand-by con spia accesa possono aumentare i consumi del 10 per cento.

Luci di casa

E’ fondamentale spegnere le luci quando non serve siano accese e soprattutto utilizzare i LED. Una lampadina a LED produce 5 volte la luce di una lampadina normale a parità di consumo.

Lavatrice

Ricordarsi di utilizzarla sempre a pieno carico e a temperature basse scegliendo il programma eco. Una lavatrice in classe A assicura un risparmio di corrente elettrica del 35% rispetto ad una molto vecchia.

Lavastoviglie

Anche in questo caso utilizzarla sempre a pieno carico, con lavaggio eco e alle temperature più basse. E’ consigliabile inoltre escludere l’asciugatura visto che è una operazione molto energivora.

Frigorifero

Da tener presente che un frigo di classe A consente un risparmio di un buon 40% rispetto ad altri. E’ buona norma inoltre non mettere in frigo cibi caldi ed evitare di tenerlo aperto. Se non c’è la funzione no frost, ricordarsi di sbrinare regolarmente il freezer.

Forno elettrico

Se si utilizza un forno elettrico è fondamentale servirsi della cottura combinata. Da tener presente che quelli con larghezza di 90 centimetri consumano il 150% in più di quelli larghi 60 centimetri. In caso di nuovo acquisto è bene dunque non scordarlo.

Climatizzatori

Andrebbero impostati a una temperatura non superiore o inferiore di 6 gradi a quella esterna. Da preferire la modalità deumidificatore. Fondamentale fare la manutenzione periodica. Scegliere modelli di classe “A+++”.

La riscoperta dell'acqua calda

La doccia fa risparmiare rispetto al bagno. Importantissimo chiudere l’acqua quando ci si insapona.  

La cottura dei cibi

Si consiglia di usare i coperchi sia per far bollire l’acqua sia per cucinare. Quando possibile, per esempio per prepararsi una tisana, è meglio usare il microonde piuttosto che mettere il bollitore sul fuoco. L’uso combinato di forno a microonde e cucina tradizionale consente di ridurre tempi di cottura e consumo di gas.

Non tralasciare mai - se possibile - l'utilizzo della pentola a pressione che riduce i tempi e quindi i consumi.

Casa: come risparmiare energia (Ansa)

Riscaldamento

Assolutamente fondamentale controllare la temperatura degli ambienti e i tempi di accensione. Ricordare inoltre che:

Riducendo la temperatura di un grado si può avere un risparmio di circa l’8% sulla bolletta. Inoltre è inutile tenere acceso l’impianto termico giorno e notte, mentre chiudendo i battenti (persiane e tapparelle) si riducono le dispersioni di calore.

Collocando tende, mobili o schermi davanti ai termosifoni o adibendoli a stendibiancheria si ostacola la diffusione del calore e si hanno quindi degli sprechi. Si potrebbe poi inserire un pannello riflettente tra parete e termosifone per migliorarne le performance.

Occhio al cambio d'aria delle stanze: è sufficiente tenere le finestre aperte pochi minuti, altrimenti si hanno inutili dispersioni di calore.

Valvole termostatiche

Installare tali apparecchiature consente di regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni ed evitare di superare, negli ambienti, la temperatura media dell’appartamento. Si può ottenere un risparmio del 10-13%.

Regolazione della temperatura

È importante poter contare su una centralina di regolazione automatica della temperatura per evitare inutili picchi o sbalzi di potenza. La possibilità di programmazione oraria, giornaliera e settimanale consente poi un ulteriore risparmio energetico.

Meglio la caldaia a condensazione

Nelle case dotate di caldaie a gas è consigliabile passare sempre a quelle a condensazione. Risultano più efficienti e sono in grado di garantire un risparmio in confronto alle tradizionali. Fondamentale eseguire la manutenzione periodica.

E’ bene – nel caso - abbinare una sonda di temperatura esterna alla caldaia a condensazione in modo da poter gestire la compensazione climatica.

Possibilità di stipulare un nuovo contratto

Da non dimenticare ancora la possibilità di ridurre i costi della bolletta stipulando eventualmente un nuovo contratto sul mercato libero.

Comportamenti individuali virtuosi

Insomma il risparmio di gas e corrente elettrica è possibile, ma occorre adottare comportamenti virtuosi individuali. Ridurre i consumi energetici va a beneficio dell’ambiente e dei risparmi dei cittadini, e l’impatto delle nostre scelte responsabili è davvero significativo. Non implica, inoltre, uno stravolgimento delle nostre abitudini e ci sono conseguenze superiori a quanto si pensa. Basti considerare che le case sono responsabili di un terzo dei consumi totali.

Lo conferma l'Enea aggiungendo che le abitazioni generano oltre un decimo delle emissioni totali di Co2. Ciò significa che nel quotidiano ciascuno di noi può fare molto.

L’Enea offre anche altri consigli fondamentali non solo per il risparmio di gas, ma anche per una gestione sostenibile dei complessivi consumi casalinghi. Da questo punto di vista è consigliabile realizzare – per esempio - dei cappotti per isolare termicamente la casa e installare doppi vetri. Queste misure riducono di quasi il 50% le dispersioni di calore.

Un altro consiglio importante dell’ente fa riferimento agli impianti rinnovabili che permettono la completa indipendenza dalle forniture esterne. La giusta manutenzione, infine, viene ritenuta essenziale per la sicurezza e per evitare gli sprechi.