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Elisabetta II lascia Buckingham Palace per Westminster, la folla lungo il tragitto applaude

A Westminster Hall i resti della sovrana più longeva della storia britannica saranno esposti per 4 giorni. Folla straripante si snoda lungo le strade del percorso nel cuore di Londra

TiscaliNews

Il feretro di Elisabetta II, partito da Buckingham Palace in solenne corteo per l'ultimo addio a Londra, ha raggiunto Westminster Hall, portato a spalla da un picchetto della Guardia Reale dove sarà esposto all'omaggio popolare per 4 giorni, prima dei funerali di Stato di lunedì 19 settembre. Le porte sono state aperte all'afflusso del pubblico (migliaia e migliaia di persone erano già in attesa da ore in coda) dopo un breve rito di suffragio celebrato nella sala - alla presenza dei reali e di ospiti d'onore - dall'arcivescovo anglicano di Canterbury, Justin Welby, e dal rettore dell'abbazia di Westminster. Alcuni si fanno il segno della croce, c'è chi è visibilmente commosso, chi è avvolto nell'Union Jack. E' cominciato così l'omaggio dei sudditi alla regina scomparsa.

I rintocchi delle campane

La processione, annunciata dalle note cadenzate della banda della Royal Guard, schierata compatta attorno al feretro con le giubbe rosse e i tradizionali colbacchi neri, si è incamminata lungo il Mall in un silenzio irreale e rispettoso. Sullo sfondo gli echi di rintocchi di campane, mentre i cannoni sparano le salve d'addio. Squarci di sole illuminano il cielo di Londra in un pomeriggio mite, dopo la serata piovosa che ieri aveva salutato il rientro delle spoglie mortali di Elisabetta II nella capitale britannica dalla Scozia. Re Carlo procede a piedi dietro il feretro con accanto gli altri tre figli della regina, i principi Anna, Andrea ed Edoardo. Alle loro spalle William e Harry, in un corteo a cui partecipano anche alti ufficiali di tutte le armi e figure del personale di servizio di corte

Il corteo della regina (Ansa)

Tra la folla molti seguono la diretta corteo sui cellulari

Tutti con gli occhi puntati sui telefonini lungo la fila mentre passa Elisabetta. Si creano capannelli attorno ai dispositivi che prendono meglio il segnale, visto che le reti sono sovraccariche a causa delle migliaia di cellulari attivi in zona. Si indicano, riconoscendoli, i membri della famiglia reale. Un momento di condivisione che vede insieme chi è in coda da ore, i volontari, le forze dell'ordine.

La folla segue sui telefonini (Ansa)

Esplode l’applauso a passaggio corteo

Un primo applauso di massa - rivolto alla memoria della vita di Elisabetta II - è sgorgato dalla folla al passaggio del feretro della regina nel lento tragitto fra Buckingham Palace e Westminster. Sulla bara, coperta dal drappo dello stendardo reale, spicca la Corona Imperiale di Stato che Elisabetta indossò nel giorno dell'incoronazione solenne nel 1953, con accanto una corona di fiori scelti tra i suoi preferiti nei giardini del castello di Windsor e della residenza scozzese di Balmoral. Mentre la processione si approssima alla meta, partono in auto dal palazzo la regina consorte Camilla e gli altri consorti dei reali che seguono a piedi le spoglie di Sua Maestà (Sophie, Tim Laurence, Kate e Meghan), destinate a accoglierne l'arrivo a Westminster Hall.

Il corteo (Ansa)

"God save the King"

Re Carlo e gli altri reali di casa Windsor sono usciti dalla Westminster Hall dopo la processione. Il feretro - come già detto - sarà lasciato da oggi e per quattro giorni all'abbraccio dei sudditi che vorranno rendergli l'ultimo omaggio prima del funerale di lunedì 19. Il nuovo monarca è stato salutato da alcune delle tantissime persone che si affollano all'esterno al grido di "God save the King", "Dio salvi il Re".

I leader politici Gb fanno il primo di turno di veglia

E' affidato ai vertici politici del Regno Unito al gran completo il primo turno di veglia dinanzi al feretro di Elisabetta II, sotto le volte medievali di Westminster Hall, la parte più antica del complesso in cui ha sede il Parlamento britannico, in attesa che il pubblico pazientemente allineato in coda in massa all'esterno inizi a poter accedere. Le file si sono messe in moto per gli ultimi controlli dopo la fine del rito religioso, ma gli ingressi saranno consentiti dalle 17 locali, le 18 in Italia. Intanto nella sala sono rimasti schierati fra gli altri la premier conservatrice britannica, Liz Truss, il leader dell'opposizione laburista, Keir Starmer, i presidenti della Camera dei Lord e di quella dei Comuni, John McFall e Lindsay Hoyle, il numero uno dei liberaldemocratici, Ed Davey, i first minister dei governi locali di Scozia e Galles, Nicola Sturgeon e Mark Drakeford, e i capifila dei principali partiti dell'Irlanda del Nord, dall'unionista del Dup, Jeffrey Donaldson, alla repubblicana dello Sinn Fein, Michelle O'Neill. La scorta militare è invece sotto la supervisione della Royal Guard; non senza la presenza attorno al catafalco di custodi della Torre di Londra nel loro caratteristico costume d'epoca colorato.