“O la famiglia o la politica”, il premier neozelandese cede alle richieste della moglie e si dimette

La consorte di John Key avrebbe posto l'ultimatum soprattutto a causa dell'invasione dei media nella vita privata dei figli

di Redazione

Dopo otto anni alla guida della Nuova Zelanda, il primo ministro John Key ha annunciato oggi le sue dimissioni e, secondo quanto riportano i media locali, lo ha fatto per la famiglia. “Il mio lavoro ha comportato grandi sacrifici per le persone a me più care', ha detto il premier dimissionario. “Mia moglie Bronagh - ha sottolineato - ha fatto un enorme sacrificio durante il mio tempo passato in politica e ora è il momento giusto per fare un passo indietro nella mia carriera e trascorrere più tempo a casa'.

'Motivi personali'

La notizia giungerebbe in Nuova Zelanda come un fulmine a ciel sereno anche perché pare che si tratti di un primo ministro popolare, competente, di successo, che all'improvviso abbandona la guida del suo Paese per dedicarsi alla moglie e ai figli. Key durante la conferenza stampa non ha spiegato apertamente quali sono stati i 'motivi personali' che lo hanno portato alle decisioni ma ha ricordato che 'questo impegno ha richiesto sacrifici alle persone a me più care'.

L’ ultimatum

Sembra però che la moglie Bronagh da mesi gli avesse posto un ultimatum, soprattutto a causa dell'invasione dei media e della sua attività pubblica nella vita privata dei figli. Un fatto che avrebbe convinto la donna a chiedergli di scegliere tra la famiglia o la carriera politica. Circostanza però negata dal diretto interessato Key: 'Ho dato tutto quello che potevo, abbiamo parlato del mio impegno con mia moglie e lei è felice per il fatto che sarò più a disposizione della famiglia, non mi aveva imposto nessun ultimatum'.

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