“Ciccione, fate schifo”: insulti alle modelle curvy della campagna inclusiva di intimo

Denigrate e offese solo perché in carne: oscurati i commenti oltraggiosi della campagna di intimo di Calvin Klein: Zalando

TiscaliNews

Se le case di moda che propongono modelle troppo magre ricevono ultimamente aspre critiche, non si salvano neppure quelle che, invece, cercano di offrire canoni estetici alternativi nelle loro campagne. Sulla pagina Facebook di Zalando, sotto le foto dell’intimo Calvin Klein con modelle curvy, sono infatti comparsi insulti e commenti denigratori verso le donne ritratte. Offese tanto pesanti che i gestori della pagina hanno dovuto oscurarle: "Non accettiamo che la nostra pagina diventi un luogo per diffondere messaggi di odio".

Bufera social

Le tre fotografie della campagna della nuova linea di intimo di Calvin Klein con tre modelle curvy (taglia superiore alla 46) in reggiseno e mutande pubblicate sulla pagina Facebook sono bastate per scatenare una bufera social. Le modelle sono state chiamate "grasse", "ciccione" e sono state accusate di "fare schifo".

La censura

Pronta la risposta agli haters: "Da Zalando ci piace rappresentare e rispettare la bellezza autentica e la diversità delle persone. Allo stesso modo, rispettiamo opinioni e gusti diversi dai nostri e il diritto di esprimerli. Tuttavia, non accettiamo che la nostra pagina diventi un luogo per diffondere messaggi di odio, offesa o disprezzo: per questo motivo, siamo stati costretti ad oscurare alcuni commenti". L’azienda resta quindi ferma nel proporre una pubblicità con donne “normali” in intimo, non modelle. Da Zalando confessano che mai avrebbero immaginato di ricevere commenti, con insulti e body shaming anche da altre donne. Segno che il pregiudizio resta solido, nonostante il successo mondiale di modelle come Ashley Graham, la più famosa fra le curvy.