L'imprenditrice che ha rivoluzionato l'idea di lavoro: "I veri master si prendono tra le mura di casa"

Riccarda Zezza, fondatrice di Lifeed, quando è diventata madre si è resa conto che "la maternità e la cura di un anziano valgono come dei master". Il suo innovativo percorso di formazione

Intervista a Riccarda Zezza

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È dal 2015 che Riccarda Zezza dice cose rivoluzionarie e le mette in pratica: "La maternità vale come un master, dal momento che sviluppa competenze che sono spendibili su più piani, anche quello lavorativo. È un investimento per il futuro". Una affermazione di questo tipo porta con sé un messaggio che capovolge il solito punto di vista, lo stereotipo della gravidanza come crisi, come problema per le aziende e dunque per le madri che sono portate a vedere questo periodo come qualcosa di cui sentirsi in colpa, soprattutto se si tiene alla carriera. Come a un momento in cui si sta ferme. “Congedo di maternità”, dove la parola “congedo” fa pensare appunto che qualcuno se ne vada. E invece no, la lavoratrice attraverso il suo ruolo materno acquisisce nuove competenze, in altre parole, continua a formarsi.

Abbiamo intervistato Zezza che è una delle ospiti, il 6 ottobre, di LeaderShe Camp, il progetto di Open Campus dedicato alle tematiche di genere, un contributo per immaginare un futuro all’altezza delle aspettative che abbiamo. Ecco il programma (clicca qui).

Il momento in cui lei per prima se ne è accorta

Quando è nata la prima figlia ha creduto, come tutte, che sul lavoro la maternità significasse fermarsi. Ma 3 anni dopo, con l'arrivo del secondo figlio: "ho tirato le somme e ho capito che tutto quello che stavo imparando era uno spreco".

Insomma che dobbiamo essere consapevoli dei vari ruoli che rivestiamo nella vita. Perché abbiamo più di un talento e la maggior parte non appare nei nostri curricula. Però è necessaria la “transilienza".  Cioè la capacità di trasferire queste competenze da un ruolo all’altro.

Life based learning, il metodo scientificamente validato elaborato da Lifeed:

"Ed è proprio attraverso le sessioni di self coaching digitale che si individuano i nostri diversi ruoli e le competenze, da quelle organizzative a quelle relazionali, che fluiscono dall’uno all’altro in un circolo virtuoso. Non pensiamo solo al lavoro e alla famiglia, ci sono anche competenze creative che acquisiamo dedicandoci a hobby, sport e passioni che tornano utili in altri ambiti".

Non solo i figli, ma anche la cura degli anziani

Non solo la maternità è un master, ma qualsiasi altra esperienza di cura. "Chi non ha figli ha genitori, e le ricerche dicono che un terzo degli over 50 italiani è caregiver, si occupa cioè di un anziano o comunque di un parente non autosufficiente".

E la paternità?

Secondo Zezza sono esperienze diverse perché "mentre la maternità attinge molto all’istinto, la paternità implica una scelta precisa che la persona fa". Ma funziona anche con loro. Su 100 aziende con cui lavoriamo e circa 40.000 utenti, il 30% di loro sono papà e ci dicono che il percorso con Lifeed ha stimolato lo sviluppo di capacità che poi hanno trasferito sul lavoro, per esempio l’empatia". Che la cultura patriarcale non ha trasmesso loro.

Guarda sopra la video intervista a:

Riccarda Zezza è fondatrice e CEO di Lifeed, la piattaforma di apprendimento che fa emergere le competenze soft dalle transizioni di vita e dalle attività di cura, utilizzata da 50.000 persone in 100 aziende, in Italia e nel mondo.

È autrice del libro Cuore Business. Per una nuova storia d’amore tra persone e lavoro e co-autrice del libro Maam – Maternity as a Master. Ideatrice del metodo del Life Based Learning, è Fellow di Ashoka  – l’organizzazione che seleziona i migliori innovatori sociali del mondo – è membro onorario del Cesvi e fa parte Network Europeo del Weizmann Institute. È stata inoltre contributor del blog Alley Oop – Il Sole 24 Ore.

Nel 2022 è stata inserita dall’European EdTech Alliance tra le 14 principali fondatrici di startup di education technology.

Ha due master, Marta e Luca, che le danno l’energia e la motivazione per fare la startupper anche se ha superato i 50 anni.

Limprenditrice che ha rivoluzionato lidea di lavoro I veri master si prendono tra le mura di casa

05/10/2023
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