La nuova vita di Harry e Meghan in Canada è già iniziata, i duchi restituiranno 2,4 mln di sterline

Formalizzata la decisione concordata con la regina e il resto dei Windsor di rinunciare dalla primavera allo status di altezza reale

TiscaliNews

Dopo avere detto addio al titolo di altezza reale, Harry ha preso una aereo per Vancouver dove si ricongiungerà con la moglie Meghan e il figlio Archie. Lo riferisce Skynews mostrando le immagini di Harry che sale su un suv diretto verso la casa nella quale la famiglia ha trascorso le vacanze di Natale e si appresta a iniziare una nuova vita. Formalizzata la decisione concordata con la regina e il resto dei Windsor di rinunciare dalla primavera allo status di membro attivo della famiglia reale britannica assieme a Meghan, ieri Harry ha parlato ad un evento pubblico spiegando le sue ragioni.

Parla Harry: “Ecco la mia verità”

"Il Regno Unito è la mia casa e un luogo che amo. Questo non cambierà mai, ma io e Meghan non avevamo altra scelta", così il principe Harry ha rotto il silenzio dopo giorni di fibrillazioni e l'annuncio della rinuncia, sua e della moglie Meghan, ad essere membri senior della famiglia reale. Lo ha fatto a Londra durante un evento di beneficienza per l'associazione Sentebale, fondata dallo stesso Harry e dal principe Seeiso del Lesotho nel 2006 in onore di Diana allo scopo di perpetuare il suo aiuto ai malati di Aids e Hiv.

La sua verità

"Prima di iniziare - ha esordito il duca di Sussex parlando per la prima volta dopo che Buckingham Palace ha accolto la decisione di rinunciare al titolo dettando le condizioni del loro nuovo status - devo dire che posso solo immaginare quello che potreste aver sentito o forse letto nelle ultime settimane. Per questo voglio che ascoltiate da me la verità, per quanto posso condividere. Non come un principe, un duca, ma come Harry, la stessa persona che molti di voi hanno visto crescere negli ultimi 35 anni, ma con una prospettiva più chiara". "Sono cresciuto sentendo il sostegno di molti di voi - ha detto rivolgendosi ai sostenitori dell'ente benefico - e vi ho guardato mentre accoglievate Meghan a braccia aperte vedendomi trovare l'amore e la felicità che avevo sperato per tutta la vita. Alla fine, il secondo figlio di Diana si era fatto impalmare, evviva!. So anche che mi conoscete abbastanza bene da confidare nel fatto che la donna che ho scelto come moglie abbia i miei stessi valori. E' così, ed è la stessa donna di cui mi sono innamorato".

"Non avevamo scelta"

"Entrambi facciamo tutto il possibile per onorare la bandiera e svolgere i nostri ruoli per questo Paese con orgoglio. Dopo sposati, Meghan e io eravamo eccitati, fiduciosi ed eravamo qui per servire - ha proseguito - . Per tutte queste ragioni mi dà molta tristezza che siamo arrivati a questo punto. La decisione che ho preso per me e mia moglie di fare un passo indietro non è una decisione presa alla leggera. Ci sono stati molti mesi di discussioni, molti anni di battaglie. So che non avevo sempre ragione, ma al punto in cui eravamo, non c'era davvero altra opzione".

"Volevamo rinunciare solo a fondi pubblici"

"La nostra speranza era di continuare a servire la Regina, il Commonwealth e le mie associazioni militari, ma senza finanziamenti pubblici. Sfortunatamente, questo non era possibile. L'ho accettato, sapendo che non cambierà chi sono o quanto sia impegnato", ha aggiunto Harry. "Spero che questo vi aiuti a capire cosa è successo - ha aggiunto -, perché sono pronto ad allontanare la mia famiglia da tutto quanto io abbia conosciuto finora, per fare un passo avanti in quella che spero possa essere una vita più tranquilla". "Avrò sempre il massimo rispetto per mia nonna, il mio comandante in capo, e sono incredibilmente grato a lei e al resto della mia famiglia, per il sostegno che hanno dimostrato a me e Meghan negli ultimi mesi - ha proseguito -. Continuerò a essere lo stesso uomo che ha a cuore il suo Paese e dedica la sua vita a sostenere le buone cause, le associazioni di beneficenza e le comunità militari, che sono così importanti per me".

L’accusa a certa stampa britannica

Harry ha pronunciato il suo discorso visibilmente commosso, nonostante abbia letto un testo scritto precedentemente. Rivolgendosi a una platea di persone a lui vicine, ha toccato anche note molto personali. "Quando ho perso mia madre 23 anni fa, mi avete preso sotto la vostra ala. Avete vegliato su di me per così tanto tempo, ma i media sono una forza potente e la mia speranza è che un giorno il nostro reciproco sostegno possa essere ancora più forte, perché è molto più grande di noi". "Insieme - ha detto sempre rivolgendosi ai sostenitori di Sentebale -, mi avete insegnato a vivere. E questo ruolo mi ha insegnato di più su cosa è giusto ed equo di quanto non avrei mai potuto immaginare".

Un pensiero per moglie e figlio

"Stiamo facendo un salto nel buio", ha concluso, ringraziando i suoi interlocutori "per avermi dato il coraggio di fare questo passo". Una tenera allusione ha fatto anche al figlio, che si trova in Canada con la madre, quando ha definito "un privilegio" "sentire il vostro entusiasmo per nostro figlio Archie, che ha visto la neve per la prima volta l'altro giorno e ha pensato che fosse dannatamente brillante!".

Non riceveranno più fondi pubblici

Insomma, il prezzo della libertà, nell'accordo raggiunto fra i duchi di Sussex e Buckingham Palace, prevede che Harry e Meghan non saranno più 'membri attivi' della famiglia reale e per questo dovranno rinunciare all'utilizzo del titolo di altezze reali, nonché a ricevere fondi pubblici. Ma i due si impegnano anche a restituire quei 2,4 milioni di sterline di denaro dei contribuenti utilizzati per ristrutturare Frogmore Cottage, che resterà comunque la loro residenza nel Regno Unito.

La decisione della regina

Acconsentendo a rispettare la volontà del nipote, la regina Elisabetta II scrive un'altra pagina di storia del suo lungo regno e detta le regole del passo indietro. Dopo "molti mesi di conversazioni e discussioni più recenti" la regina si è detta "lieta di aver trovato insieme una via costruttiva e di sostegno per mio nipote e la sua famiglia", recita un comunicato diffuso da Buckingham Palace che di fatto illustra la nuova vita dei duchi di Sussex: la coppia "non utilizzerà più il titolo di altezze reali in quanto non sono più membri attivi della famiglia reale", si legge, ma resteranno i Duchi di Sussex. "Non riceveranno più fondi pubblici per impegni reali" e "non rappresenteranno più formalmente la regina".

Il nipotino preferito

Ma nel comunicato c'è anche - e di nuovo - quel tocco personale che Elisabetta II sembra aver voluto riservare a questa vicenda e, forse, a un nipote per cui ha da sempre avuto un debole. "Harry, Meghan e Archie saranno sempre amati membri della mia famiglia - si legge - Riconosco le difficoltà cui hanno dovuto far fronte a causa della pressione negli ultimi due anni e sostengo il loro desiderio per una vita più indipendente". Poi un pensiero anche per Meghan: "Voglio ringraziarli per tutto il loro lavoro zelante nel Paese, nel Commmonwealth e oltre. Sono particolarmente orgogliosa di come Meghan sia diventata così velocemente parte della famiglia". Quindi l'augurio per il futuro: "E' nelle speranze di tutta la mia famiglia che l'accordo di oggi consenta loro di costruire una felice e pacifica nuova vita".

Netflix interessata a Harry e Meghan

A partire dalla primavera Harry e Meghan saranno quindi “disoccupati”. Allora perché non guardarsi intorno e puntare magari sulla più influente piattaforma in streaming di produzione tv, Netflix, come hanno fatto anche Michelle e Barack Obama? Nulla osta ad un loro coinvolgimento, secondo i vertici di Netflix: Ted Sarandos, a capo dei contenuti, lo ha confermato alla Press Assiciation durante un evento a Los Angeles. "Chi non sarebbe interessato? Si, certo", ha detto.