Cos’è la nuova moda del “matrimonio nudo”, senza casa e senza anelli

In Cina sempre più giovani decidono di sposarsi senza andare a vivere insieme, senza casa quindi ma pure senza anelli e senza invitati

Cos’è la nuova moda del “matrimonio nudo”, senza casa e senza anelli
TiscaliNews

La moda parte dalla Cina ma, viste le motivazioni, potrebbe diffondersi pure dalle nostre parti. Si chiama “naked marriage” ma non ha niente a che vedere con nozze “naturiste”. Insomma, in questo caso, la nudità non è quella degli sposi ma piuttosto della cerimonia che è in genere “minimalista” data l’assenza dei classici beni che con il matrimonio vengono messi in comune, in particolare la casa. Mancano pure gli anelli e gli orpelli. In sostanza si va in comune, si ritira il certificato di matrimonio, si fanno un paio di foto per i social ma poi ognuno torna a casa propria. Come riporta l'Agi, queste nozze alternative stanno prendendo piede ormai da alcuni anni in Cina.

Le motivazioni

Afflitti dai costi troppo elevati delle abitazioni, e spesso con stipendi troppo bassi per poter anche solo pensare di acquistare una nuova casa, molti giovani cinesi non vogliono però rinunciare alle nozze. Quindi si sposano ma ognuno continua a vivere per conto suo, in certi casi con i genitori. Un matrimonio nudo in questo senso quindi: senza niente, un nuovo termine divenuto popolare tra i netizens cinesi "Naked marriage”.

Schiavi della casa

La tradizione cinese vuole che la garanzia fondamentale per un matrimonio sia la casa e che le nozze non siano nemmeno immaginabili senza un tetto sulla testa. Ma alcuni anni fa, ricorda il China Daily, uscì un articolo, diventato virale, che parlava dei cosiddetti “schiavi della casa”. Descriveva la situazione reale dei giovani - specialmente la generazione nata negli anni '80 - costretti ad affrontare i prezzi impossibili del mercato immobiliare per potersi sposare e poi andare magari incontro alle disastrose conseguenze dell'impossibilità di pagare le rate di un mutuo.

La soluzione

Il “naked marriage” viene così visto come una risposta all'aumento dei costi della vita nelle città di prima fascia (metropoli per esempio). Un'indagine mostra che il 43% degli intervistati è pronto ad accettare questio tipo il matrimonio. I più ben disposti sono gli uomini, con l'80%, ma la percentuale è alta anche tra le donne: 70%.
Chissà che la soluzione del “naked marriage” non possa prendere piede anche in Italia. I giovani del resto, nel nostro paese hanno gli stessi problemi e piuttosto che pensare di acquistare una casa senza concrete prospettive lavorative potrebbero optare per un matrimonio “nudo” in stile cinese.