L’ 8 marzo è bello perché è vario: le idee peggiori per celebrare la Giornata della donna

La classifica delle iniziative più becere e inopportune per ricordare il giorno dedicato ai diritti femminili, quelli rispettati e quelli violati

Se c’è un’occasione suscettibile delle più disparate celebrazioni è proprio la Giornata internazionale della donna: si va dalla mesta conta dei danni in termini di femminicidi, stupri, molestie e abusi vari, fino agli striptease maschili. Per i primi ci sarebbe una giornata apposita, quella del 25 novembre, per andare a vedere un uomo che si spoglia ci sarebbero gli altri 364 giorni dell’anno. Che ad alcune ammirare un giovane che si sveste, possa sembrare un segno di emancipazione femminile è forse comprensibile, visto che fino qualche decennio fa sarebbe stato inconcepibile. Tuttavia farlo proprio l’otto marzo è poco condivisibile, di sicuro non lo è da parte dei vari movimenti femministi che oggi scendono in piazza per lo sciopero generale in favore di una reale parità di opportunità e per manifestare contro le violenze e le discriminazioni di cui le donne sono ancora vittime.

La classifica

Tutto molto serio quindi, poca voglia di scherzare, niente da festeggiare. Invece in rete e sui social si trova una molteplicità iniziative che hanno destato l’indignazione di organizzazioni come Narrazioni differenti o La pubblicità sessista offende tutti.
Facendo una classifica dei modi più inopportuni per celebrare le donne di sicuro il primo posto, quello del campione mondiale, spetta all’iniziativa di Trenitalia. Che riesce a vincere anche il trofeo dell’omaggio più micragnoso dell’universo con la sua caramella al limone donata a tutte le clienti che viaggiano in Executive e ordinano un menu gourmet (immaginiamo quindi viaggiatrici danarose e non misere trasfertiste). La cosa più bella di questa geniale pensata è data dai commenti degli utenti: ne consiglio la lettura in momenti di depressione marzolina.

Il lavapiatti gratis e gli uomini nudi

Il secondo posto spetta senza dubbio all’ipermercato che, proprio oggi, regala una confezione di sapone lavapiatti all’umanità portatrice di cromosoma X. Quale donna non vorrebbe celebrare la giornata a lei dedicata lavando le posate?
Al terzo posto metterei, pari merito, tutte le cene con striptease maschili finale, ma una menzione speciale va di sicuro al ristorante che è riuscito a predisporre un menu condito da tante di quelle volgarità da fare arrossire pure le più disinibite.

La Lega e il "ruolo naturale" delle donne

Fuori classifica, meritevole del premio della critica, il manifesto della Lega Salvini premier di Crotone su “Chi offende la dignità della donna?”. Seguono sei punti con sei colpevoli ma è il quinto il mio preferito, recita così: “Chi contrasta culturalmente il ruolo naturale (avete letto bene: "naturale" e siamo nel 2019) volto alla promozione e al sostegno della vita e della famiglia”. La pioggia di critiche che questo manifesto ha provocato lascia ben sperare per il futuro di tutti, donne e uomini.