"Abbasso la corona", Re Carlo e la protesta anti monarchica che gli rovina la festa per il primo anniversario di regno

Il primo anniversario dell'incoronazione di Carlo III funestato dagli antimonarchici. Tra due giorni torna Harry: ci sarà il faccia a faccia?

di Redazione

E' trascorso un anno dall'incoronazione di Re Carlo III. Un anno in cui il sovrano, incoronato a 74 anni dopo aver ricoperto il ruolo di principe per gran parte della sua vita, ha dimostrato di essere più che all'altezza della Corona che ha ereditato da sua madre, la Regina Elisabetta, considerata da tutti insostituibile. Carlo III e la regina Camilla festeggiano così oggi il primo anniversario dall'incoronazione avvenuta nell'abbazia di Westminster lo scorso 6 maggio in un momento particolarmente delicato però per la monarchia. Il tumore che ha colpito il sovrano e anche la principessa Kate, a soli 42 anni, ha scosso gli animi dei sudditi profondamente preoccupati per la salute del monarca e della futura regina. Un anno dunque complicato a cui si sono aggiunti ieri gli antimonarchici, che si sono incontrati nel cuore della metropoli britannica a Trafalgar Square, proprio a due passi da Buckingham Palace, residenza ufficiale del sovrano, reclamando l'abolizione della monarchia. La decisione di re Carlo III di non nascondere la sua malattia, secondo molti osservatori, ha comunque aiutato il nuovo monarca ad avvicinarsi e a restare connesso con il popolo britannico, rafforzando di fatto la monarchia dopo il lungo regno della madre Elisabetta II.

I manifestanti

Il gruppo 'Republic', scrive l'Evening Standard, ha portato in piazza striscioni e cartelli gialli che recavano scritte contro l'istituzione ed il re, tra cui 'Abbasso la corona', e 'Cambiare il Paese una volta per tutte', gridando più volte lo slogan: 'Abdicate!'. Una protesta che ha visto la partecipazione di un centinaio di persone, guidata dal direttore generale del gruppo Graham Smith che dal palco allestito di fronte alla National Gallery ha dichiarato a gran voce: "Ogni anno, alla vigilia dell'incoronazione, celebreremo la Festa della Repubblica". Un raduno colorato che ha attratto l'attenzione dei curiosi e dei turisti, ma che ha ricevuto poco spazio sui media britannici.

Ed Harry? 

In settimana, intanto, è previsto un fugace rientro in patria del principe ribelle Harry, in arrivo entro l'8 maggio dall'autoesilio americano per partecipare al decimo anniversario degli Invictus Games, giochi sportivi riservati ai militari mutilati che egli patrocina sin dalla fondazione. Anche se non si sa se nell'occasione vi sarà spazio per un nuovo faccia a faccia fra padre e figlio, dopo la visita fatta dal duca di Sussex al genitore a febbraio all'indomani della notizia della malattia del sovrano. Viaggio in cui del resto il principe cadetto non sarà accompagnato da Meghan, né dai figlioletti Archie e Lilibet. E che tanto meno sembra poter preludere a un disgelo col fratello maggiore William.