Milleunadonna

Quando la regina Elisabetta si fermò a Capaci a pregare per la morte di Giovanni Falcone

In libreria per Rai Libri "Elisabetta, la regina 'italiana' - La lunga storia d'amore che lega i Windsor al nostro Paese"

TiscaliNews

Un ponticello di legno scavalca la voragine di Capaci e la regina Elisabetta con il suo corteo di 50 auto vi passa sopra solo cinque giorni dopo la strage. Diretta a Palermo dall’aeroporto la sovrana inglese scende dalla Lancia Thema blu con il marito Filippo, mormorando: “Incredibile, incredibile”. Scioccata e incredula depone una corona di fiori e si ferma a pregare per Giovanni Falcone, la moglie e la scorta trucidati proprio lì.

Episodio poco noto ma reale

The Queen, che con gli abiti pastello e i cappellini fuori moda appare distaccata dal suo tempo, si scontra con la Storia italiana il 28 maggio 1992, nel suo quarto viaggio nella Penisola. Un episodio poco noto, raccontato da Ilaria Grillini, giornalista esperta di Case Reali d’Europa, nel libro “Elisabetta la regina ‘italiana’(Rai libri). Quel giorno la regina, che aveva confermato il suo programma malgrado le pressioni, respira lo sgomento del nostro Paese e non viene accolta dalla solita folla festante.

La testimonianza

Raccogliendo documenti e foto, testimonianze di ex premier, nobili e sarti famosi, l’autrice ricostruisce i cinque viaggi e mezzo della sovrana e quelli degli altri Reali, con inediti particolari e affascinanti curiosità, tra cerimoniale e tic personali, che testimoniano “la lunga storia d’amore che lega i Windsor al nostro Paese”.