Addio al titolo: la regina Elisabetta è infuriata ma Harry e Meghan tirano dritto

Le reazioni della famiglia reale dopo l’annuncio dei duchi di Sussex di rinunciare allo status di "membri senior della Royal Family"

TiscaliNews

È caos a Buckingham Palace sulla decisione di Harry e Meghan di rinunciare allo status di "membri senior della Royal Family" (già soprannominata "Megxit") per ritagliarsi un'autonomia anche finanziaria e dividere il loro tempo fra il Regno Unito, gli Usa e soprattutto il Canada. Una decisione su cui la corte aveva inizialmente messo il timbro, salvo poi fermare tutto con un secondo, clamoroso comunicato di smentita con il quale di fatto la regina ha dato per ora un secco altolà ai duchi di Sussex.

Il secondo comunicato

La reazione della regina è stata di "irritazione", secondo quanto riferiscono fonti ufficiose citate dal Mail. E tale da giustificare il plateale contrordine: una seconda nota, firmata dalla vice responsabile della comunicazione reale, Hannah Howard, in cui si legge: "Le discussioni col Duca e la Duchessa di Sussex sono in una fase iniziale. Comprendiamo il loro desiderio di un approccio diverso, ma queste sono questioni complicate e richiedono tempo per essere elaborate". Come a dire che non solo non c'è alcun via libera, ma che la faccenda è per ora in alto mare.

Royal family ferita e irritata

I reali britannici - dalla regina, all'erede al trono Carlo, al principe William - si dicono "feriti", secondo fonti ufficiose di palazzo per l'annuncio di Harry e Meghan della rinuncia allo status di "membri senior" di casa Windsor e della presa di distanza dalla Royal Family. Ma la verità, rivelano insider citati oggi da tutti i media del Regno, dai tabloid alla paludata Bbc, è che sono "very upset": "molto irritati" nella versione letterale, "furiosi" nella traduzione più accreditata dalle maniere di corte al linguaggio corrente. A offenderli, spiegano diversi commentatori, non è tanto la volontà dei duchi di Sussex di emanciparsi e d'iniziare a lavorare per rendersi nel tempo "finanziariamente indipendenti"; o la scelta di dividere da quest'anno il loro tempo fra il Regno Unito e il Nord America (Canada in primis). Quanto il modo precipitoso del loro annuncio, avvenuto in forma unilaterale e senza essere concordato con nessuno, secondo quanto si è alla fine appreso: inclusa la 93enne Elisabetta II. Un annuncio su cui non ci sono del resto al momento passi indietro.

Corrispondenti reali ignorati

Harry e Meghan sembrano in effetti voler tirare dritto. Dopo la dichiarazione di ieri sera, hanno fatto fra l'altro sapere di voler avere d'ora in avanti anche una strategia mediatica autonoma: ignorando i corrispondenti reali - sullo sfondo della polemica in atto con molte testate britanniche, accusate da Harry di perseguitare sua moglie un po' come accadde con sua madre Diana - e privilegiando in futuro "giovani giornalisti" o pubblicazioni "specializzate".

Dubbi selle rendite reali

Non mancano peraltro interrogativi, critiche e dubbi sulle reali conseguenze della plateale 'svolta'. In particolare sull'appannaggio annuo da oltre 2 milioni di sterline, denaro dei contribuenti che i Sussex ricevono ora dalla regina attraverso il principe di Galles e a cui in effetti non paiono voler rinunciare subito, in attesa di rendersi "indipendenti"; lasciando inoltre intendere d'essere pronti a continuare a ricevere in futuro singoli 'compensi' legati per gli impegni reali ufficiali part time che si dicono disposti a proseguire e che la sovrana vorrà affidare loro.

Le reazioni degli antimonarchici

Intanto organizzazioni anti-monarchiche come Republic colgono la palla al balzo per mettere in discussione tout court i privilegi dei duchi come di tutta la dinastia, paventando fra l'altro un aumento dei costi a carico dei cittadini britannici - già chiamati a finanziare nei mesi scorsi i lavori da quasi 3 milioni per il restauro della residenza inglese dei Sussex di Frogmore Cottage - delle spese per la sicurezza e i viaggi di Harry, Meghan e del piccolo Archie nell'annunciata nuova vita a cavallo fra l'oceano. Costi difficilmente eliminabili anche in veste di reali junior.

In guerra con i tabloid

Il crescendo di segnali d'impazienza da parte dei duchi era già sfociato nei mesi scorsi nella battaglia legale avviata solitariamente dalla coppia contro l'intero schieramento dei tabloid populisti britannici, colpevoli agli occhi del duca di Sussex di aver preso di mira sua moglie - in quanto 'aliena' - non troppo diversamente da come a suo tempo avevano fatto con la madre Diana. E proseguito poi con la recente intervista televisiva in cui il principe cadetto aveva parlato di strade ormai diverse rispetto al primogenito William, duca di Cambridge e secondo in linea di successione alla corona assieme alla moglie Kate Middleton. Fino al clamoroso botta e risposta di stasera con Sua Maestà in persona: messo in scena in un clima di apparente confusione dallo staff di corte che chissà quali altri sorprese potrebbe riservare all'inquieto Regno avviato verso la Brexit.