“Sai twerkare?” Battuta sessista alla consegna del primo pallone d’oro a una donna

Il primo pallone d’oro femminile della storia è stato vinto dalla calciatrice Ada Hegerberg, ma la serata è stata segnata dalla polemica per le accuse di sessismo al presentatore

TiscaliNews

La serata sarebbe dovuta essere memorabile perché per la prima volta quest’anno è stato assegnato il Pallone d’oro a una donna. Il più importante riconoscimento individuale del calcio professionistico europeo femminile è stato vinto dalla calciatrice norvegese Ada Hegerberg, che ha 23 anni e gioca da attaccante nella squadra francese Olympique Lione e nella nazionale norvegese. E invece la serata passerà alla storia per una battuta sessista rivolta proprio all’atleta.

Lo scivolone

Hegerberg è stata premiata durante l’evento di lunedì al Grand Palais di Parigi che ha visto anche la premiazione di Luka Modric, il centrocampista croato del Real Madrid, per la versione maschile della coppa. Dal palco Ada Hegerberg ha ringraziato concludendo il discorso con un invito «alle ragazzine di tutto il mondo» a credere in loro stesse. Poco dopo, però, la doccia fredda: il presentatore della serata, il DJ francese Martin Solveig, ha chiesto alla calciatrice se sapesse fare twerking (una danza molto sensuale in cui si muove il bacino in modo provocante, resa famosa qualche anno fa da Miley Cyrus). Il gelo si è dipinto sul volto della Hegerberg che ha risposto con un no secco tra le risate di Solveig che evidentemente non ha capito subito di averla fatta grossa.

Le proteste

Glielo hanno fatto capire i social però: la scena è stata subito molto criticata per l’atteggiamento che, ai più, è parso denigratorio e sessista. Perché chiedere a una donna appena premiata come miglior calciatrice del mondo di fare un ballo sensuale? Cosa che assai difficilmente sarebbe stata chiesta a un uomo.

Sport e sessimo

Come racconta Ilpost.it, uno dei primi commenti è stato quello del tennista scozzese Andy Murray che su Instagram ha scritto: «Perché le donne devono ancora sopportare questa merda? […] E a tutti quelli che pensano che la gente stia esagerando e che sia solo uno scherzo: non lo era. Sono nel mondo dello sport da una vita e il livello di sessismo è incredibile».

Le scuse

Solveig si è subito scusato con Hegerberg e ha aggiunto su Twitter che «era solo uno scherzo, forse di cattivo gusto, e voglio chiedere scusa». La calciatrice ha poi raccontato la sua versione a BBC Sport: «Poi [Solveig] è venuto da me, era davvero rattristato che fosse andata così. A dire il vero non sono stata lì a pensarci tutto il tempo. Ero semplicemente felice di ballare (prima della battuta Solveig le aveva ballato con lei una canzone di Frank Sinatra, ndr) e vincere il Pallone d’Oro». Insomma fra i due non c’è rancore, resta il fatto che in un’occasione così importante per la parità di genere nello sport, e non solo, un conduttore non sia riuscito a trattenere una battuta che alla fine ha gettato una brutta luce su un evento che doveva essere gioioso.