"Non sono sicura di amare mio marito come prima"

Domanda - Buongiorno, mi chiamo Cinzia ho 38 anni, ho bisogno di un consiglio perché sto attraversando un periodo un po' difficile della mia vita. Sono sposata da 10 anni, ho due bambini, ho sposato mio marito perché ne ero innamorata, ma oggi non sono più sicura di amarlo come prima. Durante il matrimonio siamo andati sempre d'accordo, non ci sono mai stati problemi anche se il mio desiderio di stare con lui, di fare l'amore a volte è mancato, forse a causa della mia inesperienza visto che prima di lui non ho avuto altre esperienze. A 17 anni, prima di conoscere mio marito, ho conosciuto un ragazzo mio coetaneo, abbiamo avuto una breve storia estiva, senza arrivare a fare l'amore, pensavo di averlo dimenticato. Ma negli anni di matrimonio ho pensato a lui e ho sentito la sua mancanza, mi sono fatta coraggio, due anni fa ho deciso di chiamarlo dopo molti anni, l'ho chiamato diverse volte fino a che mio marito lo ha scoperto. Sento di avere dei sentimenti veri per lui, lo capivo durante le telefonate, anche lui mi ha confessato di avermi pensata. Ora penso sempre a lui, so che ho sbagliato nei confronti di mio marito, ma non sono pentita di averlo cercato. Vorrei un parere sulla mia storia e un consiglio su cosa fare e come devo comportarmi in questa situazione. La ringrazio e la saluto cordialmente.

Risposta - Cara Cinzia, dopo molti anni passati insieme bisogna mettere in conto che oltre ai momenti felici possono esserci anche periodi più difficili spesso frutto dell'abitudine, della routine e della difficoltà nel sapersi rinnovare nel rapporto. Indubbiamente il lavoro, i figli, le faccende domestiche e gli impegni personali tolgono molto tempo ed energie che potrebbero essere spese per il partner e per il benessere della coppia. Il fatto che lei abbia contattato un vecchio flirt e che ora manifesti questo interesse tanto da mettere in discussione il suo matrimonio è più che altro sintomo di noia. Più che dedicarsi a quest'altra persona perché non prova a ritrovare con suo marito quel feeling che vi accompagnava nel periodo iniziale del vostro rapporto? Ne parli con lui, gli confessi che ha bisogno di una ventata di freschezza e che il vostro rapporto ha bisogno di rinnovarsi. Provate a riorganizzare i vostri impegni mettendo in conto di ritagliarvi dei vostri spazi in cui fate ciò che vi dava gioia anni fa. Vedrà che a volte basta poco per riaccendere un amore che sembra sopito.


Domanda - Gent.ma dottoressa, sono un ragazzo di 30 anni e Le scrivo per avere un consiglio. Da un anno e mezzo sto con una ragazza e da poche settimane sono venuto a conoscenza di alcune cose del suo passato che mi hanno fatto rimanere molto deluso. Non provo gelosia per le relazioni serie che ha avuto, ma provo schifo per alcune storie senza la minima traccia di sentimento. Non mi è mai piaciuta la donna che va a letto, con uno che neanche conosce, la prima sera e mi sono sempre rifiutato di farlo. Sono molto amareggiato e non so come fare ad uscire da questa situazione. Prima di sapere queste cose vedevo la mia ragazza in modo diverso, questa cosa mi ha lasciato senza parole. Spero di ricevere presto una sua risposta. Grazie. Cordiali saluti Mirko

Risposta - Caro Mirko, quando si raggiunge una `certa età` è molto probabile che con il tempo si siano accumulate varie esperienze amorose e ciò ormai vale tanto per gli uomini quanto per le donne. Si possono vivere storie durature come anche avventure brevi e prive di significato che comprendono o meno il rapporto sessuale. Per capire il motivo di tali scelte è necessario considerare il periodo di vita che la persona sta vivendo. Non sempre nella vita si ha la fortuna di incontrare persone con le quali vale la pena di instaurare un rapporto più profondo, per cui si decide di frequentarle comunque, mantenendo dei rapporti meno coinvolgenti e più superficiali. Perché investire tempo ed energie in qualcosa che si sa già che non funzionerà a lungo termine? Allora molte persone preferiscono vivere storie all'insegna del `mordi e fuggi` che comunque possono essere gratificanti per la propria autostima e dal punto di vista meramente sessuale. Questo stile di vita può durare più o meno a lungo, ma sicuramente non è questo che può condizionarti nel vivere il tuo rapporto nel presente. Ciò che conta è che abbiate saputo riconoscere di aver trovato qualcosa di importante.


Domanda - Gentile Dott.ssa, ho un quesito che mi sta logorando l'anima. Ho sempre avuto una vita di coppia abbastanza tranquilla, forse un po' spenta. Certo non per colpa di mio marito, ma mia che cercavo sempre delle scuse per evitarlo (lo si faceva bene ma 2 o al massimo 3 volte in un mese). Ora ho 40 anni e sembra che tutto il mio istinto sessuale si sia appena svegliato. Solo che non riesco a sentire mio marito come lo sentivo prima. Sento che ha difficoltà a raggiungere l'erezione o meglio più che a raggiungerla a mantenerla. Parte in quarta per poi spegnersi e mi creda da parte mia c'è un grande stimolo. E se prima il mio era un sesso passivo ora è tutt'altro. È come se volessi recuperare il tempo perduto. Questa inefficienza da parte di mio marito mi fa paura, non ha mai avuto di questi problemi, bastava sfiorarlo per.....Non riesco a capire se ha paura delle mie aspettative, se non mi desidera più o se mi tradisce. Ne abbiamo parlato e mi dice di stare tranquilla che il problema è il suo, ma quale? Spero possa essermi di aiuto. Grazie

Risposta - Gentile lettrice, il fatto che, come lei dice, suo marito `parte in quarta` per poi spegnersi indica che comunque da parte sua il desiderio c'è anche se poi non riesce a mantenere l'erezione. Cercate di non vivere questo come un fallimento, ma piuttosto come un incentivo a trovare nuovi stimoli e ad inventare qualcosa di nuovo e inconsueto riguardo al vostro rapporto sessuale. Può essere un'idea anche solo trascorrere un weekend in un posto romantico dove potete riposarvi e dedicarvi l'uno all'altra. Infatti spesso il buon andamento di una relazione sessuale dipende anche da quanto una persona è stressata dal lavoro e dalla routine quotidiana. In ogni caso cerchi di essere d'aiuto a suo marito: per un uomo non è mai facile ammettere di avere qualche defaiance!


Domanda -Carissima Dott.ssa, sono una ragazza di Roma, ho quasi 23 anni e sto insieme ad un ragazzo da poco più di 6 anni!! Volevo esporle il mio problema che si manifesta raramente (circa ogni anno), ma che mi fa stare male perché non so cosa pensare! Le spiego: a distanza di un anno circa capita che mentre siamo in intimità il mio ragazzo ha problemi di erezione, anche se lui ha tanta voglia di avere rapporti non ci riesce. L'unica cosa che sa fare è innervosirsi per l'imbarazzo. Secondo lei a che cosa è dovuto? È il caso di parlarne con qualcuno esperto nel campo? Mi faccia sapere al più presto perché sono veramente molto demoralizzata! Grazie. Saluti. Giovanna

Risposta - Cara Giovanna, potreste rivolgervi ad uno specialista così da escludere eventuali motivi fisici per questa comunque rara situazione in cui il tuo ragazzo ha problemi di erezione. Non dimentichiamo che alla base di queste difficoltà possono esserci anche motivazioni psicologiche quali l'ansia, lo stress e la depressione; in particolare ansia da prestazione sessuale e paura del fallimento. Parlatene con tranquillità perché in tutti i casi potete affrontare il problema efficacemente. Da una parte una psicoterapia potrebbe essere utile laddove vi siano dei traumi dovuti ad esperienze sessuali o personali passate negative oppure legate all'ansia da prestazione. D'altra parte se il problema è di natura organica ci sono adeguate cure farmacologiche che permettono di avere una soddisfacente vita sessuale.


Domanda - Sono un uomo sposato da 26 anni con una donna bella ma non molto "generosa" a letto (cosa di cui mi sono spesso lamentato con lei). Negli ultimi anni ho avuto sempre più spesso una fantasia: quella che altri uomini la potessero vedere nuda o anche che lei facesse sesso con uno o più uomini. Mi piacerebbe sapere se questa fantasia va considerata come una patologia sessuale o se è una cosa abbastanza frequente. Grazie anticipatamente, P.

Risposta - Gentile P., non direi che la sua fantasia corrisponde ad una patologia sessuale, ma piuttosto dipende dal tipo di rapporto sessuale che c'è tra lei e sua moglie. Lei mi scrive che la sua partner non è molto `generosa` nell'intimità e questo probabilmente ha fatto emergere attraverso i sogni e quindi l'inconscio, i suoi desideri di trasgressione. Ciò non vuol dire che lei desideri realmente che sua moglie faccia sesso con altri uomini, ma piuttosto che è necessario che la natura dei vostri rapporti sessuali abbia meno tabù. A tale scopo è primario che abbiate maggior dialogo, che vi confessiate i vostri desideri sessuali e che sua moglie capisca che ciò fa parte della sintonia della vostra vita di coppia. Provi a capire come mai sua moglie ha delle riserve in tal senso: le sue richieste sono eccessive? Sua moglie ha parecchi tabù che fa fatica a infrangere? Ha sue difficoltà personali oppure ha problemi ad accettare il proprio corpo? Com'è la qualità del vostro rapporto al di fuori della camera da letto? Le domande da porsi sono tante ed una volta trovate le risposte si avrà la chiave per risolvere definitivamente il problema.