Disturbi da stress traumatico dovuti alla quarantena, come affrontare i disagi psicologici

Il single probabilmente avrà come maggiore fattore di stress la solitudine, al contrario i componenti delle coppie o delle famiglie

ragazza in quarantena
Foto pexel.com

La quarantena può avere un forte impatto psicologico, oltre che fisico, sulle persone. Tutti si sono dovuti adattare rapidamente ad un improvviso cambiamento di vita in un contesto di ansia e paura. Con il passare delle settimane aumenta il disagio psicologico delle persone, strette in una morsa tra la sindrome da isolamento e la preoccupazione per il futuro. I contesti in cui si vive la quarantena possono essere molto diversi. Ci sono i single, le famiglie con figli adolescenti o bambini piccoli, coppie, anziani. Ogni situazione comporta difficoltà che possono compromettere la serenità della vita in quarantena.

Il single probabilmente avrà come maggiore fattore di stress la solitudine, al contrario i componenti delle coppie o delle famiglie potranno soffrire maggiormente la mancanza di spazi da vivere in silenzio da soli. Gli adolescenti o i bambini più piccoli sono coloro sui quali ricadono i malumori e le difficoltà dei familiari. Stress, paura, rabbia, ansia provate dai genitori sono inevitabilmente trasmesse ai figli che però non hanno le stesse risorse degli adulti per affrontarle e non sempre sono in grado di esternare il loro disagio.

Il disturbo da stress post traumatico

Un recentissimo studio (Brooks, Webster, Smith, Woodland, Wessely, Greenberg e Rubin. Lancet, 26 febbraio 2020) basato sugli effetti psicologici durante e dopo la SARS, ha evidenziato che in concomitanza della quarantena possono presentarsi disturbi quali PTSD (disturbo da stress post traumatico), rabbia, depressione, stress, irritabilità, insonnia, esaurimento emotivo, umore basso, disturbi che possono permanere anche dopo la fine del lockdown.

La convivenza forzata

La convivenza forzata e il disagio psicologico derivanti dalla quarantena sono due fattori che insieme costituiscono una bomba a orologeria e che possono esplodere quotidianamente producendo stress e rabbia. Sicuramente molte tensioni già esistenti prima della quarantena, a causa dell'attuale situazione sono esasperate in maniera esponenziale.

Se durante una convivenza normale le modalità per allentare la tensione potevano essere molteplici, come ad esempio uscire, allontanarsi per qualche ora, parlare dopo essersi presi del tempo, con la convivenza forzata si è costretti ad affrontare i conflitti anche quando non si vorrebbe con il risultato che si è meno efficaci nel gestirli e  risolverli.

Come convivere serenamente

La rabbia e lo stress rischiano di prendere il sopravvento nella quotidianità. Come fare per convivere il più serenamente possibile?

In situazioni difficili, come la quarantena, è fondamentale assumere un atteggiamento resiliente, cioè avere la capacità di affrontare gli eventi traumatici o avversi in maniera positiva, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre senza alienare la propria identità.

In quest'ottica la casa non deve essere percepita come una prigione ma come un rifugio, non si deve avere l'impressione di perdere tempo ma anzi di averlo guadagnato e bisogna pensare di aver avuto l'opportunità per dedicarsi a cose che prima si trascuravano o si rimandavano sempre. Ad esempio, dedicare tempo alla lettura e alla cura di sé, guardare un bel film, ascoltare musica, imparare una nuova lingua o uno strumento musicale attraverso lezioni online. Riguardo ai pasti c'è il rischio di mangiare più del dovuto senza badare alla qualità dei cibi, invece è bene optare per cibi sani e in piccole dosi.

Strategie per evitare le emozioni negative

È importante inoltre evitare che le emozioni negative sovraccarichino le proprie giornate, imparando a usare metodi e rimedi naturali in grado di favorire il benessere psicologico e fisico. L'esercizio fisico svolto in modo regolare e costante allevia lo stress, poiché aumenta lo produzione di endorfine e migliora la condizione fisica. Anche le tecniche di rilassamento, yoga, meditazione e training autogeno possono risultare utili.

Le palestre sono chiuse? I social network in questo periodo difficile sono di grande aiuto. Si sono moltiplicati infatti i collegamenti in diretta o i video tutorial che i professionisti del settore fanno su come svolgere attività fisica in casa. Fare esercizi di aerobica o di yoga attraverso Internet può avere molteplici vantaggi durante il lockdown. Prima di tutto avere un appuntamento fisso quotidiano aiuta a scandire meglio la giornata, il fisico ne trae giovamento e ci si sente più in forma; inoltre se il professionista è in diretta, si ha l'opportunità di confrontarsi con l'insegnante e con gli altri partecipanti. Tutti questi fattori generano nelle persone coinvolte una sensazione di benessere.

La tecnologia aiuta anche a rimanere in contatto con familiari e amici attraverso le videochiamate. È così che vengono organizzati aperitivi e cene su Skype, meeting zoom e houseparty. Questi ritrovi virtuali sono molto importanti per prevenire il disagio psicologico. È dimostrato infatti che il supporto sociale è un fattore che mitiga lo stress.

Una soluzione per svolgere queste attività senza disturbare o creare conflitti con gli altri conviventi prevede di definire orari per l'uso di spazi e oggetti comuni senza dover necessariamente confrontarsi ogni volta. 

Sempre nell'ottica di diminuire lo stress, è fondamentale evitare di essere costantemente aggiornati sulle notizie che riguardano il coronavirus in quanto il rischio è di avere il pensiero fisso sulla situazione senza riuscire a trovare le energie per dedicarsi ad altro.

Supporto psicologico gratuito

Se nonostante tutte queste strategie si è ancora in difficoltà è bene parlare con uno psicologo che aiuti a gestire il disagio che si sta vivendo. A tale scopo sono state attivate linee di supporto psicologico Covid-19 gratuite e rivolte alla cittadinanza e ad operatrici e operatori sanitari.

È importante prendersi cura di sé e degli altri, ancora di più in questo periodo, perché l'impatto psicologico della quarantena è ad ampio spettro e probabilmente i suoi effetti persisteranno a livello psicologico per parecchio tempo.