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EMDR, il rivoluzionario trattamento psicoterapeutico per rimuovere i traumi che piace tanto alle star

Eye Movement Desensitization and Reprocessing, nell'ambito della psicoterapia è un metodo molto utilizzato per elaborare il ricordo di un trauma

Quando si subisce un trauma, molto spesso i ricordi ad esso collegati non vengono mai elaborati totalmente. Questi ricordi infatti riaffiorano alla memoria sotto forma di incubi, flashback e ansia che possono portare la persona a mettere in atto comportamenti evitanti rispetto a situazioni collegate all'evento traumatico. 

Le persone che vivono un'esperienza traumatica reagiscono in modi diversi. Le risposte successive ad uno di questi eventi possono essere moltissime e variare dal completo recupero e il ritorno ad una vita normale in un breve periodo di tempo, fino alle reazioni più gravi che impediscono alla persona di continuare a vivere la propria vita come prima dell'evento traumatico.

Nell'ambito della psicoterapia un metodo molto utilizzato per elaborare il ricordo di un trauma è l'EMDR, acronimo di Eye Movement Desensitization and Reprocessing, ovvero desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari. Questo metodo viene usato per superare sia gravi eventi traumatici (ad esempio: terremoti, inondazioni), sia traumi personali come lutti o perdite di persone significative.

Il trattamento più utilizzato dalle star

Molti personaggi famosi sono ricorsi a questo tipo di psicoterapia per affrontare eventi traumatici: Chiara Ferragni per superare il trauma legato alla perdita di una persona cara; Elena Santarelli per elaborare il periodo difficile della malattia del figlio; Michele Bravi per superare il trauma della morte di una donna che ha perso la vita a seguito di un incidente stradale in cui entrambi erano coinvolti.

Le origini

L'EMDR ha origine nel 1987 negli Stati Uniti grazie alla psicologa Francine Shapiro che ha evidenziato come il movimento degli occhi, da destra a sinistra, agevolasse la riduzione delle emozioni negative legate a ricordi traumatici. A livello neuropsicologico muovere gli occhi da destra a sinistra permette di scambiare più facilmente le informazioni tra i due emisferi facilitandone la comunicazione.

Come funziona

L'EMDR lavora sulle capacità innate che ha il cervello di elaborare lo stress e le sue conseguenze. In alcune situazioni infatti il cervello non riesce a rielaborare da solo.

Pertanto, durante la psicoterapia, dopo aver individuato con il paziente l'esperienza traumatica da superare, il terapeuta lo invita a visualizzare il momento di massimo stress, l'immagine peggiore del ricordo traumatico (per esempio quando ha saputo della perdita di una persona cara). Il soggetto deve concentrarsi sulle emozioni e sulle sensazioni fisiche che sta provando. Il terapeuta esegue la stimolazione oculare, cioè fa muovere per qualche secondo gli occhi del paziente a destra e a sinistra come nel sonno REM. Il ricordo comincia a perdere la carica emotiva disturbante. Il paziente si rilassa, abbandona le credenze autosvalutanti, rafforza le sue risorse, si sente così più forte e più centrato su di sé. Il ricordo perde le emozioni negative, mentre la parte più sana della persona viene rafforzata. I pazienti in genere riferiscono che, ripensando all'evento, lo vedono come un ricordo lontano, non più disturbante o pregnante dal punto di vista emotivo.

Per cosa viene utilizzato

L'EMDR viene spesso utilizzato per la cura di: disturbo post traumatico da stress (PTSD), depressione, disturbi alimentari, fobie, sintomi psicosomatici e dipendenze oppure anche nei casi di aggressioni e violenze sessuali.

Il modello teorico alla base della terapia EMDR è l'AIP (Adaptive Information Processing). Secondo l'AIP, l'evento traumatico viene immagazzinato in modo disfunzionale in memoria insieme alle emozioni, percezioni, cognizioni e sensazioni fisiche che lo hanno caratterizzato. Tutte queste informazioni non potendo essere elaborate, continuano a provocare disagio nella persona fino all'insorgere di patologie come quelle sopracitate.

Lo scopo dell'EMDR

Scopo del trattamento non è, quindi, eliminare il ricordo traumatico, bensì integrarlo con gli altri eventi passati.

L'EMDR è un trattamento adatto a bambini, adolescenti e adulti e deve essere svolto da uno psicoterapeuta adeguatamente formato.

La durata del trattamento

Non è facile prevedere la durata di un trattamento con questa metodologia. Essa può dipendere dal tipo di problema, dalle circostanze di vita, dal numero di eventi traumatici subiti e dalla loro gravità.

Il trattamento può essere breve e concludersi in 4 o 5 sedute oppure può durare più a lungo, quando è necessario affrontare problemi più complessi e radicati.

Il costo

Il costo di ogni singola seduta, come per la psicoterapia tradizionale, varia da 60 a 120 euro circa.

Ad oggi vi sono numerosi studi che confermano l'efficacia del trattamento con EMDR. Nel 2013 l'Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha riconosciuto come approccio terapeutico efficace per la cura del trauma e dei disturbi ad esso correlati. Tuttavia altri studi hanno rilevato che non esiste un'evidenza che l'EMDR sia superiore ai trattamenti basati sull'esposizione che i terapeuti comportamentali e cognitivo-comportamentali utilizzano da anni (Faretta, 2013).