Effetto struzzo: cosa succede se proviamo ad ignorare i problemi?

struzzo
Foto Pixabay

Quante volte di fronte ad una notizia o situazione negativa ci siamo detti di non volerci pensare? E quante volte lo abbiamo visto in altre persone e  abbiamo detto loro di non nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi? Anche se, a quanto pare non è vero che gli struzzi facciano così, è uso comune invece affermarlo.

L'effetto struzzo

Da un punto di vista psicologico, nascondere la testa sotto la sabbia significa archiviare appositamente nella mente le informazioni negative. Una sorta di istinto di sopravvivenza che ci porta a voler in qualche modo “alleggerire” le situazioni andando a creare quello che viene nominato effetto struzzo (ostrich effect), che in qualche modo ci porta pure a sperare che i problemi si risolvano da soli.

Le conseguenze

E’ quindi una sorta di difesa mentale, ma che non può essere categorizzata come efficace. Infatti evitare i problemi non li fa risolvere più in fretta, ne spontaneamente, se non in rari casi. Anzi, potrebbe solo esacerbarli e portare a conseguenze ancor più negative come non raggiungere gli obiettivi, non prendere lucide decisioni, aumentare la gravità del problema stesso. Prendiamo ad esempio chi decide di non far controlli medici pur sapendo di averne bisogno.

Insomma, l’effetto struzzo può portare sicuramente a problemi che sarà sempre più difficile evitare e risolvere mano a mano che passa il tempo. Pensiamo ancora a chi non è felice nella sua relazione e fa di tutto per evitare di pensarci fino a che raggiunge livelli di infelicità altissimi e a stati di dipendenza patologica sempre più difficili da risolvere.

Come risolvere i problemi

L’unico modo di risolvere i problemi parte dal riconoscerli e attuare delle strategie consapevoli e finalizzate alla risoluzione stessa. Naegarli non è una strategia adattiva. Affrontare ed impegnarsi per risolverli inoltre porta ad essere più sicuri di se stessi e resilienti nei confronti della vita.

Insomma, nessuno vorrebbe avere a che fare con i problemi, ma penso che non esistano persone che non ne abbiano. Quindi meglio essere consapevoli che non “fare gli struzzi” può solo aiutare a stare meglio.

Al limite ci si può mettere in testa, quando sono troppi, di risolverli uno alla volta, decidendo con responsabilità quali siano quelli a cui dare priorità, ma pur sempre accettando di affrontarli.

Perché ho parlato dell’effetto struzzo? Perché capita sovente che quando arrivano  nuovi pazienti in studio alla domanda: “Cosa ti ha spinto a chiedere un aiuto proprio ora?” che la risposta sia: “Non voglio più far finta che il mio problema non esista e voglio assolutamente risolverlo”.