Milleunadonna

Il tuo equilibro tra online e offline: 3 consigli pratici per promuovere il proprio benessere digitale

Imparare a usare la tecnologia in modo consapevole e responsabile è il primo passo per raggiungere il Digital Well-being. Come? Evitare il multitasking, mettere in pausa la tecnologia e affidarsi alle app giuste

ragazzi con lo smartphone
Foto Shuttertock.com

Notifiche, e-mail, call di lavoro o messaggi tra amici. Che si tratti della sfera personale, relazionale o professionale, internet e il digitale sono sempre più presenti nelle nostre vite.

All’interno della nostra società, infatti, la tecnologia è ovunque ed evolve rapidamente, influenzando relazioni, informazioni, modi di agire e di comunicare.

Imparare ad usarla in maniera consapevole e responsabile è il primo passo per ottenerne i pieni benefici e raggiungere il proprio personale stato di Digital Well-being o benessere digitale.

Il Digital Well-being: che cos’è?

Con questa espressione si intende, generalmente, la capacità di creare e mantenere una relazione sana ed equilibrata con la tecnologia, usando internet e gli strumenti digitali per raggiungere i propri obiettivi, e non come ostacolo o distrazione.

In questo senso, raggiungiamo uno stato di Digital Well-being quando l’uso della tecnologia e dei dispositivi elettronici avviene in modo equilibrato e responsabile, così da trarne al massimo il potenziale e i vantaggi, senza perderne il controllo.

É sempre più noto , infatti, che un utilizzo poco responsabile del digitale mette a rischio il proprio benessere fisico e psicologico, provocando cali dell’attenzione e della performance, alterazioni del sonno, sensazioni di malessere, stress e vissuti di ansia. In quest’ottica, diventa dunque fondamentale promuovere ogni giorno il proprio equilibrio tra online e offline

L’ Onlife: la nuova esistenza tra online e offline

È evidente, ormai, che nella nostra vita il confine tra online e digitale è sempre più labile e sfumato. Proprio per questo, Luciano Floridi, professore di filosofia ed etica dell'informazione presso l’Università di Oxford ha coniato il termine “Onlife”.

Tale neologismo, secondo l’autore si riferisce a un nuovo modo di percepire e definire il mondo che ci circonda. Una realtà, cioè, in cui l’analogico e il digitale non possono essere più intese come due dimensioni nettamente separate e a sé stanti, quanto piuttosto come parti integranti di un’esistenza sempre più ibrida e interconnessa.

Ma all’interno di una realtà Onlife, come possiamo prenderci cura del nostro Digital Wellbeing?

Ecco tre consigli utili per favorire un maggiore equilibrio tra vita online e offline

3 consigli pratici per promuovere il proprio Benessere Digitale

1) Evita il multitasking

Quello del multitasking è un mito da sfatare. È ormai noto infatti che lavorare a più compiti contemporaneamente è tutt’altro che utile e performante. Passare da uno schermo all’altro – e quindi da un’attività all’altra – riduce i livelli di attenzione e accuratezza. Quando succede, occorrono fino a 25 minuti per ritrovare il livello di concentrazione precedente. È molto importante perciò cercare di concentrarsi il più possibile su una singola attività alla volta, evitando di lasciarsi disturbare da più dispositivi elettronici. Per farlo, comincia a gestire in maniera sana ed equilibrata le tue email e i tuoi messaggi. Non farti controllare dalle notifiche: sii tu a controllarle. Silenziarle o eliminarle del tutto, può essere utile e rigenerante.

2) Quando puoi, metti in pausa la tecnologia

Controllare messaggi ed e-mail al bar o al ristorante, quasi dimenticandosi di chi c’è all’altro lato del tavolo, sarà capitato a chiunque almeno una volta nella vita. News, notifiche e informazioni molto spesso finiscono per catturare la nostra attenzione, facendo perdere di vista dettagli e aspetti importanti.

Limitare l’utilizzo del digitale è funzionale non solo alla creazione di buone relazioni, ma anche e soprattutto al mantenimento del proprio benessere. Staccarsi dalla tecnologia nei momenti che non ne richiedono l’utilizzo – come le pause o prima di addormentarsi – è fondamentale per entrare in contatto con il proprio corpo e con le proprie emozioni

Allenati quindi a prendere una pausa da schermi e tastiere, sostituendo le tipiche attività digitali con esercizi manuali e creativi che permettano di riscoprire sé stessi e rielaborare l’esperienza.

3) Affidati alle app giuste

Può capitare di scorrere la home dei Social senza rendersi conto di cosa si stia leggendo e di avvertire una spiacevole sensazione a fine giornata legata all’insoddisfazione di “aver sprecato tempo online”. Dinanzi a situazioni di questo tipo, l’alleato più efficace per la corretta gestione della tecnologia è, probabilmente, la tecnologia stessa. Esistono infatti applicazioni e strumenti in grado di rilevare la quantità di tempo trascorsa online, mostrando quali sono le attività che assorbono la nostra attenzione. L’utilizzo di tali app permette di tracciare le proprie abitudini digitali così da averne maggior controllo e modificare il proprio comportamento. Tra le applicazioni più note vi sono sono: Benessere digitale, Offtime e Checky, disponibili sia per dispositivi Android che Ios.

Un nuovo modo di vivere

Internet e il digitale fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Prestare attenzione alle proprie abitudini digitali e imparare ad usare la tecnologia in modo equilibrato e  responsabile è il primo passo per trarne al massimo i vantaggi e, soprattutto, per tutelare con consapevolezza il proprio benessere fisico e mentale.

Prenditi cura della salute psicologica, scopri le psicologhe e gli psicologi del nostro team

Leggi Anche

"Vai dallo psicologo, ma sei matto?": sfatiamo i tabù, il benessere mentale è un diritto e una necessità