Jennifer Aniston in forma con la dieta del digiuno intermittente: cosa è e come funziona

“Niente cibo al mattino. Ho notato una grande differenza nello stare senza cibo solido per 16 ore”, afferma l’attrice

TiscaliNews

La dieta del digiuno a intermittenza ne ha sedotto un’altra. Jennifer Aniston è l’ultima di una lunga serie di star conquistate da questo regime alimentare che alterna periodi di totale astensione dal cibo a pranzi, cene o colazioni. In un’intervista con la rivista britannica Radio Times, l'attrice ha rivelato di essere una seguace in particolare della versione chiamata dieta 16:8. “Faccio il digiuno intermittente, quindi niente cibo al mattino. Ho notato una grande differenza nello stare senza cibo solido per 16 ore”.

Come funziona

Come dice la Aniston, questa versione del digiuno a tempo limita la finestra a disposizione per mangiare a 8 ore al giorno, mentre si digiuna nelle altre 16. Ma c’è anche la versione della dieta 5:2, che prevede il digiuno per due giorni non consecutivi ogni settimana e un’alimentazione senza restrizioni negli altri cinque giorni. C’è anche la dieta OMAD (One Meal A Day), o di un pasto al giorno. Il digiuno intermittente è diventato popolare perché non esiste un limite all’apporto calorico, il che significa che non ci sono conteggi delle calorie prima di mangiare.

Gli effetti

Come scrive, il sito My-personaltrainer.it, pare che in condizioni di astinenza alimentare, oltre ad una calma insulinica totale (l'insulina è l'ormone anabolico per eccellenza ma anche responsabile del deposito adiposo) si assista all'incremento significativo di un altro ormone "interessante": l'IGF-1 o somatomedina (alcuni menzionano pure un aumento del testosterone). La lunga privazione alimentare è poi responsabile della secrezione di GH (somatotropina), detto anche "ormone della crescita" o "ormone del benessere". A differenza dell'insulina, non determina deposito adiposo, bensì l'opposto! Favorisce quindi la lipolisi necessaria al dimagrimento.