La pasta a cena fa ingrassare? Ecco la verità

Gli italiani, ma non solo, amano la pasta e la mangiano abitualmente. Eppure, nonostante il beneplacito dei nutrizionisti, il consumo di questo alimento è ancora legato a sensi di colpa e a 'falsi miti' duri a morire

Piatto di spaghetti
Piatto di Spaghetti. Foto Pixel.com
TiscaliNews

 

Gli italiani, ma non solo, amano la pasta e la mangiano abitualmente. Eppure, nonostante il beneplacito dei nutrizionisti, il consumo di questo alimento è ancora legato a sensi di colpa e a 'falsi miti' duri a morire. Si pensa che spaghetti, penne & co siano un cibo particolarmente ingrassante e che bisogna evitare di mangiarli la sera. Luoghi comuni sfatati sul portale anti-bufale 'Dottore, ma è vero che...?' della federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), dove si cerca di fare chiarezza analizzando gli studi scientifici e le conclusioni di esperti.

Divieti privi di fondamento

Il nutrizionista Marcello Ticca, che "da anni combatte i falsi miti alimentari, ha sottolineato nel suo libro come chi sostiene che sia meglio evitare di mangiare la pasta a cena non riesca a mettersi d’accordo sull’orario nel quale dovrebbe scattare questo 'coprifuoco'. Infatti c’è chi parla genericamente di 'sera' e chi invece si avventura a precisare il minuto esatto in cui scatterebbe la proibizione: dalle 14 in poi, oppure dopo le 18 e via fantasticando. Si tratta, ovviamente, di divieti tanto ricchi di fantasia quanto privi di fondamento".

Mangiare pasta la sera fa dormire meglio

Ticca scrive anche che "la pasta, preferibilmente al dente, si digerisce molto più facilmente e rapidamente che non la carne: quindi la sua collocazione nel pasto serale agevola la digestione e, di conseguenza, favorisce anche una migliore qualità del sonno. Al contrario è stato dimostrato che consumare cibi ricchi di grassi nel pasto serale peggiora nettamente il riposo notturno e aumenta considerevolmente le probabilità della comparsa di apnee notturne, con aumento della sonnolenza diurna e del rischio di ipertensione, di infarti e di ictus".

Controlla quanto mangi

Sull’argomento, si ricorda su 'Dottore, ma è vero che...?', "si è pronunciata anche la Mayo Clinic inserendo il problema del mangiare la pasta alla sera in una breve lista di dieci miti alimentari da smentire. Si legge sul sito: 'Non si dovrebbe mangiare niente dopo le 19, neanche un chicco d’uva? Se concedersi snack a tarda notte ti può far aumentare di peso o impedire che tu possa perderne, la colpa non è dell’ora del giorno, ma è di quanto stai mangiando. E' molto comune scegliere prodotti voluttuari con molti grassi e molte calorie come spuntino prima di andare a letto, ed è questo che spesso porta a mangiare distrattamente e a introdurre una quantità eccessiva di calorie".

In conclusione, quindi, "non esiste alcun 'coprifuoco' specifico per la pasta e non c’è nessun valido motivo per non consumare anche prodotti ricchi di carboidrati nel corso del pasto serale. I nuovi dati che stanno emergendo vanno seguiti con interesse, ma ciò che conta di più per ingrassare o per dimagrire rimangono comunque le dimensioni e il valore calorico delle porzioni che ci concediamo nonché la quantità complessiva di calorie che introduciamo nell’intera giornata, rapportata a quanto consumiamo".

Fonte Adnkronos