Panettone e pandoro, qual è il migliore amico per le calorie

Pandoro e panettone sono generosi nel regalare le calorie, ma la dieta non ne risentirà più di tanto scegliendo prodotti di qualità e mangiandone delle fette in giusti momenti della giornata

Panettone e pandoro, qual è il migliore amico per le calorie

Panettone e pandoro sono ricchi di gusto e ricchi di calorie. Non bisogna rinunciarci, ma usare il giusto senso della misura per non compromettere la dieta in pochi giorni.
Questi dolci tipici vedono salvaguardata l’autenticità dal Ministero delle Politiche Agricole, che ha definito alcune regole per la loro produzione. Entrambi devono essere legati a una lunga preparazione: sette ore per preparare l’impasto, dodici ore di lievitazione naturale e altre sei ore di cottura in forno e raffreddamento.
I produttori possono aggiungere all’impasto alcuni ingredienti facoltativi: latte e derivati, miele, malto, burro di cacao, altri lieviti naturali, aromi naturali e come conservanti solo l’acido sorbico e il sorbato di potassio. Per la farcitura e la glassatura del panettone, si può far ricorso al cioccolato, ma non devono essere utilizzati grassi diversi dal burro; per il pandoro, è stato stabilito che l’impasto base, ricco di burro, deve costituire almeno il 50% del peso del prodotto.

Il panettone per essere definito tale in etichetta deve contenere farina di frumento, uova di gallina di categoria A (fresche e non pastorizzate), burro in quantità minima pari al 16% del peso, zucchero, uvetta e scorza candita di arancia e cedro (ovetta e canditi possono mancare ma deve essere specificato in etichetta) non inferiore al 20%, lievito naturale costituito da pasta acida e sale.
Il pandoro, invece, ha come ingredienti obbligatori: farina di frumento, uova di gallina di categoria A non inferiori al 4%, burro in quantità minima pari al 20% del peso, zucchero, lievito naturale costituito da pasta acida, aromi di vaniglia o vanillina e sale. 

Calorie a gogo

Va bene concedersi piaceri golosi, ma senza esagerare. In media, 100 grammi di panettone classico contengono 360Kcal e 10-12% di grassi, contro le 390Kcal del pandoro e 18-20% di grassi. Nelle varianti farcite l’apporto calorico sale vertiginosamente, ad esempio il pandoro ricoperto di cioccolato raggiunge 450 calorie e di conseguenza salgono anche i grassi.
Basti pensare che una sola fetta di panettone copre circa il 19% del fabbisogno calorico giornaliero, mentre per un pandoro si arriva anche al 22%.

Quando è meglio mangiarli

Panettone e pandoro si tendono a gustare dopo il pranzo e la cena delle feste. Non è una buona strategia. Questi pasti sono già ricchi di calorie in abbondanza tra antipasti, primi piatti, pane, fritti, frutta secca, alcolici e così via. Meglio mangiarne una fetta solo se il pasto è stato per lo più a base di proteine (ipotesi che difficilmente si concrezza). L'ideale è quindi è a colazione, così che le calorie e gli zuccheri non si accumulino con il resto dei cibi. Se dopo una fetta non si raggiunge il senso di sazietà, non ne va presa una seconda, ma mangiata una fonte proteica come un vasetto di yogurt o un paio di noci perché le proteine rallentano l’assorbimento degli zuccheri.
È superfluo sottolineare che questi dolci tipici non vanno mangiati tutti i giorni lungo l'intero periodo natalizio e neanche si può finire da soli un intero panettone o pandoro il giorno di Natale o di Capodanno. Di contro, ogni giorno è bene fare sport oppure una semplice passeggiata per tenersi in forma e aiutare il metabolismo.