La confessione di Sarah Ferguson: “Ho detto sì ai ritocchini”. E svela quali

La Duchessa di York ha rivelato quali trattamenti estetici ha effettuato negli ultimi sei anni

TiscaliNews

A vederla non si direbbe che il suo viso abbia ricevuto tante attenzioni, e invece Sarah Ferguson negli ultimi si è concessa diversi trattamenti ringiovanenti e ora ha deciso di rivelare quali: “Ho avuto molto aiuto per apparire così a 60 anni”. A una settimana dal suo sessantesimo compleanno, la Duchessa di York ha parlato in esclusiva al Daily Mail dei ritocchini estetici effettuati in occasione del matrimonio della figlia, la principessa Eugenia, celebrato lo scorso anno.

Il laser sulla pelle

In altre occasioni la Ferguson aveva mostrato una pelle soggetta a molte rughe e proprio per questo si sarebbe sottoposta a trattamenti ringiovanenti: “Certo, è stata soprattutto la gioia per Eugenie che mi ha fatto sembrare bella. Ma la verità è che sono stata sottoposta ad un trattamento laser al viso che mi ha dato una grossa mano” . Lei lo descrive come un trattamento indolore, non invasivo e realizzato in non più di 90 minuti.

Meglio del Botox

La duchessa lo preferisce alle iniezioni di tossina botulinica che rilassano i muscoli del viso per appianare le rughe. “Il Botox lo utilizzavo molto tempo fa quando non c’era nient’altro di disponibile”, ha raccontato ancora al Daily Mail. Sarah Ferguson ha rivelato pure che nel tempo è stata sottoposta a diversi interventi. Ha cominciato con la mesoterapia, un’iniezione di vitamine, minerali e aminoacidi sotto lo strato mesodermico del viso per rimpolpare la pelle. Nel 2013 ci sono stati i filler organici iniettabili, per riempire i solchi delle rughe. Cinque anni fa, nel 2014, le sono stati inseriti nella pelle alcuni fili per creare una sorta di rete di supporto che tende la pelle del viso. “Prima di farlo ho pensato ‘Oh, sarà doloroso’, ma non è stato male. La mia pelle ha risposto bene. Penso che se si guardano le foto dopo il trattamento il mio aspetto sia molto migliorato”, ha spiegato.

Pelle molto delicata

Sarah ha spiegato di aver dovuto effettuare tanti trattamenti estetici per riparare i danni che fin da piccola sono stati arrecati alla sua pelle. “La mia pelle sottile e chiara era troppo esposta ai raggi del sole. Mia madre pensava che la crema idratante Nivea fosse una crema solare. Ecco da dove è iniziato il danno”, ha dichiarato. Ma l’aspetto esteriore non è stata l’unica motivazione per prendersi tanta cura della propria epidermide: “Mio padre (il maggiore Ronald Ferguson), morto nel 2003, aveva un melanoma e anche la mia migliore amica Carolyn Cotterell morì della stessa malattia. Aveva 43 anni. Queste cose mi hanno fatto capire che bisogna prendersi cura della propria pelle tanto quanto dei propri organi. Non si tratta solo di estetica. Dobbiamo pensare alla salute della nostra pelle”.