Torna l'ora legale: 5 cibi per non soffrire di insonnia

Ecco gli alimenti da portare in tavola per contrastare i disturbi del sonno che spesso si accompagnano al cambio dell'ora

di Melarossa

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo torna l'ora legale: dormiremo un'ora in meno ma avremo un'ora di luce in più. Un cambiamento che ha effetti positivi sull'ambiente – le giornate sono più lunghe, quindi si consuma meno energia elettrica e si riducono le emissioni di anidride carbonica – ma che spesso porta con sé conseguenze fastidiose per il nostro organismo, come i disturbi del sonno.

Soprattutto nei primi giorni, infatti, è frequente fare fatica ad addormentarsi, ma anche svegliarsi più volte durante la notte, con il risultato che al mattino ci si sente spossati e di cattivo umore.

L'alimentazione giusta può aiutare a riposare meglio nonostante gli sbalzi subiti dal nostro “orologio interno”.

Ecco 5 cibi da portare in tavola per conciliare il sonno.

Avena

L’avena è una sorgente naturale di melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia, ed è ricca di calcio e magnesio, sali minerali che favoriscono il rilassamento. Svolge inoltre un'azione riequilibrante del sistema nervoso, aiutando a contrastare la difficoltà a dormire.

Banane

Vitamina B6, magnesio, potassio e triptofano: è questo il poker di sostanze grazie alle quali la banana aiuta il rilassamento muscolare e stimola l'organismo a produrre serotonina, “l'ormone della felicità” che favorisce l'equilibrio mentale, migliora l'umore e combatte i disturbi del sonno.

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Kiwi

Una ricerca della Medical University di Taipei ha rivelato che il consumo quotidiano di kiwi fa dormire di più e meglio. Per 4 settimane, il campione dello studio ha consumato 2 kiwi prima di andare a letto. I benefici? Minori difficoltà ad addormentarsi e un sonno più lungo e profondo.

Il merito sarebbe dell'alto contenuto di antiossidanti, che aiuta a ridurre i livelli di stress e a conciliare il riposo, e di folati, la cui carenza può causare insonnia.

Noci

Una ricerca dell’Università del Texas ha dimostrato che mangiare noci farebbe aumentare i livelli di melatonina, ormone che l'organismo produce per regolare il ciclo sonno-veglia e la cui concentrazione aumenta naturalmente nelle ore di buio: il consumo di noci ne favorirebbe la produzione, aiutandoti a dormire meglio.

Mandorle

Nella lista dei cibi contro l'insonnia troviamo anche le mandorle, che sono ricchissime di magnesio (264 mg/100gr), minerale che contribuisce al normale metabolismo energetico e che, favorendo il rilassamento muscolare, ti aiuta a riposare meglio.

Fai uno spuntino con una manciata di mandorle al giorno e ti assicurerai il 25% del magnesio di cui hai bisogno (senza esagerare perché sono molto caloriche!).

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