Anche in Toscana preservativi e pillola gratis agli under 26

Governatore Rossi: “La salute sessuale per noi è al primo posto”. Previsto anche il rafforzamento dei consultori per la contraccezione e la prevenzione delle gravidanza indesiderate

Anche in Toscana preservativi e pillola gratis agli under 26
TiscaliNews

 

Preservativi gratis, insieme a vari altri metodi contraccettivi fino alla cosiddetta pillola del giorno dopo, per gli under 26 in Toscana, ma anche programmi per l'educazione alla salute e l'educazione sessuale nelle scuole, campagne informative per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e dell'Hiv. Sono alcune delle misure previste da una delibera dalla Giunta toscana che prevede anche il rafforzamento dei consultori per la contraccezione e la prevenzione delle Ivg (interruzioni volontarie di gravidanza).

Le regioni che propongono i contraccettivi gratis

La gratuità dei contraccettivi, spiega il governatore toscano Enrico Rossi, è estesa, fino ai 46 anni di età, "alle donne che si trovano in difficoltà economiche nei due anni successivi a un'interruzione volontaria di gravidanza o a un anno dal parto". Quella di dare preservativi gratis a tutti gli under 26, osserva Rossi, è "una decisione che abbiamo fortemente voluto ed è fondamentale per contrastare malattie sessualmente trasmissibili, evitare gravidanze indesiderate, ridurre il ricorso all'aborto. La Toscana decide così si seguire l’esempio di Puglia, Emilia Romagna e Lombardia.

Tutela della salute sessuale

Non solo profilattici: la gratuità riguarderà moltissimi altri metodi anticoncezionali. Ora lavoriamo - conclude il governatore - per potenziare l'educazione sessuale nelle scuole, l'attività dei consultori e le campagne informative su una sessualità sana e consapevole". In Toscana, conclude Rossi, "la salute sessuale è al primo posto". Per l'assessore toscano al diritto alla salute Stefania Saccardi, "vogliamo tutelare e promuovere la salute sessuale riproduttiva dei giovani e delle donne, prevenire le interruzioni di gravidanza e ridurre i tassi di abortività, prevenire le malattie sessualmente trasmesse e la diffusione dell'Hiv".

Nuovi casi di Aids

In Toscana, la trasmissione sessuale è responsabile del 75,6% dei nuovi casi adulti di Aids, il 43,5% dei casi è imputabile a rapporti eterosessuali, dei quali il 62% si scopre sieropositivo al momento della diagnosi di Aids. Da qui la necessità di una maggior informazione e sensibilizzazione della popolazione sull'infezione Hiv. A fronte della crescente precocità sessuale, l'uso del profilattico è in calo ed è percepito quasi esclusivamente a scopo contraccettivo, trascurando i rischi delle malattie a trasmissione sessuale: paradossalmente, come emerge da uno studio dell'Agenzia regionale di sanità, lo si usa meno con il crescere dell'età e del numero dei partner: il 41,6% dei ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni ha già avuto un rapporto sessuale completo, ma soltanto il 56,3% utilizza il profilattico.