Tumori della pelle ma anche macchie e rughe: a fine vacanza restano i danni fatti dal sole

Sono 180 mila i nuovi casi di epiteliomi, tumori che interessano soprattutto la pelle del viso. Cosa fare per correre ai ripari

Tumori della pelle ma anche macchie e rughe: a fine vacanza restano i danni fatti dal sole
TiscaliNews

L’arrivo di settembre decreta per quasi tutti la fine delle ferie e per chi ha abusato di sole e tintarella è il momento di fare i conti con i danni procurati dagli ultravioletti alla pelle. Le ultime stime della società italiana di dermatologia parlano di circa 180.000 nuovi casi l'anno di insorgenza dei epiteliomi, che sono i tumori causati direttamente dai danni del sole. E per gli over 50 la possibilità di sviluppare questo tipo di tumore, molto frequente su viso e cuoio capelluto, è di una persona su cinque. In questo caso l'intervento medico è urgente e indispensabile, ma i danni sono anche estetici con un visibile effetto invecchiamento. Per chi non si è protetto con attenzione sotto i raggi solari, i segni riguardano soprattutto il viso, collo e décolleté, le parti più esposte e fragili, dove fanno la loro comparsa fastidiose macchie, l'accentuazione delle cosiddette rughe di espressione oltre che una diffusa disidratazione della cute.

I rimedi

Ecco cosa può fare la medicina estetica insieme ad un corretto stile di vita per rimediare ai danni, spiega il professore Francesco Madonna Terracina, docente presso la Scuola Internazionale di Medicina estetica della "Fondazione Fatebenefratelli" di Roma e chirurgo plastico. 1. Integratori e creme a base di acido ialuronico: "mentre antiossidanti e betacatotenoidi erano il must in preparazioni alla stagione calda questi integratori sono invece estremamente utili per ripristinare la corretta idratazione cutanea. Un paio di mesi di trattamento quotidiano sono senza dubbio un'ottima soluzione" spiega l'esperto.

Da fare subito

2. Radiofrequenze bipolari per riattivare il collagene: l'estetica del viso e collo può essere aiutata con un ciclo di 4-5 sedute a cadenza di 10-15 giorni. Questa metodica è altamente consigliata poiché non invasiva e molto efficace nel rigenerare il tessuto cutaneo donando compattezza e migliorando il colorito. Sono invece da rimandare tutti i trattamenti più aggressivi che possano sensibilizzare ulteriormente la pelle. Per i peeling più profondi e i laser frazionati, trattamenti con maggiore effetto levigante, conviene aspettare l'arrivo dell'autunno, consiglia Madonna Terracina.

Non solo punturine

3. Vitamine e acido ialuronico: "le cosiddette punturine forniscono in maniera diretta e selettiva idratazione profonda e un effetto di rinforzo agli strati superficiali cutanei. "Due o tre sessioni da effettuare ogni 15-20 giorni sono tutto quello che può servire. La tecnica 'Picotage' con microaghi sottilissimi rende questa procedura indolore e priva di particolari rischi".

Rinforzare i tessuti

4. Ultrasuoni microfocalizzati: si tratta di una metodica molto in voga negli ultimi anni che permette con una sola seduta di rinforzare i tessuti "provati" e resi asfittici dal sole e dal caldo eccessivo. "L'azione esclusiva che avviene al passaggio indolore del manipolo arriva a tonificare anche la fascia muscolare del viso e del collo con notevole beneficio estetico ed un delicato effetto Lifting visibile già a distanza di alcune settimane".