Uomini e donne funzionano in modo diverso: come andare d’accordo?

La donna sottomessa e l'uomo virilizzato sono ruoli stereotipati nel sesso raccontato dal web e le ragazze tendono a concentrarsi solo sull'aspetto esteriore vedendosi come "oggetti sessuali". Ma le regole dell'attrazione non sono poi così diverse. Ecco cosa si può fare per migliorare i rapporti tra i due sessi

Uomini e donne funzionano in modo diverso: come andare d’accordo?

I bambini di oggi, abituati a interrogare la Rete per soddisfare ogni loro curiosità, vanno a caccia anche di indicazioni sul sesso, ma già a 10 -11 anni trovano dei video pornografici dove i ruoli sono stereotipati: la donna sottomessa in ogni sua parte e sempre disponibile anche in gruppo, l’uomo virilizzato al massimo, potente e brutale. L’utilizzo continuo di questo genere di filmati può portare, poi, a dissociare il sesso dall’affettività e, perfino, all’incapacità di provare piacere con una donna reale.

I media ogni giorno offrono modelli di donne ammiccanti e seducenti e ciò può spingere, specialmente le adolescenti, a concentrare l’attenzione esclusivamente sul proprio aspetto esteriore, anziché sulle competenze, trasformandosi, fatalmente, in “oggetti sessuali” da guardare, valutare, spogliare con gli occhi.

In pratica si punta sull’attivazione della parte rettiliana, la più antica del cervello, quando il sesso era sottomissione e brutalità in completa assenza dell’affettività e finalizzato solo alla prosecuzione della specie. Nel corso dell’evoluzione, nel cervello si è formata la parte limbica. La terza parte, la più recente è quella cognitiva cui è legata la capacità di mediare tra le pulsioni sessuali, l’affettività e la socialità. Si tratta, quindi, di sviluppare l’intelligenza emotiva.

Uomini e donne funzionano in modo diverso

Cosa guardano gli uomini in una donna? Gli uomini per loro caratteristiche genetiche e biologiche non guardano, tanto per fare un esempio, che modello di scarpe indossa una donna, ma guardano le gambe, il seno o altro aspetto fisico. Non importa come sono, loro si potrebbero eccitare già al solo vederli. Da varie ricerche scientifiche è emerso che il corpo di una donna è il primo elemento che scatena l’interesse di un uomo: questo lo predispone al colpo di fulmine e all’innamoramento nel giro di pochissimi minuti durante i quali mette in atto il corteggiamento.

L’attrazione sessuale

L’attrazione sessuale, infatti, è biologica, chimica e va ben oltre la bellezza del corpo, si nutre di odori, mistero, sguardi seducenti e sorrisi accattivanti che promettono mille delizie, ma…. il colpo di fulmine svanirà presto se non interverranno altri fattori quali il sorriso e il senso dell’umorismo, l’intensità dello sguardo, l’intelligenza, la sicurezza in sé, la capacità di ascoltare, di fare progetti comuni, di comunicare emozioni e sentimenti.

Poi dopo il sesso, gli uomini potranno scoprire anche l’intelligenza, vorranno sentirsi orgogliosi della donna che hanno accanto, sentirsi sempre dei campioni, “il più fortunato e macho tra tutti”, ma sentirsi anche rassicurati nei momenti di incertezza.

Le donne da cosa sono attratte?

Le donne, geneticamente e biologicamente, sono attratte da un uomo capace di procurarsi risorse materiali e quelle necessarie per sostenere la compagna e la prole, fisicamente forte e sano. Vogliono sentirsi amate e protette, premesse per il coinvolgimento sessuale. Quasi lo stesso mix attrattivo degli gli uomini. Entrambi sono attratti dal fisico e dalla capacità di sostenersi reciprocamente, ma con finalità e tempi differenti.

Come andare d’accordo?

Di educazione all’affettività, alla sessualità e a relazionarsi in modo appropriato con gli altri, si parla tanto, ma di attuare programmi concreti che prevedano di sviluppare e acquisirne le capacità, non a parole, ma con la pratica e l'allenamento, se ne parla davvero poco.

Eppure in molti Paesi quali la Danimarca, programmi di educazione ai sentimenti sono attuati e con risultati concreti. In Italia, spiace dirlo, sono rimasti lettera morta. Pari diritti umani è ben diverso dal ritenersi uguali e, fatalmente, si entra in competizione. La conquista della libertà sessuale e dell’emancipazione della donna, si è rivelata incompleta, in quanto, da questo percorso gli uomini sono stati esclusi e, perfino, considerati quasi nemici come in una guerra. Invece, sarebbe stato bello puntare sulla crescita sia al femminile che al maschile.

 Le emozioni

Per molti uomini le emozioni sono ancora un terreno minato, una condizione che li auto-costringe a rimanere soli nell’emergenza emotiva, a rinchiudersi in se stessi, fino, in taluni casi, a sfogare la rabbia nella violenza, a volte, anche estrema. Ormai è, purtroppo frequente, sentire parlare di conflitti di coppia che sfociano nell’uccisione della donna.

La relazione di coppia apre a una delle esperienze umane più intense e autentiche, dove è possibile vivere le più grandi gioie, ma anche le maggiori sofferenze. Troppe volte abbiamo visto e vediamo amici parenti e noi stessi attuare comportamenti apparentemente incomprensibili riguardo alla propria relazione affettiva. La buona notizia è che il comportamento di amore, nel momento in cui entra in una fase di crisi è oltre che comprensibile, anche modificabile. Questo è un processo complesso, che vede i partner prendere dei grandi rischi emotivi, ma se completato permetterà alla coppia di dar vita a una spirale di fiducia ed a una relazione piena di emozioni positive, accedendo a livelli diversi di felicità.