Acqua therapy: il potere di ogni tipologia di acqua

Fredda, calda e frizzante: la risorsa idrica ha enormi poteri benefici per corpo e mente, qualche consiglio per una healthy routine quotidiana

Acqua therapy: il potere di ogni tipologia di acqua

L’acqua è un toccasana per il corpo e la mente ed è fondamentale per un buon equilibrio interiore ed esteriore. Che sia fredda, calda o frizzante, ciò che è importante è bere con regolarità durante tutto l’arco della giornata.
L’acqua è l’alleata perfetta dell’organismo: attraverso il sangue e il sistema linfatico viaggia in tutto corpo trasportando nutrienti e ossigeno alle cellule e portando via con sé scorie prodotte, eliminandole con la diuresi. Inoltre, una corretta idratazione regola la temperatura corporea, facilita la regolarità intestinale e aiuta la concentrazione mentale.
Culligan, azienda di riferimento nel settore del trattamento acqua, ci dà qualche  consiglio per conoscere il potere di ogni tipologia di acqua e sfruttare al meglio i benefici di questa risorsa.

1 Acqua calda e tiepida al mattino per iniziare al meglio la giornata

Secondo la medicina ayurvedica, dare il buongiorno al proprio intestino con un bicchiere d’acqua tiepida o calda è il miglior modo di aiutarlo a lavorare correttamente, oltre a favorire la digestione di eventuali residui accumulati in precedenza.
L’acqua tiepida viene di solito consumata con tè e tisane, ma abituarsi anche a un bicchiere d’acqua liscia riscaldata è un ottimo rituale per idratare l’organismo e rilassare l’apparato digerente.

2 La temperatura migliore


Acqua fresca o a temperatura ambiente? Dipende. Quella a temperatura ambiente è da prediligere durante i pasti perché facilita la digestione ed è un’ottima alleata dopo lo sport per reintegrare i liquidi persi.
Nelle calde giornate estive o dopo un intenso allenamento sportivo di solito si desidera un bicchiere d’acqua ghiacciata, ma è importante consumarla a piccoli sorsi e lentamente per evitare pericolose congestioni.

3 Viva l’acqua frizzante

L’acqua frizzante è spesso legata a un effetto di gonfiore sulla pancia e un maggiore apporto calorico rispetto all’acqua naturale. Falso. La presenza di anidride carbonica, che la rende gassata, facilita lo svuotamento dello stomaco e il transito del cibo nell’intestino. Le bollicine, inoltre, contribuiscono alla sensazione di sazietà e la capacità del gas di dilatare le papille gustative, stimola un maggiore sensazione dissetante, motivo per cui moltissimi italiani non possono proprio fare a meno dell’acqua frizzante.

4 La beauty routine idrica

C’è una ricerca che accomuna tutti, ovvero l’elisir di giovinezza cercato in alcuni cibi, cosmetici e bevande che si tende a considerare come miracolosi, a seconda delle mode del momento.
L’unica pozione magica è proprio l’acqua. Berne circa 2 litri al giorno, aumenta la microcircolazione e riattiva il metabolismo cellulare, donando così linfa vitale alle cellule, stimolandole a produrre collagene ed elastina, delle proteine che mantengono la pelle più lucente e sana, prevenendone l’invecchiamento.
L’acqua frizzante, tra l’altro, è considerata un valido alleato della skincare perché l’azione tonificante e ossigentante dell’acqua gassata assicurerebbe una pelle idratata e luminosa. Come? Basta utilizzarla per lavarsi la faccia utilizzando un dischetto di cotone, un’usanza nata nata in Corea ed esportata con un certo successo in Europa negli ultimi anni.