L’amicizia ai tempi di internet

Si parla appunto di “richieste di amicizia” quando questa ha invece significati molto più profondi di un semplice collegamento virtuale

L’amicizia ai tempi di internet
Foto Pexel.com

Internet ci ha da subito stravolto la vita sia in positivo che al contrario. Ha investito qualsiasi aspetto della nostra routine, da quella professionale a quella privata, modalità relazionali comprese.

Se puntiamo un occhio ad esempio verso quelle amicali possiamo notare enormi differenze tra il prima e il dopo-web, complici soprattutto i social media. Pensiamo al concetto di “amico” in essi, che si riferisce a qualsiasi persona che semplicemente è collegata al nostro account. Si parla appunto di “richieste di amicizia” quando questa ha invece significati molto più profondi di un semplice collegamento virtuale. “L'amicizia è un tipo di relazione interpersonale, accompagnata da un sentimento di fedeltà reciproca tra due o più persone, caratterizzata da una carica emotiva. […] viene percepita come un rapporto basato sul rispetto, la sincerità, la fiducia, la stima e la disponibilità reciproca” [Dizionario di filosofia Treccani]

L’amicizia da web manca di linguaggio verbale e fisico, compreso il contatto e le emozioni che da esso scaturiscono.

I social danno la sensazione di poter instaurare legami in modo molto veloce, è così è di fatto, ma allo stesso tempo costituiscono scambi pur sempre superficiali perché mancano di caratteristiche fondamentali.

Prima le amicizie si coltivavano in piazza e nei cortili sotto casa, ora paradossalmente lo si fa a distanza, ognuno da casa propria. Oppure insieme fisicamente, ma stando immersi nel proprio smartphone. E’ un continuo tenere sotto controllo l’altro e il gradimento amicale viene misurato a suon di likes ed emoticons.

E si tende a mostrarsi diversi da quello che si è davvero perché virtualmente si evitano i veri confronti.

Ma se da un lato i social possono creare delle distanze, dall’altro le possono accorciare.

Decine di anni fa c’erano le amicizie epistolari, che gradualmente venivano abbandonate. Ora le lettere non esistono praticamente più, ma avere collegamenti social di persone lontane permette in un certo senso di prolungare il legame con esse, che altrimenti verrebbe perduto. O ancora, permette di ritrovare conoscenze perse di vista da lungo tempo per diverse circostanze.

Inoltre l’appartenenza a gruppi che condividono un interesse comune permette di conoscere individui con cui poter coltivare le stesse passioni anche nella realtà quotidiana.

Altro aspetto vettoriale nei confronti delle relazioni è che internet permette anche alle persone impossibilitate ad uscire da casa di instaurare dei legami con altri individui, seppure virtuali e perciò limitati, permettendo loro di sentirsi meno sole.

Forse l’avvento dei social ha fatto si che potessimo allargare le nostre conoscenze alle più disparate tipologie di persone, azzerando totalmente le distanze geografiche e generando delle piazze virtuali. Allo stesso modo la maggior parte di tali legami risulta superficiale e filtrato da ciò che in realtà si vuole far apparire.

E’ sicuramente indispensabile aver presente che per coltivare una vera Amicizia occorrono condivisione, tempo da trascorrere insieme, esperienze in comune, affetto, interesse a prolungarla, scambio di relazione, fiducia reciproca e confronti veri e reali.

Le relazioni online, seppure tanti siano convinti del contrario, mancano di alcuni di questi aspetti, quindi è sempre meglio integrarle alle modalità reali.