Buoni propositi per l'anno nuovo: quando la lista delle cose da fare è fonte di stress

Il segreto sta da una parte nell'essere psicologicamente pronti e desiderosi di cambiare e dall'altra di essere capaci di valutare le proprie risorse

Buoni propositi per l'anno nuovo: quando la lista delle cose da fare è fonte di stress

L'inizio del nuovo anno spesso va di pari passo con la voglia di rinnovarsi e di predisporsi ai mesi successivi nel migliore dei modi. Si ha voglia di cambiare qualcosa, di buttarsi alle spalle tutte le difficoltà del vecchio anno per circondarsi di energia positiva.

La lista

Il modo migliore che molte persone adottano per cominciare con il piede giusto il nuovo anno è quello di stilare una lista di buoni propositi.

Il problema qual è? L'intenzione è buona, ma spesso la volontà cede e tali propositi spesso si perdono nella routine quotidiana che, a dispetto dell'anno nuovo, ricomincia implacabile.

I rischi

Soprattutto chi è scontento della propria quotidianità tende a immaginare il nuovo anno come l'occasione decisiva per cambiare in modo sostanziale ciò che non va. L'occasione può anche essere sfruttata, ma bisogna farlo nel miglior modo possibile, altrimenti il rischio è che porsi obiettivi troppo grandi possa far fallire miseramente tutte le migliori intenzioni. Un fallimento di questo tipo ha poi conseguenze negative sulla propria autostima e tutte le convinzioni positive sul futuro iniziano a vacillare.

Obiettivi fattibili

Ecco che porsi obiettivi troppo generici come: smettere di fumare, dimagrire, cambiare o trovare lavoro, andare in palestra, conoscere nuove persone, ecc. risulta dispersivo e alla fine fallimentare per la maggior parte delle persone.

Può essere utile però sfruttare il momento e la voglia di cambiamento, quindi è fondamentale stabilire una lista di obiettivi fattibili.

Il rischio di fallire

Come prima cosa è necessario capire cosa si ha davvero voglia di cambiare della propria vita, senza seguire i desideri o i suggerimenti altrui. Infatti la motivazione è alla base della riuscita di questo programma, se questa non è sufficiente la probabilità di fallire è alta.

Non c'è poi cosa più rischiosa come quella di porsi obiettivi esagerati che portano solo a finire in una spirale di propositi, fallimenti e ancora nuovi propositi che però non porta a nessun risultato ma piuttosto ad un grande senso di frustrazione.

Precisione nel definire gli obiettivi

Per aumentare la probabilità di successo, gli obiettivi prefissati devono essere precisi e ben organizzati passo per passo. Ad esempio, se un obiettivo riguarda fare una vita meno sedentaria e più attiva, si può stilare una lista di tanti step: non prendere l'ascensore ma fare le scale tutti i giorni, iscriversi ad un corso di uno sport che piace oppure in palestra individuando immediatamente i giorni e gli orari per praticare attività motoria. Quasi nulla deve essere lasciato al caso o alla voglia del momento perché la motivazione rischia di cedere con il tempo.

Motivazione

Resistere alla tentazione di rimanere a casa e andare in palestra conquistando così quella regolarità così utile al fisico e alla psiche, rende più forti e piano piano si inizia a fare propria la capacità di procrastinare una gratificazione nel presente con la chiara visione di una ricompensa futura che diventa sempre più raggiungibile.

Condividere

È necessario mettere in conto anche qualche piccola sconfitta, ma questa deve solo rendere più forti senza interrompere la propria determinazione.

In questo possono essere d'aiuto anche gli altri. Infatti condividere con qualche persona cara ciò che si ha intenzione di fare fornisce un supporto emotivo che è utile per migliorare la propria motivazione.

Anche monitorare i passaggi fatti nel tempo aiuta a capire se si è sulla strada giusta così da aumentare la fiducia in se stessi e in ciò che si sta facendo. Se si capisce invece di aver sbagliato qualcosa si è sempre in tempo a modificare il proprio percorso ma senza cambiare i migliori propositi.

Il segreto quindi sta da una parte nell'essere psicologicamente pronti e desiderosi di cambiare e dall'altra di essere capaci di valutare le proprie risorse, le giuste tempistiche e porsi obiettivi piccoli e precisi. In questo modo i risultati non tarderanno ad arrivare.