Siamo sempre più depressi: come vincere il malessere senza imbottirci di farmaci e coi rimedi naturali

Erbe e spezie per contrastare la caduta del tono dell’umore, che affligge molte persone in particolari periodi della vita.

Siamo sempre più depressi: come vincere il malessere senza imbottirci di farmaci e coi rimedi naturali

Non tutti gli stati depressivi prevedono il necessario ricorso a farmaci di sintesi chimica. Le forme lievi di disturbo dell’umore possono essere trattate efficacemente con alcune sostanze di origine naturale dal potere antidepressivo.
Ma attenzione. Il termine depressione sta diventando sempre più di uso comune. E forse è un po’ eccessivo. Basti pensare alla quasi scomparsa della parola “tristezza”. Infatti, per dire di sentirsi tristi, dall’adolescenza in poi, ormai si usa "sono in depressione".
Dal punto di vista medico si può parlare di depressione quando l’alterazione dell’umore è persistente e produce disturbi clinicamente significativi o compromette la vita sociale e lavorativa.
Molte persone in alcuni momenti della vita cadono in transitori e leggeri stati di depressione o di calo dell’umore senza per questo essere “malate” di forme importanti di depressione.
In tutti questi casi giova ricorrere a rimedi naturali che aiutano il tono dell’umore.

Iperico

L’iperico, noto anche come erba di San Giovanni, è una pianta erbacea dal potere antidepressivo grazie alle sostanze contenute nei suoi estratti (iperforina, ipericina, pseudoipericina, amentoflavone e rutina).
Cresce nei prati a giugno, un po’ ovunque in pianura, in collina o nei pascoli montani. Tra le molte proprietà dell'iperico c’è appunto quella di essere un potente serotoninergico, indicato soprattutto negli stati depressivi accompagnati da ansia, agitazione, attacchi di panico disturbi gastroenterici e difficoltà di addormentamento. Oltre ad aumentare i livelli di serotonina, l'ormone del benessere e della felicità, l’iperico assunto come integratore modula la secrezione di melatonina, cosa che lo rende utile in caso di insonnia.

Triptofano

Il triptofano è un aminoacido essenziale che interviene nella regolazione del ciclo sonno-veglia, ripristinandone il corretto equilibrio, ed è efficace come antidepressivo naturale perché viene convertito dal cervello in serotonina.
In natura si trova in alimenti proteici come carne e uova e nei semi come anacardi, arachidi e lupini, ma per integrazioni mediche si ricorre a integratori ad hoc.

Rodiola Rosea

La Rodiola Rosea, detta anche arctic root, cresce nelle terre gelide della Siberia dove sopravvive in condizioni climatiche estreme. È preziosa per l’uomo perché contiene il glicoside salidroside, una sostanza che aiuta l’organismo a contrastare meglio lo stress e a combattere l’affaticamento. Ma non finisce qui. La rodiola rafforza le difese immunitarie e la capacità di adattamento ed è anche un ottimo alleato dell’umore in quanto stimola la produzione di serotonina, riduce i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e ha un’azione antidepressiva e riequilibrante del sistema nervoso.

Curcuma

La curcuma è una spezia da sapore che alcuni amano e altri detestano, eppure fa molto bene alla salute mentale. La curcumina, un estratto della curcuma, può aiutare a contrastare il disturbo depressivo maggiore, l’ansia e sostenere l’umore. Va assunta con il cibo, ma affinché la curcumina faccia davvero effetto, è necessaria assumerla tramite integratori alimentari di fitocurcuma, capsule che contengono curcuminoidi per circa il 90%.

Zafferano

Un’altra spezia dai potenti effetti benefici è lo zafferano, grazie al suo contenuto di vitamine, selenio e carotenoidi. Si tratta dello stimma del Crocus sativus, una piantina bulbosa diffusa in tutti i Paesi che si estendono dal Mediterraneo alla Cina. Veniva usato già dai medici egiziani per le sue virtù antiossidanti, antidepressive e afrodisiache. Basta l’assunzione di pochi milligrammi al giorno di zafferano per combattere la depressione.