Calcoli delle vie urinarie: cause e rimedi

Ci sono quelli piccolissimi, la classica renella, e quelli più grandi, anche quanto una pallina da golf. Come combatterli a tavola e con i rimedi naturali

I calcoli sono uno dei disturbi delle vie urinarie. Causa principale è la precipitazione di sostanze organiche o inorganiche nelle urine. Tra le prime si segnalano acido urico, cistina, urato acido di ammonio, xantina. Tra le seconde ossalati di calcio, fosfati, carbonato apatite, idrossiapatite. Altro meccanismo scatenante è la carenza di inibitori della formazione di calcoli.

APPARATO URINARIO

Per capire i calcoli è importante conoscere il sistema urinario. Ci sono i reni, due organi dalla forma a fagiolo che producono l’urina; gli ureteri, condotti che trasportano l’urina dai reni alla vescica; la vescica, un organo cavo dove si raccoglie l’urina; l’uretra, un condotto collegato alla vescica che aiuta l’urina a uscire dal corpo.

Apparato urinario © Dornier MedTech

Si parla, così, di calcoli renali, ureterali, vescicali, uretrali. Un calcolo vescicale, ad esempio, può avere origine nei reni e bloccarsi nella vescica oppure formarsi direttamente nella vescica.  

Calcoli renali © Alarmy

GRANDEZZA DEI CALCOLI

I calcoli sono di diversa grandezza: ci sono quelli piccoli come granellini di sabbia, la classica renella, e quelli grandi come un fagiolo o una pallina da golf. Quelli più piccoli vengono in genere espulsi con facilità grazie all’urina. Nei casi più gravi, l’esempio riguarda quelli più grandi, possono, invece, incastrarsi nelle vie urinarie, causando, a seconda, dolore, sanguinamento, infezioni, febbre, mal di stomaco, vomito, bisogno continuo di urinare, urine rosso-brunastre, torbide, maleodoranti, a volta con tracce di sangue. Se i calcoli più piccoli, come abbiamo visto, solitamente non costituiscono un problema, il discorso cambia per quelli di maggiori dimensioni per la cui rimozione è necessario l’intervento con sonde, tubi di drenaggio, onde d’urto, asportazione chirurgica.

PREVENZIONE A TAVOLA

Predispongono alla formazione dei calcoli delle vie urinarie disidratazione, urine particolarmente acide, predisposizione genetica, infezioni delle vie urinarie, disordini metabolici, abuso di farmaci come aspirina o antiacidi. C’è poi la cattiva alimentazione. Educazione Nutrizionale Grana Padano invita, ad esempio, a non consumare alcoolici, anche vino e birra, e superalcolici; bevande zuccherate e soft drink; acque ricche di sodio; cibi sotto sale in scatola o in salamoia, affumicati o essiccati; dadi ed estratti per brodo; patatine; hamburger; salse elaborate; popcorn, salatini; fritture; cibi in pastella; intingoli; condimenti grassi come burro, margarina, panna, lardo, strutto; carni grasse, selvaggina, frattaglie come fegato e rognone; molluschi, crostacei; insaccati.   

Molto frequenti sono i calcoli causati dagli ossalati. ISSalute, ad esempio, consiglia di ridurre i cibi che li contengono come cioccolata, mandorle, arachidi, barbabietola, asparagi, frutti di bosco, porri, prezzemolo, sedano, rabarbaro, prodotti a base di soia, cereali, germe di grano, farina di grano integrale. Se i calcoli sono, invece, dovuti a cistina o acido urico, bisogna ridurre il consumo di carne, pollame, pesce, privilegiando, al contrario, frutta e verdura.

RIMEDI NATURALI

Un aiuto contro i calcoli delle vie urinarie arriva dal mondo naturale, ribes, bardana, rosa canina, betulla, pungitopo, lampone, verbena, biancospino, finocchietto selvatico, succo d’uva, tarassaco, Consumati in infuso, decotto, vino medicale, succo, tintura.

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