Rischi di ingrassare in quarantena? I trucchi che devi conoscere. L'ironia a casa Fedez e Hunziker

Tutti i trucchi da attuare in questo periodo casalingo imposto dall’allarme Covid 19

TiscaliNews

Inutile girarci attorno: l’impossibilità di uscire per le nostre attività quotidiane e lo stress provocato dalla domiciliazione forzata porta tanti davanti al frigorifero. E così l’ansia da Covid 19 rischia di farci prendere chili che alla fine dell’emergenza potrebbero essere difficili da buttare giù. Occorre quindi correre ai ripari ora reimpostando la routine alimentare e tarandola sulla situazione eccezionale che stiamo vivendo.

Aurora, Michelle Hunziker e quella tentazione chiamata frigorifero

Vuoti da non riempire mangiando

Spesso si usa il cibo per colmare mancanze, che possono essere di affetto, attenzioni e socialità. Tutti “sintomi” che in questo periodo possono peggiorare ma vanno disattivati lontano dalla dispensa iniziando a occuparsi davvero di se stesse e regalandosi il tempo che non si è mai avuto. Può essere il momento per impostare nuove buone abitudini: servono 21 gg per costruire una nuova routine, più o meno i giorni di “clausura” che ancora ci attendono.

Nuova routine dei pasti

A parte la ginnastica casalinga, un rallentamento del metabolismo e la perdita di massa muscolare magra sono quasi inevitabili. Per questo è meglio spostare al mattino, a colazione, il pasto principale. Così si ha davanti un’intera giornata per smaltire le energie assimilate. Modifiche si possono apportare anche per gli altri pasti della giornata. Molti sono soliti consumare un pranzo snello nella pausa lavorativa, e una cena più abbondante, quando finalmente si torna a casa o con gli amici. Ora bisogna invece aggiungere qualcosa al pranzo togliendola alla cena. Tanto dopo si va a dormire e non si ha più modo di bruciare rischiando di accumulare inutili scorte. Meglio anche anticipare la cena, tanto non si corre il rischio di tornare tardi a casa. Da più parti si sottolinea infatti come sia meglio per il metabolismo lasciare una pausa di digiuno tra l'ultimo pasto della sera ed il primo della nuova giornata. La lunga pausa inoltre favorisce il sonno.

Merenda senza noia

Per gli snack meglio optare per piccoli pasti a basso impatto energetico, che in più riempiano lo stomaco aumentando il senso di sazietà. Per esempio: tutte le verdure da pinzimonio - finocchio, carota, pomodorino, peperone, sedano–, ma anche the tisane e caffè (non zuccherati). La voglia di dolce si può affrontare con un frutto o una spremuta.

Pianificare menu e spesa

Se si devono cambiare abitudini, meglio programmarle per tempo con un menu settimanale e compilare la lista di conseguenza. La pianificazione vi permetterà inoltre di non attardarvi tra gli scaffali dei market. Un consiglio: fate la lista a stomaco pieno.

Attenzione ai cibi anti stress

I carboidrati sono un cibo tappabuchi esistenziali e vengono spesso consumati in situazioni di stress come calmante. In questa fase meglio non privarsene del tutto ma dosarli in base all’attività fisica che si riesce a fare. Per calmarsi si può invece ricorrere a tisane alla malva, o al finocchio. Il dolce è meglio concederselo al mattino, quando si ha ancora tutta la giornata davanti per smaltirlo.