Come riciclare i gusci delle uova in modo creativo

di Anna Simone

Non solo tuorlo e albume: delle uova non si butta via nulla, neanche il guscio se si è disposti a mettere in campo un po' della propria fantasia personale.
Secondo i dati di Una Italia, Unione nazionale filiere agroalimentari carni e uova, ogni italiano consuma in media oltre 200 uova all'anno, e considerata questa quantità vale la pena salvare i gusci dall'immediata via dellla spazzatura organica.

Il guscio delle uova (costituito da carbonato di calcio e da piccole quantità di carbonato di magnesio e di fosfato tricalcico) è un' ottima materia prima per usi inconsueti: può essere sfruttato per fertilizzare il terreno (basta triturarlo e gettarlo nel terriccio dei vasi che abbiamo sul balcone); può fungere da contenitore per le sementi oppure per delle piccole piantine (come le piante grasse); può essere ridotto in frammenti e usato per decorare oggetti; è un ottimo portacandele; colorato in modo buffo può trasformarsi in pupazzo per i giochi dei bambini; lavato per bene può rendere scenografico l’impiattamento di alcune ricette gastronomiche da portare in tavola.
Non rimane quindi che misurarci con il riciclo creativo.