Famiglie sotto stress: i consigli dello psicologo per sopravvivere alla convivenza forzata

Fitness domestico, programmare le prossime vacanze e ritagliarsi spazi propri per non cedere al nervosismo

Famiglie sotto stress: i consigli dello psicologo per sopravvivere alla convivenza forzata
TiscaliNews

Ai domiciliari anche senza colpe: chiusi fra le quattro mura di casa guardando il mondo dalla finestra. Costretti a condividere giorno e notte gli spazi, dividendosi spesso tra lo smart working e le richieste dei figli. L'equilibrio di molte famiglie italiane verrà messo a dura prova in queste settimane di convivenza forzata h24.

I consigli dello psicologo

"Questa situazione ha impatto sul sistema famiglia - spiega Marco Pacifico, psicologo psicoterapeuta del Centro di Psicologia Integrata per il Benessere - ciascuno è costretto a cambiare stile di vita. Questo crea frustrazione che talvolta sfocia in aggressività in ambito familiare. Innanzitutto serve un po' di pazienza perché ciascuno ha tempi diversi per gestire questo cambiamento e per trovare un equilibrio. Un altro fattore è la nostra disabitudine a condividere gli stessi spazi. Si viene a perdere un po' la parte privata".

Fitness insieme

Pacifico dà alcuni consigli per sopravvivere senza danni. "E' utile concentrarsi sulle preferenze familiari - spiega -. Ad esempio se si ama lo sport si possono fare in casa tutti insieme degli esercizi a corpo libero, magari seguendo dei programmi sul web fatti da persone esperte e fissando un obiettivo da raggiungere. Si può anche migliorare la conoscenza di una lingua straniera, riorganizzare degli spazi nella propria abitazione o programmare vacanze estive decidendo quale può essere meta, un possibile itinerario e cercando di informarsi sul web immergendosi in un ambiente estivo".

Momenti in cui stare lontani

La solitudine in certi casi è salvifica e bisogna cercare di creare dei momenti in casa “off limits” dal resto della famiglia, in particolare dal partner. "Per quanto riguarda la coppia si devono trovare degli spazi personali in cui siamo soli e siamo liberi dalle richieste degli altri - prosegue Pacifico - La coppia funziona bene quando c'è il momento del tu, dell'io e del noi. E' necessario mantenersi vicini ma distanti per avere uno spazio vitale".

Responsabilizzare i piccoli

Importante è richiamare tutti al senso di responsabilità anche i più piccoli. "Intanto bisogna fare un discorso richiamando tutti, di ogni età, alla responsabilità - aggiunge - Si deve spiegare che è un momento particolare e quindi bisogna stare attenti agli spazi mettendo in ordine le cose, stabilendo turni e orari. In più per motivare i piccoli a studiare è utile creare un momento durante la giornata dove c'è una ripetizione collettiva, in cui si ripete agli altri".
Ma le prossime settimane nascondo anche aspetti positivi. "Questo vincolo familiare può far riscoprire possibili soluzioni nello stare insieme".