Crampi muscolari: cause e rimedi

Giusto apporto idrico, corretto esercizio fisico e appropriati quantitativi di sali minerali scongiurano l’insorgenza dei crampi muscolari

Crampi muscolari: cause e rimedi

Sono improvvisi e quasi tolgono il respiro, l’unica consolazione è che vanno via in una decina di secondi: si tratta dei crampi, un'involontaria contrazione muscolare che causa molto dolore.
A tutti è capitato di aver avuto un crampo alla gamba o alla coscia, parti del corpo più soggette a questo fenomeno doloroso, che può coinvolgere un solo muscolo o più fasce di muscoli. La causa? Più di una.

Cause

Ognuno di noi può essere colpito da crampi, dai bambini ai giovani, dagli adulti agli anziani, ma i più soggetti sono gli sportivi. Questi episodi di contrazione muscolare intensa, tendono a comparire dopo sforzi o attività fisica, soprattutto durante il sonno o il riposo, e durano da qualche secondo a un paio di minuti. I gruppi muscolari maggiormente colpiti sono quelli del polpaccio, quelli posteriori della coscia, così come il muscolo quadricipite della coscia, meno frequenti, ma comuni, sono anche i crampi a piedi, mani, braccia, addome e gabbia toracica.
Escludendo patologie particolari, la gran parte delle volte l’origine dei crampi muscolari si lega a una di queste condizioni: periodi prolungati di esercizio o lavoro fisico, in particolar modo durante la stagione calda; disidratazione; stare troppo tempo in una determinata postura, soprattutto se la posizione in questione è rigida e non aiuta il corretto afflusso di sangue; assunzione di medicinali diuretici; essere in stato di gravidanza; insufficienti livelli di potassio, calcio e magnesio.

Consigli per contrastare i crampi

Se si pratica sport è bene allenarsi con criterio, preparandosi adeguatamente e rispettando i limiti del corpo. In concreto, non va saltata la fase del riscaldamento - come può essere una corsa lenta su tapis roulant o camminare di buon passo per alcuni minuti - e quella dello stretching prima e dopo l’attività. Un regolare programma di stretching allunga le fibre muscolari in modo che possano contrarsi e stringersi con più vigore quando lavorano. Se si è affaticati, non ha senso mettere sotto sforzo il proprio organismo, meglio rimandare l’allenamento più pensante all’appuntamento successivo. Quando il corpo è in cattive condizioni generali, si hanno maggiori probabilità di sperimentare l'affaticamento muscolare e l’insorgenza di contrazioni involontarie muscolari.  Idem, se si è stati fermi per un po’ di tempo e si torna in movimento, non è salutare pretendere il massimo di prestazioni dal proprio corpo, in questo frangente aumentano i cosiddetti “crampi da fatica” che possono colpire chi è fuori allenamento e si dedica all’attività fisica.

L’idratazione non va mai lasciata indietro. I crampi muscolari si verificano più frequentemente nella stagione calda perché il sudore drena i liquidi del corpo e con esso i sali minerali (ad esempio, potassio, magnesio e calcio). La perdita di questi nutrienti può causare uno spasmo di un muscolo. Prima, dopo e durante l’allenamento bisogna avere un corretto apporto di sali minerali, quindi reintegrarli in base alle esigenze dell’organismo.
In generale, l’acqua va bevuta anche se non si ha lo stimolo della sete, ancor più in estate, quando la sudorazione e la conseguente perdita di liquidi aumentano.
In ultimo, ma solo in ordine di elenco, vanno consumati cibi con un buon apporto di magnesio, potassio e calcio, che si trovano in quantitativi generosi in banane, verdure a foglia verde - come broccoli, rucola, spinaci e verze - uova, yogurt, legumi e germe di grano.

Cosa fare quando si ha il crampo

Gli spasmi muscolari che causano crampi si risolvono con un po’ di stretching dei muscoli interessati e leggeri massaggi. Ad esempio, per attenuare una fitta che coinvolge il polpaccio, può essere efficace usare una mano per tirare il piede e le dita del piede verso l'alto.
Nel caso in cui lo stretching non sia sufficiente o il problema si ripresenti in modo costante, va chiesto un consulto medico per una cura.