Erbe e insalate di primavera: un concentrato di benefici nel piatto

Tutte le proprietà delle erbe da insalata primaverili, da gustare durante la bella stagione per un rifornimento di benessere

di Anna Simone

Cicoria, songino, pimpinella, rucola, ortica e molte altre: sono tante le erbe che nascono in questo periodo dell’anno e che si caratterizzano per essere ricche di principi attivi, alleati della linea e del detox naturale.
Se durante l’inverno si tende a mangiare cibi più grassi, con l’arrivo della bella stagione, a pranzo e a cena, trionfano insalate vegetali rinfrescanti e benefiche per l’organismo.
La quantità di antiossidanti, acqua, sali minerali, fibre, vitamine e mucillagini contenute in queste erbe le rendono una sorta di integratori da tavola, dalle proprietà depurative, antigonfiore, anticellulite, stimolanti del metabolismo e remineralizzanti.

Come conservare le verdure fresche

Al momento dell’acquisto il colore della verdura deve essere verde senza zone dal colore tendente al marroncino, altrimenti significa che non è fresca. Prima di metterla in frigorifero, nel cassetto delle verdure, è bene avvolgerla in un panno umido. Si conserva per 3-4 giorni, ma più tempo resta in frigo, più perde il contenuto vitaminico.

Lattuga romana

È la principale lattuga da taglio in commercio e la più quotata per realizzare insalate. Gioca a suo favore l’essere composta per oltre il 94% da acqua e da notevoli quantità di fibre insolubili, che contrastano la stitichezza. L’ideale è consumarla fresca appena raccolta perché la quantità di clorofilla è al massimo, così come le altre sostanze depurative, antiossidanti e drenanti, in primis la vitamina C e i sali minerali, tra cui spiccano magnesio e potassio.

Cappuccina

Questa varietà di lattuga ha la forma arrotondata e le foglie larghe e carnose. È ricca di fibre, che da una parte aiutano il transito e le funzioni intestinali, dall’altra favoriscono il rafforzamento del sistema immunitario. Ha poi buone quantità di probiotici, che riducono il meteorismo e l’accumulo di gas, ed è un ottimo concentrato di vitamine e minerali, tra cui la A e la C, che aiutano l’organismo a contrastare virus e batteri.
La cappuccina giova anche a chi soffre di diabete, perché abbassa il livello di glucosio nel sangue, ed è indicata per chi soffre di problemi circolatori e cardiaci.

Songino

Il songino conosciuto pure come soncino, valeriana, valerianella è ricco di vitamine del gruppo B, che migliorano il metabolismo nei nutrienti. Così come è ricco di potassio, sali minerali, fibre e vitamina A, antiossidante alleato della salute di pelle, mucose e occhi, e di vitamina C. Si consuma principalmente crudo, in insalata, per accompagnare piatti a base di pesce, di carne, di formaggi e di uova.

Rucola

È un serbatoio di vitamina C e clorofilla che rendono più energici e vitali. Questa verdura blocca anche gli effetti cancerogeni delle ammine, le sostanze generate dalla cottura dei cibi ad alte temperature. Inoltre, è un’ottima alleata per depurare intestino e colon e per ridurre le fermentazioni del cibo: i suoi principi attivi prevengono le infiammazioni che rallentano la digestione, mentre la presenza di pectina rende la rucola ideale per regolare le reazioni fermentative, accelerando il passaggio del cibo nell’intestino.

Crescione

Il crescione è considerato un antibiotico naturale, efficace in caso di raffreddore o affezioni polmonari, grazie alla sua azione espettorante. Ha poi proprietà disintossicanti e digestive e svolge un'azione diuretica e depurativa, aiutando a combattere ritenzione idrica e ipertensione. Vanta anche proprietà antiossidanti, grazie alla presenza di vitamina C, e grandi quantità di calcio, utili contro l'osteoporosi, e rilevanti quantità di ferro e acido folico 

Tarassaco

Questa verdura giova alla depurazione di pelle, fegato e reni, grazie alla presenza di vitamine, minerali e principi amari come il tarasserolo e la tarassacina, utili sia per prevenire sia per curare calcoli biliari, ma anche per la salute della cistifellea.
Il tarassaco stimola la diuresi e svolge un’azione drenante utile nel trattamento delle infezioni lievi delle vie urinarie e per contrastare la ritenzione idrica, inoltre è considerato un digestivo, oltre che un blando lassativo naturale.

Cicoria

Questa erba di campo è ricca di sostanze che facilitano la scissione dei trigliceridi, evitando che gli acidi grassi si accumulino nei tessuti. A ciò si aggiungono le capacità di stimolare l’attività di fegato e reni, nonché della produzione di bile, in grado di ridurre il rischio di contrarre alcune patologie intestinali, più o meno gravi. Ma non finisce qui. La cicoria regola il battito cardiaco, riduce gli stati infiammatori ed è in grado di controllare la glicemia, abbassando i livelli ematici di glucosio.

Ortica

L’ortica aiuta a regolarizzare l’assorbimento degli zuccheri, ostacolando la formazione del grasso profondo intorno al girovita.Riduce gli sbalzi insulinici, favorendo il metabolismo degli zuccheri e la loro trasformazione in energia. Come mangiarla? Solo cotta, dopo averla sbollentata, le foglie possono essere aggiunte a risotti, minestre o frittate.

Pimpinella

La pimpinella o anice verde è ricca di tannini, vitamina C, flavonoidi, olio essenziale ed enzimi, che favoriscono la digestione riducendo il tempo di permanenza dei cibi nell’intestino. Facilita l’assimilazione delle proteine ed è alleata della linea perché consente di insaporire le ricette riducendo l’uso di sale.