Dai fiori di sambuco al bianco d’uovo: rimedi contro gli occhi stanchi, gonfi e arrossati

Se la causa è patologica, aiuteranno tradizionalmente antibiotici, cortisonici, antinfiammatori, viceversa un aiuto può arrivare dalla natura

Occhi stanchi e arrossati: tra le cause più comuni c’è la congiuntivite, che può essere allergica, stagionale, infettiva. Arrossamento, ma insieme a lacrimazione, sensibilità alla luce, fastidio oculare, causa anche la cheratite da lenti a contatto, con la cornea che s’infiamma dopo aver indossato le lenti troppo a lungo, tanto che il consiglio è sempre quello di alternarle agli occhiali, riservandone l’uso a casi sporadici, ma mai quando si nuota. Tra le altre patologie che causano arrossamento ci sono l’episclerite, l’herpes zoster oftalmico, l’emorragia subcongiuntivale, l’uveite, l’ulcera corneale, la cheratite da herpes simplex, il glaucoma ad angolo chiuso, la sindrome dell’occhio secco, l’ipertensione arteriosa, la blefarite. Patologie che necessitano di visita medica o oftalmologica con la somministrazione, a seconda, di antibiotici, cortisonici, antinfiammatori. Contro arrossamento e bruciore una soluzione molto diffusa sono le lacrime artificiali vendute sotto forma di colliri in gocce o gel.

SABBIA E LUCE BLU

Gli occhi si possono arrossare anche a causa dell’aria secca, sole, vento, pianto con conseguente stropicciamento delle palpebre, tosse, raffreddore, influenza, insonnia, fumo, stanchezza, abuso di sostanze stupefacenti, alcolici, superalcolici, polvere, sabbia, detriti, corpuscoli dell’atmosfera, insetti, frammenti di vetro, legno, metallo. Si possono arrossare anche dopo il contatti con unghie, stoffa, rami di alberi, arbusti, spazzola per capelli, applicatori di make-up, nonché per l’uso prolungato di pc, tablet, cellulari, TV. Fonte di arrossamento sono anche il cloro delle piscine – ecco perché è importante usare sempre gli occhialini –, e i prodotti chimici particolarmente aggressivi, ad esempio quelli per la pulizia della casa, con l’arrossamento spesso accompagnato da bruciore e forte lacrimazione.

Una raccomandazione riguarda le lenti a contatto che, oltre a non essere indossate a lungo, vanno indossate sempre pulite e igienizzate, non dimenticando di toglierle quando si va a dormire, così come non bisogna andare a dormire non residui di trucco, con il trucco, a sua volta, che deve essere sempre di buona qualità a beneficio, ad esempio, della salute della zona oculare.

CUCCHIAINI FREDDI E BIANCO D’UOVO

Per alleviare il fastidio degli occhi arrossati, sempre che il problema non sia dovuto a patologie più o meno gravi, si può ricorrere ad alcuni trucchi e rimedi naturali. Un classico sono gli impacchi con infuso freddo di camomilla, in alternativa con latte freddo o infuso di semi di finocchio. Sugli occhi arrossati possono essere adagiati anche cetriolo fresco a rondelle, patata o carota bollita a fettine, mentre la polpa di patata mescolata a olio di oliva è un buon rimedio contro le palpebre gonfie. Un rimedio contro gli occhi stanchi e arrossati sono gli impacchi con cucchiaini freddi di frigorifero, con bustine di tè nero fatte raffreddare dopo l’infusione, con mela a fettine, con garze sterili immerse nel bianco d’uovo sbattuto, nonché impacchi e lavaggi oculari con decotto di fiori di fiordaliso, tè nero e tè verde.

RIMEDI NATURALI

Sono, i primi, alcuni consigli della Antica Farmacia Sant’Anna dei Frati Carmelitani Scalzi di Genova. Tra gli altri consigli quello contro le palpebre infiammate grazie a impacchi e lavaggi oculari con decotto di timo – il timo è indicato anche contro gli occhi infiammati –, impacchi con infuso di fiori secchi di camomilla romana o con decotto di fiori di tiglio, mentre gli impacchi con garze imbevute in un decotto di fiori secchi di fiordaliso aiuteranno contro le palpebre gonfie e arrossate. Contro gli occhi gonfi e stanchi aiuteranno, invece, gli impacchi con infuso di foglie secche o fresche di lampone. Contro gli occhi affaticati dal sole lavaggi oculari con decotto di foglie di malva. Contro gli occhi stanchi e cerchiati lavaggi e impacchi sulle palpebre con infuso di fiori secchi di sambuco e, contro gli occhi cerchiati, gonfi, pesti, gli impacchi con infuso di fiori secchi di camomilla.

Contro gli occhi irritati e affaticati aiuteranno, invece, gli impacchi con decotto di eufrasia o infuso di meliloto. La tintura di rosa rossa aiuterà, invece, contro gli occhi gonfi e infiammati: “Preparate una tintura vinosa mettendo a macero per 5 giorni 100 g di petali di rosa, freschi o secchi in un litro di vino bianco secco; filtrate, spremendo i petali, e imbevete delle compresse da applicare per venti minuti più volte il giorno. Conservare in frigorifero”. Per occhi freschi e lucenti aiuteranno i lavaggi oculari con decotto di foglie di tiglio, nonché impacchi e lavaggi oculari con decotto di altea. Per occhi freschi e in salute, infine, bagni oculari con infuso di fiori secchi di meliloto, utile anche in caso di palpebre infiammate.

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