Gambe e piedi: i rimedi per vene varicose, capillari e gonfiori

Gli stili di vita e i rimedi efficaci per contrastare queste problematiche che affiggono per lo più il genere femminile, senza risparmiare quello maschile

di Anna Simone

Non solo inestetismi. I capillari in evidenza, le vene varicose e i gonfiori sono una manifestazione di un’alterazione dello stato di salute. Nulla di grave, ma queste fastidi si possono prevenire e curare.
A nessuno fa piacere vedere minata l’estetica delle proprie gambe, sentirle pesanti o avere i piedi doloranti, quindi è bene intervenire per tempo prima che queste problematiche si cronicizzino con il passare dei mesi.

Vene varicose

Le vene varicose sono vene gonfie e ingrossate che generalmente si manifestano su gambe e piedi. Appaiono di colore blu o viola scuro e si sviluppano quando le piccole valvole all'interno delle vene non funzionano più correttamente, creando l’insufficienza venosa degli arti inferiori, con il sangue che tende ad accumularsi, causandone il gonfiore e l'ingrossamento.
Tra i fattori di rischio spiccano l’appartenenza al sesso femminile (per cui giocano un ruolo importante gravidanze e ciclo ormonale), la presenza in famiglia di casi di varicosi, la sedentarietà, la scorretta alimentazione, il fumo e l’avanzare dell’età.
La prevenzione è la strada migliore. Va prestata attenzione a non prendere chili di troppo, che aumentano le probabilità che le vene vadano incontro ai caratteristici rigonfiamenti; no alla dipendenza dal fumo di sigaretta, alla sedentarietà e allo stare troppe ore di fila in piedi. Aiuta alimentarsi in modo corretto, consumando molta frutta e verdura fresca e bevendo circa due litri di acqua al giorno.

Rimedi per vene varicose
Per evitare il dolore alle gambe in caso di vene varicose, bisogna fare dei tratti a piedi tutti i giorni. Quando al dolore è associato un certo gonfiore è utile ricorrere alle calze a compressione. “Prima di indossarle è necessario eseguire un test speciale, chiamato indagine Doppler, per controllare il flusso del sangue. Le calze a compressione sono progettate ad hoc per stringere le gambe in modo costante migliorando, così, la circolazione. In genere, sono più strette alla caviglia e si allentano gradualmente man mano che salgono sulla gamba, favorendo il flusso del sangue in alto, verso il cuore”, spiegano dall’Istituto Superiore di Sanità. In farmacia si trovano modelli con pressioni diverse. Alla maggior parte delle persone con vene varicose è prescritta la calza di classe 1 (leggera compressione) o di classe 2 (media compressione), disponibili in doversi colori e modelli del piede (alcune coprono l’intero piede, altre si fermano prima delle dita). Tra le sostanze che hanno un effetto benefico sulle vene varicose ci sono: il rusco (o pungitopo), che ha proprietà antinfiammatorie e vaso protettive; la vite rossa, che protegge i capillari ed è antiossidante; l'ippocastano, i cui principi attivi aumentano la resistenza capillare e riducono la permeabilità; la centella asiatica, dalle capacità flebotoniche e stimolanti del microcircolo.
Queste sostanze possono essere usate sotto forma di crema, impacchi sulle zone interessate o integratori.

Gambe e piedi gonfi

Piedi, caviglie e gambe gonfie durante la bella stagione sono spesso all’ordine del giorno. In assenza di problematiche di salute questi fastidi sono legati alla dilatazione dei vasi sanguigni per via del calore ambientale, che favorisce il ristagno dei liquidi corporei presenti nei tessuti circostanti. A peggiorare il quadro possono contribuire il mantenere una posizione troppo statica, senza sgranchirsi un po’ le gambe e una dieta troppo ricca di sale, che invece andrebbe ridotto ai minimi termini.

Tra i rimendi naturali consigliamo dei getti di acqua prima calda e poi fredda sotto la doccia, più volte al giorno, da associare a dei massaggi con creme e oli per riattivare la microcircolazione. I principi attivi più efficaci sono quelli contenuti in limone, ginepro, centella asiatica, ippocastano e mirtillo. Aiuta molto fare nelle passeggiate in acqua salata (oltre all’acqua marina esistono piscine con acqua salata al posto del cloro, funzionali in ogni periodo dell’anno). Anche i pediluvi hanno una loro efficacia, a partire da quello classico con acqua tiepida e un’abbondante quantità di sale marino. Un altro rimedio prevede un decotto con 25 grammi di menta piperita, 20 grammi di maggiorana, 20 di camomilla, 15 di rosmarino, 10 di timo. Mescolate le erbe e preparate un decotto con un litro d’acqua e tre cucchiai di questo mix erbaceo. Fate bollire per 5 minuti e versare in una bacinella. Appena tiepido immergere i piedi. In alternativa si possono immergere i piedi in un catino con acqua tiepida e amido di riso (ogni due litri un cucchiaio).
In caso di persistenza del disturbo associato a dolore è bene rivolgersi a uno specialista per trovare un trattamento adeguato.

Capillari

Ci si accorge pian piano di avere capillari evidenti sulla pelle di gambe e piedi, di colore rosso o bluastro. Tra le cause più comuni spicca la prolungata esposizione alle alte temperature, gli sbalzi di temperatura, come capita quando c’è un brusco passaggio dagli ambienti freddi a quelli caldi e viceversa, alcuni squilibri ormonali e l’assunzione di farmaci corticosteroidi o antidepressivi.
Per contrastare i capillari sulle gambe si può ricorrere all’applicazione di pomate e di sieri specifici a base di vite rossa, edera, mirtillo, rusco, ippocastano e centella asiatica che aiutano sia a ristrutturare la parete dei capillari sia a stimolare il recupero dei fluidi che si sono accumulati nei tessuti, attivando il sistema linfatico.