La giusta alimentazione e i rimedi naturali contro i disturbi mestruali

Dormire bene, muoversi, niente stress, una sana alimentazione, curarsi con i rimedi naturali, tutto aiuta per affrontare al meglio il ciclo mestruale

Il ciclo mestruale è, con il suo carico di disturbi, la croce di ogni donna. Non c’è, infatti, donna che non lotti contro ansia, irritabilità, agitazione, collera, insonnia, aggressività, mal di testa, sbalzi d’umore, mancanza di concentrazione, sonnolenza, depressione, stanchezza, calo del desiderio sessuale, palpitazioni, nausea, stipsi, ritenzione idrica, vomito, rinite, diarrea, sensazione di gonfiore, problemi d’appetito, edemi, aumento di peso, tensione mammaria, dolore al seno, mal di schiena, orticaria, acne, crampi e dolori addominali, vertigini, fastidio per la luce e i forti rumori. Senza contare il ciclo irregolare e mestruazioni scarse o abbondanti.

Ciclo mestruale © iStock

ALIMENTAZIONE

Accanto ai classici rimedi come antidolorifici, antinfiammatori, antidepressivi, diuretici, contro i disturbi mestruali importante è anche lo stile di vita. Questi disturbi, infatti, sono destinati ad aumentare in caso di vita sedentaria, sonno irregolare, cattiva alimentazione, stress, consumo eccessivo di alcool e caffeina.

L’alimentazione, ad esempio. Ci sono alimenti, spiega la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, come quelli in scatola o a lunga conservazione, che contengono sostanze capaci di aumentare aminoacidi eccitatori nel cervello, causando, così, irritabilità e aggressività. Così come quelli troppo salati favoriscono la ritenzione idrica, aumentando, quindi, il senso di gonfiore.

La Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia ha, ad esempio, stilato una lista di alimenti da evitare durante il periodo mestruale: cibi sotto sale, in scatola o affumicati, arachidi e nocciole salate, salumi, pesce o verdure in salamoia, sott’olio o sottaceto, dadi ed estratti per brodo di carne e vegetale, formaggi stagionati, prodotti confezionati contenenti glutammato di sodio, bicarbonato di sodio, solfito di sodio, maionese, salsa di soia, ketchup. Viceversa sono alimenti amici: pasta, pane, patate, riso, prodotti a base di mais, soia, fagioli, piselli, fave, lenticchie, cavoli, broccoli, cavolo cappuccio, cavolini, rape, cime di rapa, spinaci, bietole, carciofi, cereali integrali, semi di girasole, noci, semi di lino, germe di grano tostato, pesce fresco, banane, yogurth magro.

Il pesce, in particolare quello azzurro, è, infatti, una buona fonte di acidi grassi Omega-3, la cui carenza, spiega la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, può portare a un aumento della produzione di prostaglandine, responsabile dei crampi all’utero. Il calcio come quello di latte e latticini previene crampi e contrazioni muscolari, mentre il magnesio di banane e verdure a foglia vedere aiuta, spiega la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, a migliorare l’umore.   

I cibi ricchi di carboidrati complessi come pasta, pane di grano duro, riso, prodotti a base di mais, legumi, patate sono, invece, una soluzione contro gli attacchi di fame: “La fame eccessiva, magari con la voglia di un alimento ben preciso” spiega la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia “è tipica della fase premestruale. Questi veri e propri attacchi sono scatenati da un calo degli zuccheri nel sangue e si ritiene possano essere determinati anche dalla diminuzione della serotonina, una sostanza che aiuta a riposare bene, stabilizza l’umore e regola il livello di estrogeni e progesterone”.

Importanti sono anche quegli alimenti che contengono vitamina B6, vitamina, spiega la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, che aiuta a contrastare mal di testa, seno dolorante, ritenzione idrica, nausea, vertigini, senso di stordimento. Parliamo del lievito di birra, semi di girasole, germe di grano tostato, farina di soia, lenticchie secche, cereali integrali, leguminose, banane, patate, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, cavolfiori.

RIMEDI NATURALI

Contro i disturbi mestruali un aiuto viene dalla natura. Verbena, avena, camomilla, spiega la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, sono indicate contro tensione, ansia, tendenza alla malinconia; le foglie di tarassaco, mais, ananas contro gonfiore e ritenzione idrica; la calendula contro la tensione mammaria; l’agnocasto contro squilibri ormonali, ritenzione urinaria, spasmi. Un aiuto lo danno anche melissa, valeriana, ortica, dragoncello, camomilla, equiseto, genepì, marrubio, artemisia, menta, semi di finocchio, guaranà, zenzero.   

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