L’estate alle porte, come faccio a dimagrire? Il semplice sudore non aiuta a perdere peso: ecco perché

I rischi del fai da te e il sito specializzato (ma gratuito) che consente di praticare attività fisica in sicurezza tra le mura domestiche

Lestate alle porte come faccio a dimagrire Il semplice sudore non aiuta a perdere peso ecco perché
di R.Z.

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Partiamo col dire che ogni anno, con l’arrivo della bella stagione, milioni di italiani iniziano a guardarsi allo specchio nella speranza di ritrovare, dopo mesi di abbuffate, un corpo miracolosamente perfetto. Ebbene, nella maggior parte dei casi le piccole (e troppo spesso continue) deroghe che ci concediamo nell’alimentazione compromettono il sogno di un corpo che comunque deve fare i conti anche con l’avanzare dell’età. E allora ci si butta a testa bassa nell’ennesima dieta estrema capace di farci perdere qualcuno dei chilogrammi in eccesso in poco tempo. C’è anche chi, dopo aver trascorso autunno, inverno e parte della primavera in totale relax decide di vestire i panni dello sportivo.

Perché sudare fa bene al corpo, ma davvero fa dimagrire?

Sudare non significa necessariamente dimagrire. La perdita di liquidi, prima reazione del corpo all’aumento della temperatura, causato a sua volta dall’attività fisica, non corrisponde alla diminuzione del grasso corporeo. Quando una persona suda molto perché sta facendo tanta attività fisica, sta arrivando alla soglia aerobica, che fa bruciare grassi. L’intensa sudorazione può essere il segnale che quella persona sta facendo un tipo di attività che può comportare un dispendio energetico tale da permetterle di dimagrire, quando l'attività viene svolta non saltuariamente, ma costantemente. 

Con l’attività fisica il tessuto adiposo viene sostituito dai muscoli

Più in generale si parla di dimagrimento solo quando si perde tessuto adiposo, ovvero la massa grassa. Se quindi una persona che conduce una vita sedentaria, all’improvviso, in vista dell’estate come ipotizzato, decide di fare attività fisica, può succedere che quella persona mantenga lo stesso peso corporeo ma che sia effettivamente dimagrita. Questo avviene perché con l’attività fisica otteniamo un cambiamento della composizione corporea. A parità di peso quando aumentano i muscoli, diminuisce il tessuto adiposo. Quindi una persona può avere lo stesso peso corporeo ma essere dimagrita proprio perché ha perso grasso. Il tessuto adiposo viene sostituito dalla massa muscolare.

Perché si suda

Il sudore è il risultato del corretto funzionamento delle ghiandole sudoripare disposte nello strato sottocutaneo di diverse aree del corpo. Questo, e a molti sarà capitato di sentirne il sapore caratteristico, è composto da acqua e sali minerali (magnesio, sodio, cloro e potassio). Come già spiegato il sudore serve a mantenere costane la temperatura corporea (mediamente si aggira attorno ai 37 gradi). La sudorazione non è pertanto il “sintomo visivo” di un dimagrimento, non si bruciano calorie: al massimo si perdono dei liquidi che possono far erroneamente pensare allo “sportivo stagionale” di aver perso del peso, ma per recuperarlo sarà sufficiente reidratarsi.

I risultati si ottengono con la costanza, senza fretta

Da evitare gli sforzi eccessivi. Se per 12 mesi non avete praticato alcun tipo di sport è impensabile cimentarsi improvvisamente in una mega maratona. Se mentre vi allenate vi sentite improvvisamente storditi, o banalmente estremamente stanchi e doloranti, è il corpo che cerca di farvi capire che state andando troppo oltre ai vostri limiti. La sudorazione eccessiva potrebbe essere a sua volta un segnale importante da non sottovalutare. Il rischio più banale è la disidratazione. Se si decide di perdere peso in vista dell’estate, magari con delle corsette mattutine, è bene ancor più all’inizio, uscire di casa con una borraccia d'acqua. Una grave disidratazione, infatti, può essere pericolosa. In caso si verifichino alcuni di questi sintomi è consigliabile richiedere subito assistenza medica:

•    forte stanchezza o senso di confusione;
•    vertigini prolungate quando ci si alza;
•    polso debole o troppo accelerato;
•    perdita di conoscenza.

Come sempre il consiglio è quello di non improvvisarsi atleti. Iscriversi in palestra potrebbe essere una buona soluzione. In alternativa, se il tempo a disposizione fosse poco, potreste iniziare dei training leggeri anche tra le mura domestiche. Ad aiutarvi, in questo caso, potrebbe esser uno dei tanti siti specializzati. DareBee è uno di questi, forse uno dei più completi presenti oggi sul Web. Sul portale si trovano centinaia di schede illustrate gratuite ma decisamente complete: ce n’è per tutti i gusti.

28/04/2023