La coppia: attenti a non superare i due mesi di astinenza

di Roberta Giommi

La casa di una coppia che sta insieme da quattro, sei anni di convivenza, non deve diventare solo la tenda del riposo o delle occupazioni familiari perché Eros trova il suo spazio e si mantiene vivo, solo se esiste una attenzione alla sessualità. Spesso uomini e donne raccontano in consultazione che passano settimane, mesi prima che sia trovato il tempo e la possibilità di avere incontri sessuali. Chi nella coppia pensa che 20 giorni, un mese, due mesi, sei mesi, non sia un tempo preoccupante, sbaglia perché questa dilatazione è un primo segnale che la coppia non sta bene e l’aggravante è che la sessualità tende a scomparire se viene trascurata e il solo affetto o l’indifferenza fisica si confrontano male con il sesso. Pensare nelle giornate al piacere della sessualità, vedere e sentire che ci sono immagini, suoni, gesti dell’altra/altro che accendono, attuare piccole provocazioni gentili verso la richiesta di incontri erotici, costruire gli spazi e il tempo per godere dell’intimità, sono elementi importantissimi per tutelare una coppia.

Il sesso va protetto non possiamo scommettere solo sulla tempesta ormonale o emotiva

E’ difficile immaginare il sesso e coltivare il desiderio senza pensare contemporaneamente che il sesso va protetto quando si diventa consapevoli che le accensione automatiche sia al maschile che al femminile sono difficili e che non possiamo immaginare il sesso ispirato da stati d’animo brutti o ore residue, con nessuna attenzione all’incontro, senza ascolto emotivo, senza sollecitazione del contatto con una sottolineatura sessuale.

Sono nemici del sesso: la trascuratezza, la mancanza di attenzione, lo scarso scambio emotivo da parte di uno dei partner, altre volte per la rabbia e i dispetti che impediscono a Eros di costruire lo spazio sessuale.

Quando si è creato il copione negativo: interrompere in complicità

Molti sottovalutano i fallimenti e i rimproveri durante il sesso, frequenti e pericolosi, perché costruiscono un’anticipazione predittiva dei futuri malesseri. In consultazione si suggerisce di comunicare fisicamente e non con le parole e di avere attenzione a quello che favorisce il sesso, evitando mentre si sta facendo commenti crudi, piccole rabbie, interruzioni negative e aggressive.  Quando parte il copione negativo per una frase, per una indicazione la cosa migliore è interrompere e abbracciarsi, così si trasformerà Eros in tenerezza, ma si eviterà la rottura emotiva e la ripetizione dei fallimenti. Fare esercizi, giocare, disegnare insieme, cucinare toccandosi, ridere, sono elementi facilitanti la sessualità. Evitare le ripetizioni traumatiche dimostra saggezza, dimenticare i contrasti per costruire insieme cambiamenti dimostra che abbiamo voglia di salvare la relazione e quindi il sesso.

Costruiamo cinque passi per preservare la sessualità e la relazione di coppia

Dobbiamo sapere che non si producono cambiamenti felici se non usciamo dal copione negativo che tende a ripetersi automaticamente. Nella prima fase è come se dovessimo partire per un viaggio difficile che richiede uno stato d’animo positivo, pensieri costruttivi, coraggio e determinazione. Dobbiamo condividere con il partner se vogliamo salvare la coppia e se siamo disposti a mettere in gioco energie in modo da lasciare andare la rabbia e l’aggressività. Il pensiero positivo che dobbiamo costruire è che dopo ogni crisi possiamo costruire di nuovo in mondo diverso, salvare le cose amate e pensare che inizia qualcosa di nuovo.  I cinque passi sono la predisposizione al successo

Prepararsi al sesso con pensieri piacevoli durante il giorno, compresa la fantasia amica (i pensieri che ci eccitano e che abbiamo a volte usato nel rapporto di coppia e nell’autoerotismo). La fantasia amica deve restare segreta 2. Fare pace per conflitti che possono essere risolti, in modo da avere una competenza all’armonia, infatti nessun copione negativo viene smontato se manteniamo rabbia e voglia di vendicarci 3. Fare giochi di intimità come il massaggio, la comunicazione degli sguardi, la lotta giocosa, la sauna, la doccia insieme. Nessun atto sessuale comincia con una contrazione generalizzata del corpo 4. Iniziare la sessualità senza ripetere sempre lo stesso copione, stanze, posizioni, orari, almeno che le abitudini e i riti siano necessari per iniziare la sessualità  5. Indicare bisogni e desideri mai rimproverando o rendendo difficile il “qui e ora” del sesso. In questa  fase qualunque risposta è buona, avremo tempo di dare alla complicità ritrovata la forza di dettare nuove risorse.

Consapevoli che la spontaneità rinasce solo dopo che ci siamo concessi la libertà di esplorare nuovi pensieri e gesti.