Come conciliare vita sociale e dieta. Le dritte per non ingrassare

Le strategie per andare al ristorante e godere della compagnia degli amici senza rovinare gli sforzi fatti per perdere peso

Come conciliare vita sociale e dieta. Le dritte per non ingrassare
Foto di Andrea Piacquadio da Pexels
TiscaliNews

Si è tornati alla socialità, alle cene fuori, agli aperitivi con gli amici, in città e in vacanza dopo tanti mesi di reclusione e di appuntamenti rimandati a tempi migliori. Abbiamo preso dei chili di troppo durante il lockdown e cerchiamo di tornare in forma. Ma come conciliare vita sociale con la dieta? Andare al ristorante, godere della compagnia di chi ci è vicino e allo stesso tempo avere attenzione a quello che mangiamo senza rovinare gli sforzi fatti e senza lasciarsi andare a cibi che fanno mettere su peso.

"E' un errore comune e frustrante 'sentirsi' a dieta - dice la nutrizionista Monica Germani - non bisogna certo evitare di vedere gli amici per non rovinare il regime. Saper gestire i pasti, saper scegliere e saper eventualmente recuperare è parte di un percorso fondamentale di educazione alimentare ed è il vero segreto per restare in forma a lungo termine. Così  è possibile divertirsi, fare un aperitivo o andare al ristorante anche stando a dieta. Dunque fondamentale è saper scegliere e saper controllarsi, sbagliato sentirsi psicologicamente a disagio".

Aperitivo Light

Ad esempio come aperitivo "light" è possibile scegliere: Cruditè di verdure, pompelmo rosa, parmigiano stagionato. Oppure 2 medaglie di riso con salmone affumicato o altri pesci affumicati,  cetriolo. Oppure ad esempio 4 tartine da aperitivo con un cucchiaio raso di formaggio light spalmabile alle erbe senza lattosio (o aggiungete erba cipollina).

Apericena

Se invece facciamo un apericena tanto di moda, si scegliono 4-5 sfiziosità da mettere in un piatto e tra queste sempre del farro o orzo e delle cruditè.

Al ristorante

Al ristorante invece è consigliato scegliere nel menù i piatti freschi e leggeri a base di carne o di pesce - carpaccio o tartare oppure dei grandi classici come prosciutto e melone o bresaola e rughetta. Contorno di verdure di stagione condite con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Cercare in ogni caso di saltare una portata nel pasto principale, fare porzioni piccole ed evitare i bis

antipasto e primo

Secondo e macedonia con gelato

Antipasto, secondo e una fettina di focaccia

Attenzione al cestino del pane e agli alcolici

Alimentazione di recupero

Se invece gli eventi sono numerosi è sempre consigliato seguire una dieta di recupero più controllata il giorno successivo al pasto più libero, in modo da bilanciare le calorie introdotte in eccesso.

Esempio di alimentazione di recupero:

Colazione: un bicchiere di tè e due fette di prosciutto o due cucchiai di ricotta.

Metà mattina: una spremuta o un centrifugato di verdure

Pranzo: Secondo piatto: g 100 di bresaola; Contorno: rucola a piacere

Olio per il contorno: un cucchiaio extravergine di oliva.

Pomeriggio: uno yogurt greco da g150

Pre-cena: g 20 di parmigiano

Cena: Secondo piatto: filetto di pesce g 150 e cruditè di verdure

dopo cena: 10 mandorle

Ricordarsi sempre che il movimento resta un buon alleato, insieme all'alimentazione, per contrastare gli strappi.