San Valentino senza stress: la festa degli innamorati dolce delizia o tortura?

Come gestire ansia e nervosismo del giorno dedicato all’amore e non rovinarsi la salute, anche a tavola, con un occhio ai cibi afrodisiaci

di Stefania Elena Carnemolla - Giornalista pubblicista   -   Twitter

San Valentino festa degli innamorati, ma anche dell’ansia, del nervosismo e delle cene guasta-stomaco. Lapidario un tweet: “San Valentino sta arrivando, non è mai troppo tardi per lasciarsi”. C’è, infatti, chi vive la ricorrenza come una sofferenza e, somatizzando, con comparsa di mal di testa, stanchezza e tensioni muscolari, malesseri che possono rovinare una giornata che si sogna romantica.

Stress di San Valentino © 1zoom.net

La soluzione? Gestire le reazioni, impedendo contraccolpi sul fisico e sull’umore e solo in casi estremi chiedere aiuto ai farmaci. “La sera di San Valentino” spiega, ad esempio, Assosalute, l’associazione italiana di farmaci di automedicazione di Federchimica “è per molti un momento di emozioni. Tuttavia, far sì che tutto sia perfetto può essere fonte di stress, ancor più se la serata è preceduta da una giornata impegnativa e stancante. Per questo è importante fare attenzione agli effetti dell’ansia sul fisico e sull’umore ed evitare i piccoli disturbi correlati, come mal di testa e tensioni muscolari. Nel caso però il mal di testa ci accompagni a cena, è possibile ricorrere a farmaci di automedicazione come gli antinfiammatori e gli analgesici per uso orale. Meglio agire ai primi segnali per evitare che il dolore aumenti e il fastidio diventi più difficile da gestire. Se invece tensioni cervicali e lombari dovessero impedire di muoverci in libertà, è possibile fare ricorso a farmaci ad azione antinfiammatoria per uso topico”.

Vivere San Valentino con leggerezza © 1zoom.net

Lo stress può anche scatenare la comparsa di herpes labiale, facilmente trasmissibile con un bacio. Aiuteranno, pertanto, spiega Assosalute, antivirali da applicare direttamente sulle labbra per alleviare bruciore e prurito.

Bacio di San Valentino © 1zoom.net

PACCHETTI ANTI-STRESS PER INNAMORATI

Sono sempre più le agenzie di viaggi, spa e hotel che offrono pacchetti di San Valentino pensando al relax degli innamorati per aiutarli a vivere, con serenità, oltre che con romanticismo, il giorno tanto atteso. Un classico sono le cene a lume di candela con sottofondo di musica romantica, i nidi d’amore con candele, cuori e petali di rosa, i servizi in camera con, a seconda, champagne, biscotti, praline, fiori, prosecco, coppa di fragole e caffè.

Nido d'amore per San Valentino © Al Borducan

Ci sono, quindi, strutture che titillano gli innamorati con letti a baldacchino a bordo di piscine riscaldate; con bagni ai petali di rosa; con vasche idromassaggio con fiori di montagna dove sorseggiare calici di spumante degustando cioccolatini; con soggiorni nelle spa fra prosecco, tramezzini, succhi e spiedini di frutta; con saune filandesi, letti ad acqua o lal fieno; con peeling al sale marino e oli pregiati per una pelle a prova di carezze; con body peeling ai biocereali e polvere di cacao; con massaggi olistici alla mousse di panna e cioccolata o massaggi corpo con timbri caldi alle erbe.

C’è chi propone, invece, fughe d’amore in spider o verso oasi naturali dove riposare in tende e lodge luxury con vista lago. O in città d’arte, castelli, dimore nobiliari, isole remote o nelle cucine di chef stellati di dimore di lusso, dove imparare l’arte della pasta destreggiandosi fra tortelli, ravioli, tagliolini, tagliatelle, stringoni e pasta rasa.

San Valentino ai tropici © 1zoom.net

SAN VALENTINO A TAVOLA

Un classico di San Valentino sono i menu dell’amore, con gli aperitivi di rito con caviale e champagne e piatti, in particolare, a base di ostriche e crostacei, considerati afrodisiaci. Ostriche molto spesso mangiate in grande quantità e crude, ciò che aumenta la possibilità, qualora contaminate da norovirus, di sviluppare i sintomi di una tossinfezione alimentare con dolori, nausea, vomito e diarrea.

Ostriche © PxHere

Pericolo vibrioni nel caso, invece, dei crostacei con gli agenti patogeni, batteri Gram-negativi, che possono causare gastroenteriti acute.

Crostacei © 1zoom.net

Una cena romantica può essere rovinata, oltre che dalla qualità dei cibi, anche da porzioni abbondanti o da un eccesso di alcool: “Quando si tratta di una cena romantica fuori casa” spiega Assosalute “la scelta del ristorante e la bontà delle pietanze sono fondamentali per la riuscita della serata. Attenzione però a non esagerare con le porzioni. Cibi pesanti o quantità eccessive, unite a qualche bicchiere di alcool, possono infatti rallentare la digestione provocando senso di pesantezza, nausea, sonnolenza, acidità. Se non si riesce a resistere a una cena ricca e abbondante, farmaci di automedicazione come procinetici e antiacidi possono alleviare i fastidi di una cattiva digestione e dell’acidità, evitando che questi rovinino il dopocena”.

Cena di San Valentino © To Do Canada

Disturbi possono arrivare anche dai cibi troppo piccanti, con le spezie privilegiate per il loro potere afrodisiaco: “San Valentino” spiega Assosalute “è spesso l’occasione per fare nuove esperienze, anche in cucina. In caso si optasse per una cena esotica o afrodisiaca, a base di cibi piccanti, è importante fare attenzione a non esagerare. Disturbi come diarrea, bruciore di stomaco e gonfiore possono infatti incorrere repentinamente. Per evitare spiacevoli inconvenienti, è possibile far ricorso a farmaci di automedicazione capaci di assorbire i gas in eccesso e agire contro il gonfiore, e ad antidiarroici. In questo modo anche le esperienze culinariamente più estreme non avranno conseguenze”.

Spezie e aromi © 1zoom.net

Accanto alla tradizionali non mancano i menu alternativi come gli smoothies con banana, lamponi, pesca e alga spirulina; noodles con uva, mango, carota e rucola; insalata con arancia, fichi e mirtilli; millefoglie di ananas con crema al pompelmo rosa e caramello al rhum; insalata agrodolce con ananas, carota, cipollotto, lattuga, rucola, carciofini, capperi, uva sultanina, pecorino, mandorle e peperoncino di Cayenna. Fino alla crostata a forma di cuore del pastry chef Maurizio De Pasquale ai frutti di bosco e aromatizzata con zenzero, curcuma e lavanda. Un dolce afrodisiaco grazie alle spezie e raffinato grazie al profumo seducente della lavanda.

Crostata di San Valentino speziata ai frutti di bosco e profumo di lavanda © Farmo

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