In vacanza ai tempi del virus: mete e mezzi di trasporto con un occhio alla sicurezza

Il COVID-19 ha ridisegnato non solo la vita quotidiana ma anche l’idea del viaggio e della vacanza, ma c’è chi non s’è fatto trovare impreparato

Che estate sarà quella dei viaggi ai tempi del COVID-19? Gli italiani sono pronti a partire? Che vacanza hanno in mente? Da un’indagine di Swg per Confturismo-Confcommercio è, ad esempio, emerso che l’estate 2020 sarà quella delle microvacanze. 35 su 100 intervistati ha, infatti, risposto che farà viaggi brevi, con 2 o al massimo 3 giorni di pernottamento vicino casa. Se il 48% pensa di fare i bagagli tra giugno e agosto, 1 su 5 ha risposto che non farà vacanze. Tra le mete privilegiate c’è con il 49% il mare, il 23% la montagna, percepita come spazio aperto e più sicuro, il 18% un luogo immerso nella natura, il 17% una città d’arte, il 10% una grande città, il 9% un piccolo borgo, il 6% una località di campagna, infine, con il 3% una località lacustre.

Secondo, invece, un’indagine dell’Osservatorio del Turismo Outdoor realizzata dal gruppo Human Company e dall’Istituto Piepoli il 41% non ha modificato i propri piani per le vacanze, il 3% ha cancellato le vacanze estive, mentre il 4% ha risposto di essere in attesa dell’evoluzione della pandemia. Tra gli intervistati il 49% pensa a una vacanza outdoor: in un villaggio (58%), on the road (44%), su casa mobile (42%).

L’INDAGINE DEL TOURING CLUB ITALIANO

Secondo una survey del Centro Studi del Touring Club Italiano tra giugno e settembre tra i membri della propria community si concederà un viaggio vacanziero assolutamente sì il 49%, probabilmente sì il 32%, mentre il 13% ha risposto probabilmente no e il 5% sicuramente no. Fra coloro che andranno in vacanza il 68% ha risposto che trascorrerà le vacanze estive in un’altra regione, il 18% di non sapere ancora dove e il 17% nella regione di residenza. Tra le destinazioni prescelte vincono quelle balneari con il 46%, seguono la montagna (30%), i piccoli borghi (9%), le mete urbane e le città d’arte (8%), altre destinazioni (5%), il lago (2%).

È stato, quindi, chiesto, indicando una scala da 1 (basso) a 5 (elevato), corrispondente al livello di rischio percepito, cosa preoccupa di più nel fare turismo. Con il 3,5% prendere l’aereo è risultato ciò che spaventa di più, seguito da trascorrere le vacanze in un villaggio turistico (3,3%), prendere il treno (3,3%), andare in campeggio (3,2%), soggiornare in hotel (2,9%), andare al ristorante (2,8%), andare in vacanza con gli amici (2,8%), soggiornare in un B&B o in un agriturismo (2,8%), andare in un museo (2,3%).

IDEE DI VIAGGIO IN ITALIA

Per aiutare nella scelta di una meta vacanziera il Touring Club Italiano ha realizzato in collaborazione con Legambiente una guida virtuale con oltre “200 viaggi inaspettati a due passi da casa” fra Valle d’Aosta e Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. Altre idee sono quelle del pacchetto Italia per gambe allenate per avventurarsi tra cammini, borghi, cime, vallate, itinerari religiosi o naturalistici o per percorrere l’Appenino in bicicletta.

In tempi di COVID-19 le idee non mancano e c’è chi, considerato il momento, punta molto sull’originalità, come i Giardini di Castel Trauttmansdorff di Merano, famosi come Giardini di Sissi, l’imperatrice d’Austria, che nel castello soggiornò, e dove per far vivere il mare nel bel mezzo dell’Alto Adige è stata allestita una Spiaggia delle Palme, ricreando l’ambientazione di una spiaggia tropicale con tanto di sdraio, palme e sabbia dorata.

VIAGGIARE IN BUS E IN TRENO

Andare in vacanza in bus, in treno, in aereo, in nave: come si viaggerà ai tempi del COVID-19? Per i bus al momento il richiamo, generico, è al rispetto rigoroso delle disposizioni del governo e delle autorità competenti in materia di tutela della salute e di responsabilità dei passeggeri.

Trenitalia, invece, ha già comunicato di sanificare quotidianamente i treni in conformità ai protocolli previsti dal Ministero della Salute e di aver provvisto il personale di bordo di sistemi per la sicurezza, propria e di quella dei passeggeri, diffondendo contestualmente informazioni su cosa si trova a bordo e come comportarsi: “Per igienizzare le mani, usa anche i dispenser presenti a bordo. Indossa necessariamente una mascherina per la protezione del naso e della bocca e dotati di guanti monouso. Rispetta sempre la distanza sociale. Siediti lasciando libero il posto immediatamente di fianco e quello di fronte a te. Sulle Frecce e gli Intercity siediti sul posto che ti è stato assegnato e assicurati di non avere nessuno accanto e di fronte. Nelle file da due posti, siediti esclusivamente lato finestrino, lasciando libero il sedile corridoio. Per uscire usa le porte dedicate. Non sostare in prossimità delle porte e disponiti lungo il corridoio rispettando la distanza sociale”. Ricordando, quindi, di informare il capotreno qualora qualcuno mostri sintomi influenzali. Quanto al biglietto, ad oggi si sa che questo viene verificato in modalità contactless, da qui l’invito a prepararlo in tempo mostrando il codice al capotreno.

Più dettagliato il piano comunicato da Italo, compagnia privata attiva nel trasporto ferroviario per passeggeri. Per garantire ambienti di viaggio sicuri e igienizzati secondo le disposizioni del Ministero della Salute, l’operatore comunica di utilizzare prodotti antibatterici e disinfettanti, di sanificare prima di ogni viaggio sedili, braccioli, tavolini e, costantemente, superfici soggette a maggiore frequenza di contatto come maniglie, pulsanti di apertura porte, pulsantiere dei distributori automatici; di igienizzare i poggiatesta con prodotti a base di cloro; di sostituire frequentemente i filtri dell’aria condizionata per garantire un’aria più salubre; di installare all’ingresso dei bagni e di ogni carrozza dispenser con gel disifettante; di aver dotato l’equipaggio, per la propria sicurezza e quella dei passeggeri, di mascherine, guanti e gel disinfettante; di aver limitato o sospeso momentaneamente i servizi di bordo per arginare la possibilità di contatto.

Dettagli vengono forniti sulle operazioni antecedenti alla partenza: “Nel caso di passeggeri che viaggiano insieme, il sistema assegna posti ravvicinati in base alla disponibilità e sempre seguendo la disposizione dei passeggeri a scacchiera al fine di consentire il rispetto delle distanze di sicurezza a bordo treno. In stazione sono installati dei dispenser di igienizzante lavamani nei pressi delle biglietterie. A bordo dei treni sono presenti dei dispenser igienizzanti all’ingresso di ogni carrozza e i bagni sono dotati di sapone disinfettante. Presso alcune stazioni è previsto il controllo della temperatura corporea, per cui è preferibile presentarsi in stazione con anticipo prima della partenza al fine di consentire i controlli previsti”.

Quindi, sul comportamento a bordo. Per poter accedere alle carrozze i passeggeri sono obbligati a indossare dispositivi di protezione individuale, come le mascherine, con cui proteggere naso e bocca e da indossare per tutta la durata del viaggio. Differenziati i flussi di salita e discesa dei passeggeri, dando la precedenza ai passeggeri a bordo treno e consentendo, quindi, la salita dei passeggeri a terra, mentre un annuncio a bordo treno ogni volta “inviterà i passeggeri a bordo ad evitare assembramenti a ridosso delle porte in fase di discesa e nei corridoi”.

VIAGGIARE IN AEREO

E per chi vola? Le istruzioni fornite, ad esempio, da Alitalia riguardano le operazioni in aeroporto e i comportamenti da tenere bordo del velivolo. Chi viaggia in aereo deve sapere che in alcuni aeroporti potrebbe, su disposizione delle autorità sanitarie locali, essere sottoposto prima della partenza alla misurazione della temperatura corporea e che in caso questa risulti superiore a quella stabilita dalla normativa (37,5° C) essere impossibilitato a partire o invitato a fornire “una specifica certificazione medica”. In caso di partenza la temperatura è misurata, ad esempio con termoscanner, nello scalo di destinazione sul territorio italiano.

Importante il distanziamento sociale in fase di check-in. Alitalia invita, ad esempio, a effettuare il web check-in o a utilizzare i chioschi del fast check-in presenti in aeroporto, dove è necessario arrivare già indossando una mascherina. Distanziamento di un metro per tutte le operazioni, check-in classico, transito, imbarco, sbarco, ritiro dei bagagli, controlli di sicurezza. Come avviene, ad esempio, l’imbarco? Le operazioni, spiega Alitalia, vengono “effettuate per gruppi di file iniziando dalla parte posteriore dell’aeromobile” mentre al momento è sospeso l’imbarco prioritario riservato ai clienti SkyPriority. Dove possibile, l’imbarco viene effettuato con il jet-bridge, mentre in caso di utilizzo della navetta è previsto un “limite massimo di passeggeri”. In tutti i casi è obbligatorio indossare la mascherina oltre a mantenere la “distanza interpersonale di un metro”.

La distanza di un metro è garantita anche a bordo, dove è obbligatorio indossare la mascherina, mentre “una di cortesia” viene fornita ai passaggeri che ne fossero sprovvisti. Come avviene, invece, il servizio di bordo? Al momento in “formato ridotto” per “ridurre al minimo il passaggio e lo stazionamento in cabina del personale di volo”, con cibo e bevande erogati per motivi di igiene in “monoporzione sigillata”, mentre è prevista la possibilità di richiedere “alcune tipologie di pasti speciali”. Sul versante sicurezza e igiene Alitalia ricorda che negli aeroporti “le aree aeroportuali vengono sanificate e igienizzate anche più volte al giorno”, quelle comuni dagli enti aeroportuali e, quelle dedicate, dalla compagnia. Questa a sua volta sanifica ogni giorno i propri aeromobili con “prodotti ad alto potere igienizzante”, mentre attraverso filtri HEPA e alla circolazione verticale assicura un’aria di bordo “pura al 99.7%, come in una sala sterile”.

Prendere l’aereo nella fase tre, come si vede, comporta precauzioni e obblighi. La claim company ItaliaRimborso ha, ad esempio, realizzato delle linee guida pensate per “migliorare l’esperienza di viaggio” e aggiornate in tempo reale con tutte le informazioni e ultimi dettagli su voli e aeroporti. La guida, spiega la società, nasce anche dalla necessità di “alleggerire il lavoro di assistenza alle centinaia di passeggeri che ci stanno contattando in maniera frenetica ed incontrollabile non sapendo come comportarsi”.

VIAGGIARE IN NAVE

Agli ormeggi, molte navi da crociera sono pronte a ripartire. Diverse compagnie crocieristiche si sono, infatti, riorganizzate, pensando a come rassicurare i futuri crocieristi, avendo in mente quanto accaduto a inizio pandemia proprio su navi da crociera, trasformatesi in lazzaretti galleggianti. Ispirare sicurezza è avvertito, pertanto, come un passo importante, basilare, fondamentale. In Italia Costa Crociere, in collaborazione con la Cruise Lines International Association, il proprio team salute e sicurezza, esperti scientifici indipendenti ha, ad esempio, sviluppato, nel rispetto delle norme sanitarie nazionali ed internazionali, nuove procedure operative dettate dalla situazione venutasi a creare con l’arrivo del COVID-19. Il check-in potrà, ad esempio, essere effettuato on line per evitare assembramenti e limitare i contatti con il personale al terminal di imbarco.

Prevista, per l’accoglienza a bordo dei passaggeri, un’autocertificazione. Prima dell’imbarco, infatti, verranno monitorate le loro condizioni di salute attraverso la compilazione di un questionario on line obbligatorio e con la certificazione dello stato di salute. Al terminal, dove sarà obbligatorio per gli ospiti indossare la mascherina, previste procedure di sicurezza e prevenzione per ospiti ed equipaggio sia all’imbarco che allo sbarco; quindi, prima dell’ingresso nella nave, il rilevamento della temperatura corporea tramite termoscanner per equipaggio, passeggeri e visitatori. Il protocollo prevede anche misure di distanziamento sociale a bordo nave, dove la capacità massima dei passeggeri sarà ridotta e gli ambienti, in particolare quelli destinati al relax e all’intrattenimento, riprogettati e rimodulati nel rispetto della normativa. Per ricordare l’importanza delle distanze di sicurezza aiuterà una segnaletica ad hoc.

La sanificazione degli ambienti si baserà su standard sanitari approvati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, con le aree pubbliche interne ed esterne alla nave sanificate più volte al giorno con disinfettanti antivirali e i bagni in comune disinfettati con maggiore frequenza. Per il trattamento di superfici ed elementi d’arredo previsto l’utilizzo di prodotti e tecnologie specifici per la pulizia e la disinfezione. Prima di essere consegnate agli ospiti le cabine  verranno sottoposte a un trattamento disinfettante antivirale per essere, quindi, pulite e disinfettate giornalmente. Prevista anche la sanificazione dei bus impiegati per le escursioni a bordo dei quali sarà obbligatorio l’uso della mascherina, anche per le guide turistiche, e il distanziamento tra i passeggeri.

Prevista anche la ristorazione in sicurezza al bar e nelle zone ristorante, con il rafforzamento di misure dettate dalla situazione attuale, ad esempio con il distanziamento tra tavolo e tavolo, l’accesso contingentato per evitare assembramenti, pasti e bevande serviti direttamente ai tavoli dal personale di bordo, l’approvvigionamento e la manipolazione dei prodotti secondo alti standard di sicurezza.

Il servizio medico di bordo, infine, è stato pensato con personale sanitario costantemente aggiornato sui protocolli e le norme sanitarie per contrastare il diffondersi del COVID-19.

Abbiamo parlato di:

Swg Website | Twitter | LinkedIn

Confturismo Website

Confcommercio Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube | LinkedIn

Gruppo Human Company Website | Facebook | YouTube

Istituto Piepoli Website | Twitter | Facebook | Instagram | LinkedIn

Touring Club Italiano Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube

Legambiente Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube | LinkedIn

Castel Trauttmansdorff Website | Facebook | Pinterest | YouTube

Trenitalia Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube | LinkedIn

Ministero della Salute Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube | LinkedIn

Italo Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube | LinkedIn

Alitalia Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube | LinkedIn

ItaliaRimborso Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube | LinkedIn

Costa Crociere Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube | LinkedIn

Cruise Lines International Association Website | Twitter | Facebook | Instagram | YouTube | LinkedIn

Organizzazione Mondiale della Sanità Website | Twitter | Facebook | Instagram | Pinterest | YouTube | LinkedIn